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La Riviera D’Ulisse sempre più blu: nove le bandiere assegnate dalla Fee alle spiagge della provincia di Latina

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LATINA –  La Riviera D’Ulisse conferma anche nel 2025 le sue bandiere blu e anzi, ne conquista un’altra, proprio a metà strada tra quelle di Gaeta e Minturno, ora sventola quella di Formia.  Questa mattina nella sede del Cnr a Roma, la consegna del riconoscimento assegnato dalla Foundation for Environmental Education, che sventolerà praticamente su tutto il litorale. La Fee che aggiorna periodicamente i 32 parametri utilizzati per valutare le località balneari per “spingere  – spiegano – le amministrazioni locali ad impegnarsi per risolvere, e migliorare nel tempo, le problematiche relative alla gestione del territorio al fine di una attenta salvaguardia dell’ambiente» ha confermato: Latina Mare, Sabaudia, San Felice Circeo, Terracina, Fondi, Sperlonga, Gaeta e Minturno, mentre tra le new entry figura Formia.

Impianti di depurazione, gestione dei rifiuti, accessibilità, sicurezza dei bagnanti, arredo urbano e spiagge, mobilità sostenibile, educazione ambientale, valorizzazione delle aree naturalistiche e le iniziative promosse dalle Amministrazioni per una migliore vivibilità nel periodo estivo, sono gli indicatori di riferimento principali. Tra longeve e neofite ecco che cosa hanno detto le Amministrazioni della provincia di Latina.

Latina – Latina conquista la Bandiera Blu per il 12esimo anno consecutivo. A ritirare ufficialmente il riconoscimento, nel corso della cerimonia tenutasi oggi presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche a Roma, è stato l’Assessore all’Ambiente Franco Addonizio, in rappresentanza dell’amministrazione comunale e su delega del Sindaco Matilde Celentano. Alla cerimonia erano presenti il Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare, Nello Musumeci, e i rappresentanti degli altri Comuni premiati. 
“La conferma della Bandiera Blu per il 12esimo anno consecutivo è motivo di grande soddisfazione per tutta la città – ha dichiarato il Sindaco Matilde Celentano –. È il frutto di un lavoro sinergico e continuo per promuovere una visione sostenibile del nostro litorale, nel rispetto dell’ambiente e al servizio della comunità e del turismo responsabile. Congratulazioni anche alle altre 8 località della provincia di Latina premiate tra cui Formia, che conquista per la prima volta questo prestigioso vessillo. Con 9 bandiere blu su 236 totali, la provincia di Latina si conferma come una delle aree più virtuose d’Italia”.
“Un risultato che ci rende orgogliosi – ha affermato l’assessore all’Ambiente Franco Addonizio – e che testimonia la qualità del lavoro svolto dall’amministrazione per valorizzare le nostre coste. È anche un riconoscimento dell’impegno quotidiano nella salvaguardia ambientale, nella gestione efficiente dei servizi e nella promozione di comportamenti virtuosi tra cittadini e operatori del settore. È doveroso un ringraziamento agli uffici per il lavoro svolto, e in particolare alla funzionaria Elisabetta Alfarano”.
Soddisfazione anche da parte dell’assessore alla Marina, Gianluca Di Cocco, che ha sottolineato: “Questa conferma rafforza la strategia che stiamo portando avanti per rendere Latina sempre più attrattiva e sostenibile. Il nostro litorale è una risorsa straordinaria che merita attenzione, investimenti e una visione di sviluppo integrato tra tutela ambientale e valorizzazione turistica”.

Sabaudia – Non ha voluto mancare la cerimonia il sindaco di Sabaudia Alberto Mosca che ha partecipato personalmente alla cerimonia ufficiale: “Una conferma – dice –    che premia l’impegno costante della nostra amministrazione nella salvaguardia del litorale, nella gestione sostenibile dei servizi e nel rispetto dei criteri ambientali internazionali “.

San Felice Circeo – Per il Comune di San Felice Circeo presente il Vicesindaco Luigi Di Somma «La Bandiera Blu è un premio che ci riempie di orgoglio e che conferma la bontà del lavoro portato avanti con serietà, coerenza e visione» – dichiara il Sindaco Monia Di Cosimo – «Questo riconoscimento è frutto dell’impegno condiviso tra amministrazione, cittadini, operatori turistici e tutte le realtà del territorio che, quotidianamente, lavorano per valorizzare il nostro patrimonio naturale e garantire servizi di qualità. San Felice Circeo è una perla del Tirreno e continueremo a proteggerla, valorizzarla e promuoverla nel rispetto dell’ambiente e delle future generazioni».

