APPUNTAMENTI
Latina, Lievito si aggiudica la prima tappa del tour dei 12 finalisti al Premio Strega 2025
(foto da sito ufficiale Strega)
LATINA – Lievito si aggiudica la prima tappa del tour dei 12 finalisti al Premio Strega 2025. Il 2 maggio la rassegna che quest’anno compie 10 anni, ospiterà in anteprima nazionale gli scrittori annunciati oggi, martedì 15 aprile, nella sala del Tempio di Vibia Sabina e Adriano a Roma: Valerio Aiolli, Portofino blues (Voland), proposto da Laura Bosio; Saba Anglana, La signora meraviglia (Sellerio), proposto da Igiaba Scego; Andrea Bajani, L’anniversario (Feltrinelli), proposto da Emanuele Trevi; Elvio Carrieri, Poveri a noi (Ventanas), proposto da Valerio Berruti; Deborah Gambetta, Incompletezza. Una storia di Kurt Gödel (Ponte alle Grazie) proposto da Claudia Durastanti; Wanda Marasco, Di spalle a questo mondo (Neri Pozza), proposto da Giulia Ciarapica; Renato Martinoni, Ricordi di suoni e di luci. Storia di un poeta e della sua follia (Manni), proposto da Pietro Gibellini; Paolo Nori, Chiudo la porta e urlo (Mondadori), proposto da Giuseppe Antonelli; Elisabetta Rasy, Perduto è questo mare (Rizzoli), proposto da Giorgio Ficara; Michele Ruol, Inventario di quel che resta dopo che la foresta brucia (TerraRossa), proposto da Walter Veltroni; Nadia Terranova, Quello che so di te (Guanda), proposto da Salvatore Silvano Nigro; Giorgio van Straten, La ribelle. Vita straordinaria di Nada Parri (Laterza), proposto da Edoardo Nesi.
Sono infatti questi i nomi scelti per concorrere al prestigioso Premio letterario, annunciati oggi. È stata la scrittrice e Premio Strega Melania Mazzucco, originaria di Minturno, Presidente del Comitato direttivo, con Pietro Abate, Giuseppe D’Avino, Valeria Della Valle, Alberto Foschini, Paolo Giordano, Dacia Maraini, Gabriele Pedullà, Stefano Petrocchi, Marino Sinibaldi e Giovanni Solimine, a dare l’annuncio. Le opere sono state scelte tra le 81 proposte dagli Amici della domenica.
L’appuntamento a Latina sarà nella Sala Grande di Palazzo M alle 18 di venerdì 2 maggio, giornata conclusiva della rassegna Lievito presentata questa mattina (25 aprile 2 maggio).
APPUNTAMENTI
Referendum, all’Hotel Europa il Comitato per il No con esperti e magistrati di Cassazione
LATINA – Un dialogo per comprendere il valore del referendum del 22 e 23 marzo all’interno della riforma costituzionale dell’ordinamento giurisdizionale: è questo l’obiettivo dell’evento dal titolo “Minore indipendenza della magistratura, minore tutela per i cittadini”, che si terrà sabato 14 marzo, alle ore 17 presso l’Hotel Europa (a Latina in via E. Filiberto 14), organizzato dal Comitato a difesa della Costituzione per il “No” al referendum (articolazione territoriale Roma e Lazio) con le associazioni “Per Latina 2032” e “Latina Bene Comune”, che coinvolgerà esperti e professori del settore.

L’incontro sarà moderato dalla giornalista Licia Pastore. Intervengono e dialogano con la cittadinanza: Miriella Cervadoro, già Presidente di Sezione Corte di Cassazione; Adriano Iasillo, già Presidente di Sezione Corte di Cassazione; Adamo Nicola Pepe, Sostituto Procuratore Generale della Corte dei conti; Olga Pirone, Sostituta Procuratrice Generale della Corte di Cassazione; Massimo Siclari, Professore Ordinario di Diritto Costituzionale presso l’Università degli Studi Roma Tre. Un ringraziamento a Melia Mangano, Vicepresidente di Per Latina 2032, per la scelta dei relatori.
