AMBIENTE
Formia è Bandiera Blu: per la prima volta l’ambito vessillo
FORMIA – Un momento che può definirsi storico per la città di Formia. Per la prima volta sui litorali di Gianola e Vindicio potrà sventolare la Bandiera Blu. La Città di Formia, infatti, ha conquistato l’ambito vessillo. Questa mattina a Roma, presso la sede del CNR, si è tenuta la cerimonia di riconoscimento ed assegnazione delle Bandiere Blu. Il Sindaco dott. Gianluca Taddeo è stato invitato a partecipare poiché, per la prima volta, anche Formia è riuscita ad ottenere l’importante riconoscimento, portando a casa un ottimo risultato, frutto di un intenso lavoro di programmazione e di realizzazione di progetti ed attività propedeutiche. Un altro importante traguardo, probabilmente tra i più significativi, scaturito anche dalla proficua sinergia con altri soggetti istituzionali, quali la Regione Lazio, Anas e RFI Ferrovie dello Stato. La Bandiera Blu viene assegnata sulla base di molteplici parametri ed indicatori quali la presenza di strutture ricettive, la presenza di una adeguata rete viaria, la accessibilità e fruibilità delle spiagge.
“Siamo sempre stati consapevoli delle difficoltà connesse all’ottenimento della bandiera blu soprattutto per la carenza di infrastrutture – ha commentato il Sindaco Taddeo -. Per questa ragione nei primi tre anni di mandato abbiamo avviato un percorso puntuale e mirato, lavorando per realizzare gli interventi necessari ed approntando le condizioni per il riconoscimento della bandiera blu. In questo si è rivelata fondamentale la rete di collaborazione intessuta con la Regione e con Ferrovie dello Stato, in quanto i Protocolli sottoscritti hanno permesso di realizzare opere che hanno inciso positivamente nella valutazione per la bandiera blu. Si è intervenuto sulla sicurezza stradale dei ponti e dei viadotti, in primi il ponte Tallini che a breve potrà essere riaperto alla circolazione veicolare. Abbiamo realizzato interventi per rendere più fruibili gli arenili migliorando gli accessi alle spiagge, abbiamo iniziato il riammodernamento del lungomare di Gianola, realizzando il primo tratto della pista ciclopedonale; sono stati acquistati i mezzi per la pulizia e la sorveglianza delle spiagge, così come tratti di spiaggia sono stati attrezzati per le persone con disabilità. Tra le molte opere ed attività messe in campo, non posso non menzionare la bellissima “Passeggiata di Cicerone” altro nostro fiore all’occhiello che cambierà il volto della Città”. L’impegno dell’Amministrazione non si è però limitato solo alla realizzazione di opere ed infrastrutture, ma si è concentrata anche sulla organizzazione di convegni per sensibilizzare sui temi della tutela dell’ambiente e del mare in particolare. Ricordiamo nel novembre 2024 un interessantissimo incontro tenutosi nella sala Ribaud del Comune alla presenza di autorevoli esperti.
“Cercare di ottenere anche per Formia la bandiera blu era uno degli obiettivi più ambiziosi del mio impegno elettorale – ha concluso il Sindaco Taddeo -, perciò non nascondo la mia grande soddisfazione per esserci riusciti in appena tre anni di mandato, nonostante le molteplici e complesse attività che è stato necessario portare avanti. Progetti portati avanti con dedizione per dare nuovo slancio alla attrattività del nostro territorio, alla economia ed al turismo locale. Il riconoscimento di questa mattina è un segno tangibile che è stato fatto un buon lavoro, di cui sono pienamente soddisfatto e orgoglioso”.
L’Amministrazione comunale ci tiene a ringraziare la Regione Lazio, Anas e RFI Ferrovie dello Stato, per aver creduto al nostro territorio destinando importanti risorse finanziarie. Ringrazia gli uffici comunali per l’impegno profuso, riservando un particolare elogio al Servizio Lavori Pubblici per la attenta cura degli interventi.