Terracina – Bandiera Blu 2025 a Terracina per l’undicesimo anno consecutivo. «La Bandiera Blu 2025 rappresenta per Terracina un riconoscimento che va ben oltre il prestigio simbolico. È la conferma concreta di un lavoro costante, quotidiano, fatto di attenzione, programmazione e scelte sostenibili. Per l’undicesimo anno consecutivo, il nostro litorale si fregia di questo importante vessillo internazionale, che certifica la qualità delle acque, dei servizi, della sicurezza e della gestione ambientale. Come Assessore all’Ambiente, sono orgoglioso di condividere questo risultato con tutta la città: dalle strutture ricettive agli operatori balneari, dagli uffici comunali ai cittadini, fino alle scuole e alle associazioni che ogni anno contribuiscono con progetti e azioni concrete. La Bandiera Blu non è un punto di arrivo, ma uno stimolo a fare ancora di più per costruire una Terracina sempre più pulita, accogliente, attenta al futuro e al benessere di chi la vive e la visita. Ringrazio chi ogni giorno si impegna con senso civico e spirito di collaborazione. Terracina è orgogliosa del suo mare, e oggi, più che mai, lo dimostra con i fatti» ha dichiarato l’Assessore all’Ambiente Maurizio Casabona.
«Siamo estremamente orgogliosi che anche quest’anno la nostra Città abbia ricevuto la prestigiosa Bandiera Blu, il riconoscimento e la certificazione di un’attività fatta di attenzione, di interventi e di pianificazione costanti. Il mare è un bene prezioso per la nostra Città e per tutto il nostro territorio, ed è nostro dovere ed impegno quotidiano tutelarlo e valorizzarlo nel migliore dei modi, con progetti ed iniziative che gli riconoscano il giusto valore e la sua straordinaria importanza», ha dichiarato il Sindaco di Terracina, Francesco Giannetti.

Fondi – Per il quinto anno consecutivo la Fee Italia ha premiato l’intero litorale di Fondi con il riconoscimento della Bandiera Blu. A ritirare formalmente il titolo presso la sala convegni del CNR, nella Capitale, il vice sindaco nonché assessore alla Cultura e al Turismo Vincenzo Carnevale. “Con la stagione 2025, Fondi concluderà il suo primo quinquennio dedicato alla valorizzazione di un tratto costiero lunghissimo, oltre 9 chilometri lineari, migliorando anno dopo anno l’accessibilità, i servizi, l’attenzione all’ambiente e l’inclusività”, è il commento che arriva in una nota dle Comune che spiega come “le migliorie di quest’anno riguarderanno proprio quest’ultimo aspetto: oltre a diversi interventi volti a migliorare l’accessibilità sull’intero litorale, saranno infatti create delle zone che consentiranno un’esperienza completamente autonoma alle persone con disabilità, dal parcheggio all’immersione nelle acque turchesi del litorale di Fondi. Un progetto, quello proposto, che oltre ad essere stato interamente finanziato dalla Regione Lazio, è valso i riconoscimenti “Innovazione Blue Economy 2025” e “Mare 2025”.

«Ogni anno – commenta il sindaco di Fondi Beniamino Maschietto – questo riconoscimento è motivo di orgoglio ma anche di maggior impegno e attenzione a tematiche quali la tutela dell’ecosistema costiero, l’accessibilità, la fruibilità e, in generale, la sostenibilità delle scelte turistiche. La Bandiera Blu è il frutto di un lavoro di squadra che continuerà a impegnare tutti: dagli amministratori agli operatori del settore, dai cittadini ai turisti. Il ringraziamento va, quindi, alla mia giunta, ognuno per quanto di sua competenza, ma anche a tutti coloro che con piccole azioni quotidiane contribuiranno a non sporcare, non inquinare e rispettare, oltre che il prossimo, anche il meraviglioso mondo in cui viviamo».

