CRONACA
Capitale del mare 2026, sfida ravvicinata tra Gaeta e Sperlonga
GAETA – Sedici chilometri di distanza, due candidature diverse per inseguire il titolo di Capitale Italiana del Mare 2026. È quanto sta succedendo tra il comune di Gaeta e quello di Sperlonga, con quest’ultimo che ha sorpreso tutti annunciando la propria candidatura attraverso una nota stampa pubblicata sul sito ufficiale nella giornata di ieri. Più lungo e articolato il percorso di Gaeta che, invece, in mattinata presso il Castello Angiolino ha presentato il suo dossier progettuale dal titolo “Gaeta: città della cultura e del mare. Blu: oltre l’orizzonte, nelle radici dell’essere”. Una candidatura, quella del Comune di Gaeta, che ha saputo far convogliare su di essa gli interessi delle realtà originarie del proprio territorio e di quelli più lontani. Infatti, è stato annunciato l’appoggio al progetto gaetano da parte delle città di Roma e di Napoli, con il sindaco di quest’ultima, Manfredi, che così ha commentato l’iniziativa: “La candidatura di Gaeta assume un significato che va oltre i confini locali, proponendosi come modello per l’intero sistema delle città costiere italiane”. Oltre alla Capitale e al capoluogo campano, il Comune di Gaeta ha ricevuto l’appoggio anche da parte della ben più lontana Catania. Un impegno condiviso che nasce dalla volontà di voler celebrare al meglio un anniversario importante: nel 2026 ricorrerà il trentesimo anniversario della scomparsa di Goliarda Sapienza, scrittrice importantissima, nata a Catania e sepolta proprio a Gaeta. Oltre a queste grandi città, la cittadina laziale è riuscita ad incassare anche l’appoggio delle province di Latina e quella confinante di Caserta, della Regione Lazio e di vari comuni laziali: da quelli lontani di Tarquinia e Civitavecchia, fino a quelli più vicini di Sabaudia, San Felice Circeo, Itri, Minturno, Formia e Ponza. A questi si aggiungono i comuni campani di Sessa Aurunca e Pozzuoli, più, naturalmente, le partecipazione di altre realtà significative, come l’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, l’Arcidiocesi di Gaeta, gli istituti scolastici del territorio ed altre ancora.
Terracina, che si era mostrata interessata a partecipare anch’essa al concorso per essere Capitale italiana del mare, ha scelto invece di fare un passo indietro per appoggiare Gaeta, rimandando tutto il discorso candidatura al 2027. Non ha fatto lo stesso Sperlonga, che ha sorpreso tutti nella giornata di ieri ha annunciato la propria candidatura per il 2026, proponendosi come concorrente della vicinissima Gaeta con il progetto “L’Antica Via Flacca tra Terra e Mare, le Ville di Tiberio, di Giulia e le Grotte di Pilato”. Sperlonga punta tutto sull’eredità romana del proprio territorio e dell’isole. Infatti, il progetto sperlongano ha trovato l’appoggio di Capri, Ventotene e Ponza (che però ha aderito anche alla candidatura di Gaeta). Su tutte e tre le isole sono presenti siti che testimoniano l’antico splendore romano, ovvero rispettivamente Villa Jovis, la Villa Giulia e, sull’isola ponzese, le Grotte di Pilato. Inoltre, come annunciato dal Comune di Sperlonga, l’intero progetto è sotto la supervisione della Dott.ssa Vittoria Maggiarra, capo area tecnica e responsabile dei servizi culturali e turistici del Comune stesso, mentre ad appoggiare la candidatura ci sarà anche l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, il Parco Regionale Riviera di Ulisse, il MIBAC, il Ministero della Cultura attraverso le Direzioni della Soprintendenza Archeologica del Lazio e della Campania e, infine, la Rai (Rai Com, Rai Yoyo e Rai Gulp). Infine, così ha commentato il sindaco di Sperlonga, Armando Cusani, la scelta di voler scendere in campo con la città per proporsi Capitale del Mare: “il progetto di Sperlonga è anche sostenibilità ambientale, conservazione e tutela degli ecosistemi delle Aree Marine Protette. In linea con le direttrici e gli obiettivi strategici del Piano Nazionale del Mare, Sperlonga si propone di potenziare il sistema di protezione del Parco Marino Riviera di Ulisse antistante la Via Flacca, compreso tra la Grotta di Tiberio e il confine con Gaeta, preservandone la fauna marina autoctona e le specie endemiche. Approcci cautelativi e preventivi, volti alla salvaguarda della biodiversità, e applicazione di metodologie specialistiche in materia di tutela degli ecosistemi interesseranno anche le Aree Marine Protette dei Comuni partners di Capri, Ventotene e Ponza”.