Numerosi i temi e i passaggi che saranno toccati dalla discussione. A cominciare da come la riforma influisca anche sulla partecipazione dei cittadini al voto. Tra separazione di carriere per i magistrati, il sorteggio per la scelta del CSM e il ruolo dell’Alta Corte: durante l’evento si spiegherà come la riforma non tocchi solo le professioni coinvolte, ma anche il coinvolgimento degli altri organi della Repubblica. Saranno quindi esplorate le ragioni, i limiti e i contesti del disegno di legge approvato. Per capire in prospettiva anche le possibili future riforme che prevedono l’istituzione di un Premierato e una nuova legge elettorale con ampio premio di maggioranza.
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Torna all’Abbazia di Fossanova il tradizionale Museo della Passione
Torna all’Abbazia di Fossanova il tradizionale Museo della Passione, un percorso immersivo dedicato alla preparazione spirituale alla Pasqua. L’iniziativa accompagnerà i visitatori alla scoperta degli ultimi giorni della vita di Gesù attraverso un racconto che unisce storia, fede e simboli della tradizione cristiana.
La Pasqua, cuore dell’anno liturgico, celebra la Resurrezione di Gesù e la vittoria della vita sulla morte. Il percorso del museo ripercorre i momenti centrali della Settimana Santa: dall’ingresso a Gerusalemme alla Via Crucis, fino alla crocifissione e alla Resurrezione.
Durante la visita saranno approfonditi anche alcuni dei simboli più significativi della Passione: le croci, il titulus crucis, la corona di spine e i chiodi che, secondo la tradizione, furono ritrovati nel 325 dopo Cristo da Elena di Costantinopoli. Nel racconto trovano spazio anche le figure storiche coinvolte nel processo a Gesù, come Erode Antipa e Ponzio Pilato, insieme al ruolo del Sinedrio.
Un riferimento particolare sarà dedicato anche alla Sindone di Torino, il lenzuolo di lino che, secondo la tradizione, avvolse il corpo di Gesù dopo la crocifissione. L’abbazia conserva una copia autentica non venerabile del telo.
Il percorso tocca inoltre il tema dell’Eucaristia e del sacrificio di Cristo, approfondito nella teologia di Tommaso d’Aquino, che interpretò il mistero eucaristico come atto di fede legato alle parole pronunciate da Gesù durante l’Ultima Cena.
L’evento, organizzato da padre Pablo Scaloni e padre Javier Nobile dell’Istituto del Verbo Incarnato, si terrà nel chiostro dell’abbazia nelle giornate del 22 e 29 marzo, dalle 15.30 alle 19.30. L’ingresso è gratuito e la visita guidata dura circa trenta minuti. L’iniziativa si svolgerà anche in caso di pioggia.
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Restauro terminato, riapre il Mausoleo di Munazio Planco a Gaeta
GAETA – Sarà restituito alla fruizione pubblica il Mausoleo di Munazio Planco a Gaeta. La cerimonia organizzata dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Frosinone e Latina – che ha diretto il restauro – con il Comune di Gaeta, si terrà venerdì 13 marzo alle ore 11, presso il monumento, al termine di un articolato programma di interventi finalizzati alla tutela e alla valorizzazione del sito, tra i simboli più rappresentativi di Gaeta.
Oltre al restauro conservativo delle strutture, sono stati adeguati gli accessi e i percorsi di visita, migliorati gli apszi di accoglienza, creati pannelli didattici e un percorso multimediale interno, volto a garantire una fruizione più ampia, sicura e inclusiva.
Il Mausoleo, importante testimonianza di architettura funeraria di età romana, fu eretto nel I secolo a.C. per volontà dello stesso Munazio Planco (90 – 1 a.C. ca.), console nell’anno della battaglia di Filippi (42 a.C.), censore nel 22 a.C., collaboratore di Cesare e di Augusto.
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