AMBIENTE
Raccolta di rifiuti elettrici e elettronici, Latina traina il Lazio
LATINA – Oltre 32.600 tonnellate di Raee sono state avviate a riciclo nel Lazio, ma il dato pro capite resta sotto la media nazione, mentre tra le migliori d’Italia, figura la provincia di Latina. Si tratta delle apparecchiature elettriche ed elettroniche di provenienza domestica, che segnano nella nostra regione un incremento del 6,9% rispetto al 2024, tra i migliori risultati a livello nazionale. La raccolta pro capite sale a 5,72 kg/ab, in crescita rispetto all’anno precedente, ma ancora inferiore alla media italiana, che si attesta a 6,22 kg/ab.
E’ quanto emerge dal Rapporto regionale del Centro di Coordinamento RAEE, che sintetizza i dati della raccolta effettuata dai Sistemi Collettivi presso i centri di raccolta comunali e i luoghi di raggruppamento della distribuzione.
QUALI ELETTRODOMESTICI – A trainare la crescita della raccolta nel Lazio sono soprattutto i grandi bianchi (classificazione R2) che registrano un incremento del 9,8% per un totale di 11.604 tonnellate avviate a riciclo e il freddo e clima (R1), in aumento del 9,6% con 10.737 tonnellate raccolte. Crescono anche i piccoli elettrodomestici ed elettronica di consumo (R4), che raggiungono 6.483 tonnellate (+6,9%). In calo, invece, le sorgenti luminose (R5), che si attestano a 178 tonnellate (-6,3%), e i TV e monitor (R3), pari a 3.680 tonnellate (-7,4%), una flessione ancora considerata fisiologica e legata agli effetti del cambio tecnologico ormai alle battute finali.
LA RACCOLTA PRO CAPITE NELLE PROVINCE – Nel 2025 il Lazio registra una raccolta pro capite di 5,72 kg/ab. A distinguersi è la provincia di Latina, che con 10,20 kg/ab si colloca tra le migliori realtà a livello nazionale, superando i quantitativi medi per abitante raccolti a livello italiano di quasi tutte le tipologie di RAEE. Segue la provincia di Viterbo con 7,41 kg/ab, che detiene il miglior risultato regionale nella raccolta di piccoli elettrodomestici ed elettronica di consumo (R4). Si attestano invece al di sotto del valore pro capite italiano le province di Roma (5,32 kg/ab), Rieti (4,21 kg/ab) e Frosinone (3,23 kg/ab).
DOVE SI RACCOLGONO I RAEE – La raccolta dei RAEE avviene principalmente attraverso due canali: presso i centri di raccolta comunali, messi a disposizione dai Comuni, e nei punti vendita di apparecchiature elettriche ed elettroniche, che ritirano i rifiuti secondo le modalità “1 contro 1” e “1 contro 0”. Nel 2025 il 65% dei RAEE regionali è stato raccolto presso i centri di raccolta comunali, mentre il 34% presso i luoghi di raggruppamento della distribuzione, una quota superiore alla media nazionale, pari al 23,3%.
«I dati sulla raccolta dei RAEE (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche) nella Regione Lazio per il 2025 registrano un significativo +6,9% rispetto al 2024. Questi dati, che avvicinano la Regione Lazio alla media nazionale per quanto concerne la raccolta pro capite in kg per abitante (5,72 rispetto al dato medio 6,22), sono il frutto delle iniziative avviate dall’amministrazione regionale per incrementare anche le attività di recupero di materiali» commenta Fabrizio Ghera, assessore al Ciclo dei Rifiuti della Regione Lazio.
«La giunta regionale è, inoltre, impegnata – conclude l’assessore Ghera – a promuovere la cultura della sostenibilità fra i cittadini, proprio per quanto concerne il conferimento dei RAEE che deve avvenire nei Centri di Raccolta Comunali (CdR-C) e attraverso i Luoghi di Raggruppamento (LdR) organizzati e gestiti dai negozianti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE), proprio per garantire il rispetto dell’ambiente. Da questo punto di vista, lanceremo nel 2026 una campagna regionale di educazione civica, formazione scolastica e comunicazione istituzionale per incidere in maniera decisiva sulla qualità della raccolta dei RAEE e il loro corretto conferimento».