Il Comune annuncia il ripetersi di iniziative di sensibilizzazione ambientale, tra cui una gara “ecologica” tra lidi e campeggi; le cinque migliori iniziative proposte verranno premiate con il riconoscimento simbolico di “Attività amica dell’ambiente – Bandiera Blu 2025”. In località Tumulito, grazie all’affidamento in gestione di una struttura comunale e di un’area verde, prenderanno forma nuovi servizi e persino un parco pubblico super green. Nuove aiuole adottate da privati grazie al bando “Vogliamo più verde” renderanno alcuni accessi esteticamente più gradevoli e decorosi. Aumentano le colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici a Tumulito, Sant’Anastasia, Capratica, Holiday, Salto Covino. Mentre il Fondi Fruit Summer, che anche quest’anno si svolgerà in maniera itinerante tra lidi e spiagge libere, avrà il compito di diffondere uno stile di vita sostenibile e compatibile con i principi promossi dalla Fee e dalla Blue Economy.

La foto in homepage è è di Simona Falconi, scelta per la campagna mediatica Fondi Bandiera Blu 2025  la vincitrice del concorso fotografico amatoriale promosso dal Comune di Fondi –  Fondi da scoprire e da vivere”.

Sperlonga – Sperlonga è la veterana, con 29 edizioni alle spalle 

Gaeta – Gaeta per il 12° anno consecutivo è Bandiera blu. Il riconoscimento  simbolo di qualità ambientale e servizi è stato ritirato questa mattina dal sindaco di Gaeta Cristian Leccese, presenti anche l’ assessore Gianna Conte, la consigliera comunale Pina Rosato e il delegato all’ ambiente Felice D’ Argenzio. “Dodici anni consecutivi di Bandiera blu danno un significato particolare a questo riconoscimento. – commenta il primo cittadino – Superare la rigida griglia di requisiti richiesti dalla giuria internazionale non è affatto facile. L’Amministrazione comunale di Gaeta non può che ritenersi più che soddisfatta del risultato ottenuto che dimostra l’attenzione che abbiamo riposto verso il nostro territorio in materia di tutela ambientale e salvaguardia del patrimonio naturalistico. Mare pulito, spiagge quotidianamente curate, servizi efficienti che vengono garantiti ci hanno consentito di meritare ancora una volta l’assegnazione di questo prezioso vessillo che contribuisce allo sviluppo ed alla crescita del territorio comunale. La Bandiera Blu è per noi una conferma, che il nostro territorio dal punto di vista ambientale, si sviluppa su una logica di accoglienza e di offerta di eccellenza. La nostra politica è basata sul costante rispetto ecologico, dalla raccolta differenziata dei rifiuti al risparmio idrico ed energetico. Bandiera Blu è un marchio di qualità eccellente di cui la città intera deve essere fiera ed è ancora una volta la conferma del risultato di uno sforzo comune e di un percorso realizzato congiuntamente tra pubblico e privato. E con questa Bandiera diamo il benvenuto a tutti coloro che vorranno trascorrere le proprie vacanze nella nostra Gaeta”.

Minturno – Minturno è  per la quinta volta consecutiva è Bandiera Blu. Il riconoscimento, assegnato dalla Foundation for Environmental Education (FEE), è stato conferito oggi a Roma alla presenza della vicesindaco Elisa Venturo  nell’ambito della cerimonia che si è svolta presso la sede del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR). “Scauri e Marina di Minturno si riaffermano tra le località turistiche più meritevoli d’Italia”, commenta Venturo.

 

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A San Felice Circeo nascerà la Casa del Mare

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SAN FELICE CIRCEO – Al porto di San Felice Circeo nascerà la Casa del Mare, un nuovo spazio dedicato alla divulgazione ambientale e alla promozione della cultura della sostenibilità.  Il Comune ha concesso a questo scopo all’Ente Parco nazionale del Circeo l’ex telegrafo. L’accordo, che prevede il comodato d’uso gratuito dell’immobile, è stato firmato ieri dalla sindaca Monia Di Cosimo, con il direttore del Parco Stefano Donati.

Un intervento che rientra in un progetto del valore complessivo di 124.971,00 euro, finanziato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, che prevede la riqualificazione energetica dell’edificio comunale, con l’obiettivo di trasformarlo in un presidio permanente di educazione ambientale, aperto a studenti, residenti e visitatori.

