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Il Comune di Terracina aderisce alla Dmo Dai Monti Lepini al Mare
TERRACINA – Il Comune di Terracina aderisce alla DMO Dai Monti Lepini al Mare. L’associazione, riconosciuta dalla Regione Lazio, dal 2023 opera per valorizzare le risorse storiche, culturali e ambientali del macro territorio che dai Monti Lepini e dai Monti Ausoni si estende fino al litorale e alle isole Ponziane, abbracciando tutto l’Agro Pontino, nell’ambito di un modello di sviluppo turistico a sostegno delle comunità locali.
L’annuncio del sindaco Francesco Giannetti nel corso di un evento che si è tenuto a palazzo comunale: “Abbiamo sempre creduto che il lavoro in sinergia porti i risultati migliori, e per questo siamo ben lieti di aderire alla DMO Dai Monti Lepini al Mare. La ricchezza di Terracina è il suo territorio variegato che spazia dal mare alle nostre splendide colline, passando per i nostri monumenti, straordinari e unici, come il Teatro Romano, il Tempio di Giove, e la via Appia patrimonio mondiale Unesco. Un immenso patrimonio di cultura, di storia, di arte e di tradizioni che abbiamo il dovere di custodire e valorizzare, e il piacere di condividere”, ha detto il primo cittadino.
Ha poi preso la parola l’Assessore Alessandra Feudi: “Ho fortemente voluto questa adesione perché la ritengo una grande opportunità non soltanto per Terracina ma per l’intero territorio. Abbiamo già avuto modo di partecipare con entusiasmo ad alcune iniziative realizzate dalla DMO Dai Monti Lepini al mare che hanno ottenuto larghi consensi e grande partecipazione. Siamo pronti ora a dare il nostro contributo, certi che questa sarà un’ottima occasione per i cittadini così come per tutti gli operatori”.
“Terracina rappresenta la punta di diamante dello straordinario territorio che va dai Monti Lepini al Mare. La sua adesione alla DMO è stata quindi accolta da tutti noi soci come un’ottima notizia, a cui abbiamo lavorato tanto, considerata la grande rilevanza del patrimonio storico-archeologico e ambientale di questa città nella nostra provincia”, ha dichiarato Lecizio Parlagreco, Presidente e Destination Manager della DMO, durante l’intervento con cui ha illustrato il progetto. “La nostra funzione come DMO è intraprendere un percorso con il Comune di Terracina e gli operatori locali, affinché la tutela e la fruizione di questi beni possa migliorare ed essere valorizzata nel tempo, costituendo una risorsa strategica cruciale per lo sviluppo turistico, culturale ed ambientale del territorio in una visione di medio-lungo periodo” ha concluso Lecizio Parlagreco, prima della proiezione di un video con cui è stata presentata la piattaforma online MyBestLazio.it, l’interfaccia digitale dalla DMO, realizzata in collaborazione con l’agenzia di comunicazione digitale DPlace. Non solo un sito web, ma uno strumento innovativo che ha lo scopo di veicolare in modo utile, intuitivo ed efficace tutte le proposte, le iniziative e le informazioni dei soci della DMO ai singoli utenti interessati, alimentando una narrazione trasversale, capace di incuriosire e di catturare l’attenzione di chi naviga sul web in cerca di stimoli.
AUDIO
La Maga Circe nella Top 10 delle maratone italiane: L’intervista al Presidente Fioriello
LATINA – Un risultato importante per il territorio pontino e per tutto il movimento sportivo locale: la Maratona della Maga Circe conquista il decimo posto tra le maratone italiane, secondo i dati ufficiali della Federazione Italiana di Atletica Leggera riferiti al 2025. Un traguardo raggiunto in soli cinque anni dalla nascita della manifestazione, come ha spiegato il presidente di In Corsa Libera che organizza l’evento, Davide Fioriello, durante la nostra intervista radiofonica.
«Questi sono dati ufficiali della Federazione di Atletica Leggera, pubblicati sul sito federale e consultabili da tutti», ha spiegato Fioriello. La classifica si basa su una serie di parametri statistici, tra cui la media dei tempi dei primi arrivati, quella dei migliori italiani e il numero complessivo dei partecipanti. «È una media aritmetica che viene calcolata su diversi fattori e che la Federazione utilizza per catalogare e valutare le maratone».
Il risultato assume un valore ancora più significativo se si considera che i dati fanno riferimento alla quinta edizione della gara, disputata nel 2025. Nel frattempo la manifestazione ha già celebrato anche la sesta edizione, confermando il suo percorso di crescita. «Aver raggiunto questo risultato in soli cinque anni è veramente tanta roba», ha sottolineato il presidente.
Il piazzamento nella Top 10 ha portato anche alla riconferma della gara come tappa bronzo della Federazione Italiana di Atletica Leggera, un riconoscimento che certifica la qualità organizzativa e sportiva della manifestazione.
Ma il valore della maratona, come sottolinea Fioriello, va ormai ben oltre l’aspetto puramente sportivo. «Questo non è più solo un evento sportivo. È un evento che genera economia, porta stranieri, crea turismo e valorizza il territorio». La presenza nella classifica nazionale assume quindi un significato simbolico anche per tutta la provincia di Latina.
«Non credo che sia capitato spesso che la nostra provincia si trovi in una classifica nazionale davanti a città come Napoli, Bologna, Palermo, Pisa o Rimini», ha aggiunto Fioriello. «L’importanza di questo risultato si vede soprattutto da chi abbiamo dietro».
