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Terracina, con il Seatrac Mover si completa il progetto “Il Mare che unisce”

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sea trac mover
Si completa il progetto “Il Mare che unisce”, una spiaggia completamente attrezzata per persone con disabilità nel tratto antistante Piazzale Aldo Moro, a Terracina. È ora operativo infatti il “Seatrac Mover”, il dispositivo che consente l’accesso in acqua in completa autonomia. La struttura, alimentata con pannello solare, è completamente amovibile e viene montata e smontata quotidianamente.
Il progetto “Il Mare che unisce”, proposto dal Settore Demanio Marittimo, è stato finanziato con fondi regionali della Blue Economy e ha ricevuto due riconoscimenti: il Premio “Innovazione per la Blue Economy 2025” e il Premio “Mare 2025”. Oltre al dispositivo “Seatrac Mover” ci sono complessivamente cinque spiagge allestite dall’Amministrazione Comunale ciascuna con segnaletica tattile, gazebo, due sedie job anfibie, servizio steward e servizio di assistenza bagnanti.
«Con l’installazione del “Seatrac mover” portiamo a termine un progetto importante che ha ottenuto un finanziamento e anche due prestigiosi riconoscimenti dalla Regione Lazio. Rinnovo il mio ringraziamento al Dirigente e ai dipendenti dell’Ufficio Demanio per il grande lavoro svolto, che ora ci consente di offrire un servizio in più per le persone speciali e per l’intera collettività. È in questa direzione che prosegue il nostro impegno», ha dichiarato l’Assessore al Demanio Gianluca Corradini.
«Certamente questo non è un punto di arrivo, ma una piccola tappa del nostro percorso per rendere la nostra spiaggia aperta e accessibile a tutti», ha dichiarato il Sindaco di Terracina, Francesco Giannetti.
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  1. Giovanni

    21 Luglio 2025 at 22:20

    Il seatrac è inutilizzabile per mancanza di personale istruito All’uso e assistenti per mettere in sicurezza il disabile sul seatrac che resta parcheggiato nel container. La spiaggia è male organizzata i camminamenti sono più utili ai normodotati che ai disabili. Basta ascoltare i diretti interessati, i disabili, per organizzare la vera spiaggia per disabili. È solo pubblicità quello che viene raccontato.

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CRONACA

Minorenne pestato a Latina, l’Agesci Borgo Piave: “Siamo scossi per il nostro scout”. Sabato un sit in

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viale le corbusier

LATINA – La comunità scout Agesci di Borgo Piave si dice profondamente scossa dopo l’aggressione di un giovane scout avvenuta ieri  pomeriggio nella zona del centro commerciale Le Corbusier, a Latina. Il ragazzo usciva dalla palestra e un gruppo di giovanissimi gli ha chiesto una sigaretta poi, di fronte al suo rifiuto – motivato dal fatto che non fuma – lo ha colpito, procurandogli lesioni e in incrinandogli una costola. Fatti avvenuti alla presenza di testimoni e che le telecamere hanno ripreso.

“Non possiamo restare indifferenti davanti a un atto che ferisce non solo un giovane scout, ma anche i valori su cui costruiamo ogni giorno una società più giusta, pacifica e non violenta. Non possiamo e non vogliamo abituarci alla violenza”.

Per questo, sabato 7 marzo 2026 alle ore 15:30 il gruppo Agesci ha promosso un sit in che si terrà sul prato di fronte al Centro Commerciale Le Corbusier: “Vogliamo esprimere in modo simbolico e collettivo il nostro rifiuto di ogni forma di sopraffazione. In quell’occasione, bambini e ragazzi del gruppo scout scriveranno ciascuno un breve messaggio di AMICIZIA e auspicio, impegnandosi a compiere un atto di gentilezza concreta nei confronti del prossimo; ogni messaggio sarà legato a un rametto di ulivo e donato ai passanti, come segno di pace e invito a scegliere relazioni fondate sul rispetto reciproco”.

L’invito a tutti è a partecipare: cittadinanza,  associazioni del territorio,  istituzioni locali e  organi di informazione.

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CRONACA

Controlli nei locali, nei guai un altro noto locale di Latina

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LATINA – La Polizia di Stato, in collaborazione con la Guardia di Finanza e i Vigili del Fuoco, prosegue l’attività di controllo amministrativo dei pubblici esercizi e dei locali di pubblico spettacolo, così come previsto nell’ambito delle determinazioni assunte nel corso del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica tenutosi nei mesi scorsi, a seguito dei noti fatti di Crans-Montana. Mercoledì sera l’ispezione ha riguardato il noto locale di Borgo Piave a Latina, El Paso dove era in corso una serata danzante con musica dal vivo e dj set, ampiamente pubblicizzata anche sui social network.

“All’atto del controllo – si legge in una nota della Questura  – il locale risultava in possesso di autorizzazione per lo svolgimento di pubblici spettacoli con una capienza massima autorizzata pari a 186 persone. Tuttavia, nel corso dell’ispezione è stata accertata la presenza di circa 305 avventori, ben oltre il limite consentito”. Al termine dei controlli che hanno riguardato tutti gli ambiti,  alla titolare dell’esercizio sono state contestate diverse violazioni amministrative e penali e una denuncia per le violazioni previste dall’art. 681 del Codice Penale.

Inoltre, è stata sospesa la SCIA antincendio, con conseguente impossibilità di proseguire l’attività di pubblico spettacolo fino al ripristino delle condizioni di sicurezza richieste. Resta invece consentita la prosecuzione dell’attività di ristorazione, nel rispetto delle prescrizioni impartite dai Vigili del Fuoco.

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Benzinaio ucciso con una coltellata al cuore, chiesto l’ergastolo per 19enne

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Uccise con una coltellata al cuore Nahid Miah, 35 anni, gestore di una stazione di servizio a Tor San Lorenzo per prendergli l’incasso. Era il 27 maggio del 2025 e pochi giorni dopo l’autore del delitto fu arrestato a Cisterna dove si nascondeva. La Procura di Roma ha ora chiesto l’ergastolo per Marco Adamo, 19 anni, imputato per omicidio volontario aggravato dalla premeditazione e rapina. «Ho sbagliato, non volevo ucciderlo. Chiedo perdono», ha detto l’imputato in aula. Il giovane resta detenuto nel carcere di Velletri in attesa della sentenza.

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