«Il 2025 si chiude con un segnale incoraggiante per il Lazio – tutte le province registrano una crescita dei volumi raccolti. Un risultato che rappresenta un primo passo verso una progressiva scalata della raccolta regionale, anche se il territorio continua a muoversi a due velocità – dichiara Fabrizio Longoni, direttore generale del Centro di Coordinamento RAEE – L’esperienza della provincia di Latina dimostra quanto la proattività della distribuzione possa incidere concretamente sui risultati: la presenza attiva dei punti vendita si traduce in quantitativi più elevati e in un pro capite tra i migliori a livello nazionale. L’auspicio è che l’attività della distribuzione possa venire intensificata anche nelle altre province, per incrementare ulteriormente i volumi avviati a riciclo e generare maggiori risorse economiche attraverso i premi di efficienza. La provincia di Roma ha registrato un incremento dei quantitativi di piccoli RAEE raccolti. In questa direzione si inserisce l’Accordo tra Aeroporti di Roma e il MASE, che prevede l’attivazione di punti di conferimento negli scali aeroportuali, a disposizione di dipendenti e passeggeri e gestiti nell’ambito del sistema coordinato dal CdC RAEE. L’iniziativa amplia le opportunità di intercettazione dei piccoli RAEE e può rappresentare un modello replicabile anche in altre realtà locali».
AMBIENTE
Aurunci 3D – Vivere il Parco tra Terra, Cielo e Sottosuolo: l’ iniziativa dal 9 al 24 maggio
FONDI – Nel Parco Naturale dei Monti Aurunci arriva il progetto “Aurunci 3D – Vivere il Parco tra Terra, Cielo e Sottosuolo”. L’iniziativa, che si svolgerà dal 9 al 24 maggio 2026, propone un’esperienza innovativa di scoperta del territorio articolata in tre dimensioni: la terra, con cammini, escursioni e valorizzazione della rete sentieristica; il cielo, con l’evento delle mongolfiere sul Monte Altino; il sottosuolo, con attività scientifiche e divulgative nella grotta “Grava dei Serini”.
«Questo finanziamento rappresenta un riconoscimento importante per il lavoro che il Parco sta portando avanti – dichiara il presidente del Parco Naturale dei Monti Aurunci, Vincenzo Fedele –. “Aurunci 3D” è un progetto che racconta il nostro territorio in maniera completa e innovativa, mettendo insieme natura, cultura e comunità. Vogliamo offrire un’esperienza autentica, capace di valorizzare le nostre identità e allo stesso tempo attrarre nuovi flussi turistici in modo sostenibile».
«Abbiamo scelto di puntare su un modello di turismo lento e destagionalizzato – prosegue Fedele – che valorizza i cammini, i sentieri e le tradizioni locali. Il sostegno della Regione Lazio ci consente di rafforzare questa visione e di promuovere gli Aurunci come destinazione di qualità, accessibile e rispettosa dell’ambiente».
Il progetto è stato finanziato grazie all’avviso pubblico della Regione Lazio per la promozione e la valorizzazione del territorio con un contributo di 30 mila euro.
AMBIENTE
Gaeta più verde e accogliente: al via la piantumazione di 180 nuovi alberi alla porta sud della città
Prosegue il piano per Gaeta sempre più verde. L’ amministrazione Comunale annuncia che sono in corso i lavori della messa a dimora di nuove alberature presso l’ingresso meridionale della città, in località La Piaja. L’iniziativa, che si inserisce nel più ampio progetto “Una pianta per ogni abitante”, prevede la riqualificazione delle grandi aiuole spartitraffico attraverso un’importante operazione di restyling botanico. L’intervento è il risultato di una virtuosa sinergia tra il Comune di Gaeta, la Fondazione CY Twombly e la Fondazione Nicola Del Roscio.
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