«La collaborazione con l’Ente Parco nazionale del Circeo rappresenta per il nostro Comune una garanzia di qualità scientifica, visione strategica, valorizzazione e attenzione concreta alla tutela del territorio — dichiara la prima cittadina di San Felice Circeo Monia Di Cosimo —. Il Parco è da anni un punto di riferimento autorevole nella protezione e nella valorizzazione dei nostri ecosistemi e siamo particolarmente soddisfatti di poter condividere questo percorso. Con la firma di oggi — prosegue — restituiamo funzione e prospettiva a un immobile pubblico, affidandolo a un’istituzione che ha dimostrato negli anni competenza, affidabilità e capacità progettuale. Siamo certi che la futura Casa del Mare, per la quale ringrazio sentitamente il direttore Stefano Donati, la presidente Emanuela Zappone e tutti i dipendenti dell’Ente Parco che hanno lavorato al progetto, diventerà un presidio qualificato di educazione ambientale e un valore aggiunto per l’intero territorio».

La “Casa del Mare” sarà concepita come un ambiente interattivo e tecnologicamente avanzato, capace di raccontare gli ecosistemi costieri del Parco nazionale del Circeo attraverso strumenti innovativi, installazioni multimediali e soluzioni a basso impatto ambientale.

«La ‘casa del mare’ – afferma la Presidente del Parco Nazionale, Emanuela Zappone – rappresenta uno dei primi progetti strategici avviati con la nuova governance del Parco Nazionale del Circeo e sintetizza la direzione che abbiamo scelto di imprimere al nostro mandato: rendere il Parco sempre più un’infrastruttura culturale, ambientale e sociale al servizio del territorio e delle comunità che lo abitano. La futura ‘casa del mare’ diventerà un punto di riferimento per la divulgazione, l’educazione ambientale e il dialogo con cittadini, scuole e visitatori, rafforzando il ruolo del Parco come presidio attivo di consapevolezza ambientale. Questo risultato è il frutto di una collaborazione istituzionale solida e costruttiva. Desidero ringraziare il Sindaco e l’Amministrazione comunale di San Felice Circeo per la disponibilità e la visione condivisa che hanno reso possibile la costruzione di un percorso comune. La capacità di fare sistema tra enti è oggi una condizione imprescindibile per trasformare le politiche ambientali in progetti concreti, capaci di generare valore reale per i territori».

«Si tratta di un progetto – spiega il direttore del Parco, Stefano Donati – che tiene assieme gli obiettivi di adattamento ai cambiamenti climatici e di efficientamento energetico dei beni pubblici voluti dal Ministero dell’ambiente con l’educazione ambientale per la conoscenza e la fruizione consapevole degli ecosistemi marini tutelati dal Parco del Circeo».

Sul piano tecnico, l’intervento introduce sistemi energetici a basso consumo, l’installazione di tegole fotovoltaiche e una gestione intelligente degli impianti, trasformando l’edificio in un modello concreto di efficienza e responsabilità ambientale.

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Il Giardino di Ninfa pronto alla riapertura con le fioriture di primavera

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LATINA – Il Giardino di Ninfa esce dal letargo e si prepara alla prima giornata di primavera, il 21 marzo, giorno che segnerà il ritorno delle visite del Monumento Naturale. (foto Archivio Fondazione Roffredo Caetani)

La Fondazione Roffredo Caetani ha pubblicato sul sito ufficiale www.giardinodininfa.eu il calendario delle aperture al pubblico del Giardino di Ninfa per il 2026. La nuova stagione prenderà il via nel primo weekend di primavera: sabato 21 e domenica 22 marzo 2026 i cancelli di Ninfa torneranno ad aprirsi ai visitatori.

“Un momento atteso da tanti, che ogni anno coincide con il risveglio del giardino: le prime fioriture, i colori che tornano ad accendersi e quell’atmosfera sospesa che rende Ninfa un luogo straordinariamente unico, capace di offrire suggestioni ed emozioni sempre diverse, che mutano giorno dopo giorno e si trasformano con il susseguirsi delle stagioni”, dicono dalla Fondazione.