Nonostante l’ottimo piazzamento, l’obiettivo dell’organizzazione resta quello di crescere con equilibrio e realismo. «Il nostro obiettivo non è arrivare in vetta», ha spiegato il presidente, ricordando la presenza di grandi maratone storiche come Roma, Milano, Firenze e Venezia. «Sono città e organizzazioni inarrivabili».
L’ambizione, piuttosto, è quella di consolidare la posizione conquistata. «L’ho detto fin dal primo giorno: il mio obiettivo era restare stabilmente tra le prime 10-15 maratone italiane. Ad oggi sta andando tutto come avevo previsto».
Una sfida che richiede continuità e lavoro costante. «Già quello che abbiamo fatto in cinque anni è qualcosa di straordinario. Ora dobbiamo tenerci stretto questo risultato e continuare a lavorare per mantenerlo».
La Maratona della Maga Circe, infatti, è ormai diventata una presenza stabile nel calendario degli eventi del territorio. Dopo l’edizione 2026, le iscrizioni per quella del 2027 sono già aperte, segno di una manifestazione che guarda al futuro con una programmazione sempre più strutturata.
«Non voglio nemmeno chiamarlo solo evento sportivo», ha concluso Fioriello. «È diventato l’evento più importante della nostra provincia che si ripete ogni anno e che dà lustro al nostro territorio».
CRONACA
Lutto in casa Zaccheo: è venuto a mancare a 83 anni Giuseppe fratello dell’ex sindaco di Latina, oggi i funerali
LATINA – È venuto a mancare all’età di 83 anni Giuseppe “Peppe” Zaccheo, nato a Sermoneta il 14 settembre 1942. Uomo profondamente dedito alla famiglia, che ha fatto dell’amore e del senso di responsabilità la guida della propria vita. Innamorato dei suoi nipoti Andrea e Irene, che erano per lui motivo di orgoglio e gioia infinita, sapeva regalare presenza e affetto sincero. Dopo la prematura scomparsa dei suoi genitori in un tragico incidente, insieme alla moglie ha finito di crescere e allevare i suoi fratelli, assumendosi responsabilità troppo grandi per la sua giovane età, ma affrontandole con forza, dignità e amore. Un esempio di generosità, sacrificio e umanità che resterà per sempre nei cuori di chi lo ha conosciuto e amato. I funerali si terranno questo pomeriggio, giovedì 5 Marzo, i funerali alle ore 15 nella chiesa di Latina Scalo.
APPUNTAMENTI
Obesità, non è solo questione di peso. L’incontro sabato 7 marzo alle ore 10.30 al Circolo Cittadino di Latina
LATINA – In occasione della Giornata Mondiale dell’Obesità, sabato 7 marzo alle ore 10.30 presso il Circolo Cittadino “Sante Palumbo” di Latina si terrà l’incontro pubblico dal titolo “Obesità, non è solo questione di peso – Cinque casi clinici per capirne le complessità”: un evento di informazione e sensibilizzazione aperto alla cittadinanza, promosso dai biologi nutrizionisti Salvatore Battisti, Cristina Funaro, Vanessa Pacelli, Federica Pesce e Davide Reccanello, con la partecipazione di Daniela Pace, medico chirurgo specialista in endocrinologia e malattie del ricambio. Modera gli interventi il giornalista Fabrizio Giona. L’iniziativa nasce con un obiettivo chiaro: promuovere una cultura della salute più consapevole e aggiornata, offrendo strumenti concreti per comprendere l’obesità nella sua reale complessità. Oggi l’obesità è riconosciuta dalla comunità scientifica come una malattia cronica, multifattoriale e recidivante, che incide profondamente sulla qualità della vita delle persone e sulla salute pubblica. Non è un caso se gli ultimi dati diramati dall’Istituto Superiore di Sanità parlano di un fenomeno in espansione: circa il 40% degli adulti italiani (2 su 5) è in sovrappeso, circa 1 su 10 è classificato come obeso. Per tale ragione, una comunicazione chiara e accessibile è fondamentale per aiutare le persone a compiere scelte informate, come adottare un’alimentazione equilibrata, integrare l’attività fisica nella vita quotidiana e riconoscere precocemente eventuali segnali di rischio. La prevenzione rappresenta, infatti, lo strumento più efficace per ridurre l’incidenza di sovrappeso e obesità, soprattutto tra i più giovani. Allo stesso tempo, l’evento intende promuovere una visione non stigmatizzante della malattia: l’obesità non può essere ridotta a una semplice questione di volontà individuale ma è il risultato di fattori biologici, psicologici, sociali e ambientali. Superare pregiudizi e semplificazioni è il primo passo per costruire percorsi di cura più efficaci e rispettosi della persona.
“Il cuore dell’incontro sarà la presentazione di cinque casi clinici reali. Una scelta che permetterà di affrontare il tema in modo concreto e immediatamente comprensibile, favorendo empatia, dialogo e partecipazione – commentano gli organizzatori – Attraverso un approccio multidisciplinare, verranno illustrati percorsi di diagnosi e trattamento, evidenziando l’importanza del supporto nutrizionale, medico e psicologico, al fine di contribuire a rafforzare la cultura della consapevolezza. Perché informare in modo corretto significa favorire l’accesso tempestivo ai percorsi di cura e migliorare gli esiti clinici ma soprattutto oggi vuol dire investire in una società più sana, più equa e più attenta al benessere di tutti”.
Per il suo alto valore scientifico e divulgativo, l’evento ha ottenuto il patrocinio del Comune di Latina, dell’Ordine dei Biologi di Lazio e Abruzzo (OBLA) e dell’Ente Nazionale Previdenza e Assistenza Biologi (ENPAB).
L’ingresso è libero e gratuito.

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