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su strada Piccarello

Latina, sbranata dai cani in casa dell’amico, 40enne accusato di omicidio colposo. C’è un precedente

Sequestrata la villa in cui è morta Patricia, 26 anni

LATINA – Era andata di notte nella villa disabitata di proprietà di un amico, confidando nel fatto che i cani la riconoscessero. E’ una prima ricostruzione di quanto avvenuto ieri notte su Strada Piccarello e le conseguenze di quanto accaduto sono tristemente note: Patricia Masithela una ragazza di 26 anni di Latina è stata sbranata. A nulla sono valsi i soccorsi allertati dai residenti della zona che ne hanno sentito le urla strazianti e hanno capito immediatamente cosa stesse succedendo. Sul posto sono arrivate un’ambulanza e la polizia, gli animali, incroci tra pittbull e molossi,  probabilmente erano affamati ed erano fuori controllo. Per fermarli un agente ha dovuto usare la forza: un cane è stato abbattuto, un altro ferito, mentre altri due sono fuggiti e sono stati rintracciati solo nel pomeriggio. La donna nel frattempo, già in fin di vita, è stata portata al pronto soccorso dell’ospedale Goretti di Latina dove poco dopo è morta.  Troppo gravi le ferite riportate.

L’inchiesta aperta dalla Procura della Repubblica di Latina dovrà far luce sulle circostanze dell’ orribile morte, ma intanto è stato denunciato con l’accusa di omicidio colposo il proprietario della casa, un quarantenne già noto alla polizia. Qualcuno nella zona parla di una tragedia annunciata, perché i cani venivano lasciati incustoditi ed erano di fatto un branco. Da chiarire anche perché a quell’ora della notte la ragazza si trovasse nell’abitazione semiabbandonata dell’amico.

Solo alcune sere fa, un’altra donna che si era recata nell’abitazione perché compagna del proprietario, era stata anche lei aggredita dai cani, ma in quel caso l’uomo era  presente e la situazione era stata arginata. Entrambi erano rimasti feriti.

La villa ora è sotto sequestro per consentire gli accertamenti necessari.

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