CALENDARIO UFFICIALE APERTURE GIARDINO DI NINFA 2026
(Prenotazioni solo su www.giardinodininfa.eu)

Marzo            21, 22, 28, 29

Aprile             4, 5, 6, 11, 12, 18, 19, 25, 26

Maggio           1, 2, 3, 9, 10, 16, 17, 23, 24, 30, 31

Giugno           2, 6, 7, 13, 14, 20, 21, 27, 28

Luglio*           3, 4, 5, 10, 11, 12, 17, 18, 19, 24, 25, 26, 31

Agosto*          1, 2, 7, 8, 9, 14, 16, 21, 22, 23, 28, 29, 30

15 Agosto       Apertura straordinaria con visite anche in orario diurno

Settembre      5, 6, 12, 13, 19, 20, 26, 27

Ottobre          3, 4, 10, 11, 17, 18, 24, 25, 31

Novembre      1, 7, 8

* Dal 3 luglio al 30 agosto il Giardino sarà aperto il venerdì, sabato e domenica esclusivamente in orario serale, con visita speciale al tramonto. In questo periodo sarà possibile scegliere tra due percorsi: “Il Giardino di Ninfa e la flora” e “Il Giardino di Ninfa e le rovine”. Il 15 agosto apertura straordinaria: in questa data il Giardino sarà visitabile anche in orario diurno, unica giornata del mese con questa modalità. Tutte le informazioni sulle modalità di visita sono disponibili sul sito www.giardinodininfa.eu.

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI – L’accesso al Giardino di Ninfa è consentito solo con prenotazione anticipata tramite il sito www.giardinodininfa.eu, dove è possibile trovare tutte le informazioni tecniche relative alle visite e agli ingressi.
GLI ALTRI LUOGHI DEI CAETANI – Oltre al Giardino di Ninfa, sul sito www.giardinodininfa.eu è possibile prenotare la visita al Castello Caetani di Sermoneta e al Parco Pantanello.

Per ulteriori dettagli e aggiornamenti è possibile consultare il sito ufficiale della Fondazione Roffredo Caetani www.frcaetani.it e seguire i canali social del Giardino di Ninfa e della Fondazione.

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Gaeta, gli studenti del Caboto supportano la candidatura di Gaeta Capitale Italiana del mare

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GAETA – L’Amministrazione del Comune di Gaeta concorre per la candidatura di Capitale italiana del mare 2026. Domani Lunedì 19 gennaio il sindaco Cristian Leccese ha invitato a Gaeta tutti coloro che hanno dato un contributo per sostenere la candidatura per condividere il momento dell’invio del Dossier che contiene tutti quei requisiti che il territorio del Golfo possiede a giustificazione della richiesta. L’Istituto nautico Giovanni Caboto contribuisce anch’esso, a modo suo, alla valorizzazione di Gaeta e di ciò che il territorio va facendo sul tema del mare per avvalorare la richiesta e ottenere un punteggio di prestigio che riconosca il ruolo che Gaeta esprime nel campo marinaro. Proprio oggi il Dirigente scolastico dell’Istituto, la prof.ssa Maria Rosa Valente, ha infatti riunito un gruppo di docenti e gli studenti di tre diverse classi quarte e ha avviato il programma di formazione-intervento® finalizzato al miglioramento “ergonomico” degli itinerari culturali Europei che passano dai porti del Mediterraneo, come la rotta di Enea, la rotta dei Fenici, la rotta dei Vichinghi, ecc.

Il lavoro progettuale che faranno gli studenti, da febbraio a marzo prossimo, seguito dai metodologi dell’IRIFI (Istituto di Ricerca sulla formazione Intervento), sarà mostrato ad aprile, alle strutture che gestiscono questi itinerari per conto del Consiglio d’Europa. Esso sarà poi portato alla Fiera Internazionale dell’Ergonomia dei Cammini che si tiene a Gaeta il 23 di ottobre prossimo.

In Fiera le proposte degli studenti gaetani saranno confrontate con progetti di altri Istituti scolastici che seguiranno l’esempio del “Caboto”.

Peraltro, mentre gli studenti dell’Istituto nautico G. Caboto, lavoreranno sugli itinerari culturali europei che passano per i porti del Mediterraneo, gli studenti del Liceo Scientifico e dell’Istituto tecnico Economico Fermi di Gaeta lavoreranno sui Cammini che attraversano il territorio locale, come quello di San Filippo Neri (regionale) e della Via Francigena (europeo).

I docenti delle due istituzioni scolastiche hanno infatti lavorato assieme per concordare il programma che partirà così il 4 di febbraio e terminerà il 31 di marzo.

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