CRONACA
Cisterna, uomo aggredito con schiaffi e pugni: denunciate tre persone
A Cisterna di Latina tre persone sono state denunciate dalla Polizia di Stato per minacce, percosse e lesioni personali. L’attività investigativa, condotta dal Commissariato locale, è partita dalla querela presentata da un cittadino straniero residente in città, che ha riferito di essere stato più volte avvicinato e minacciato da tre individui. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, le intimidazioni verbali si sarebbero ripetute nel tempo, fino a culminare in un’aggressione fisica avvenuta nei pressi di alcuni esercizi commerciali. In quell’occasione, la vittima sarebbe stata colpita con schiaffi e pugni, riportando lesioni poi refertate. Gli accertamenti immediati e le successive indagini, supportate anche da testimonianze e documentazione acquisita, hanno permesso di identificare i tre presunti responsabili. Dalle risultanze investigative è emerso che gli indagati avrebbero rivolto alla vittima frasi minacciose in più circostanze, generando un persistente stato di timore per la propria incolumità. Al termine degli accertamenti, i tre soggetti sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria. Il procedimento si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari e, per gli indagati, resta valida la presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.
CRONACA
Cori, scoperto un deposito illecito di rifiuti di ogni tipo: scatta una denuncia
A Cori i Carabinieri Forestali hanno denunciato una persona per abbandono incontrollato e gestione illecita di rifiuti urbani e speciali. L’intervento è scaturito da un’attività di controllo del territorio avviata nei giorni scorsi dal Nucleo Forestale locale, a seguito della segnalazione di un abbandono di rifiuti. Gli accertamenti hanno portato alla scoperta di un ingente deposito illecito su due aree private, per una superficie complessiva di circa 500 metri quadrati, tra un fabbricato e un piazzale esterno. All’interno delle aree erano presenti rifiuti di diversa natura, sia pericolosi che non pericolosi: mobili, materassi, divani, sanitari, materiali in vetro e ferro, batterie di automobili, RAEE e scarti provenienti da lavorazioni edili. Le indagini, condotte anche attraverso l’ascolto di persone informate sui fatti, hanno consentito ai militari di risalire al presunto responsabile. Le due aree sono state sottoposte a sequestro giudiziario, mentre per l’indagato è scattata la denuncia per gestione illecita e abbandono incontrollato di rifiuti.
CRONACA
Pontinia raggiunge il 70% di differenziata, ma cresce il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti
PONTINIA – A Pontinia si sta registrando negli ultimi tempi un incremento dello spiacevole fenomeno dell’abbandono di rifiuti. E’ di questi giorni, infatti, una segnalazione relativa alla fontana di piazza Roma (in foto), in pieno centro dove cittadini incivili hanno lanciato immondizia di ogni genere e perfino un vaso di decorazione della vicina aiuola realizzata di recente dall’associazione dei commercianti.
Su input del sindaco Eligio Tombolillo e del delegato all’Ambiente Valterino Battisti, il settore Lavori Pubblici sta provvedendo allo svuotamento della vasca ma l’operazione si sta rivelando alquanto complessa, visto che gli oggetti da rimuovere potrebbero danneggiare il sistema elettromeccanico di funzionamento. In un secondo momento il personale della Tra.Sco. si occuperà della pulizia e della riattivazione. A tal proposito Battisti ha illustrato le spiacevoli conseguenze della situazione: “Si è reso necessario un impiego importante di risorse dell’Ente per la questione della fontana ma anche per la rimozione dei rifiuti abbandonati in diversi angoli del territorio comunale. In viale della Libertà, in particolare, sono stati accumulati divani, materassi e altro materiale ingombrante. Con l’ausilio delle videotrappole contiamo di identificare e sanzionare i responsabili, ma facciamo notare che tali comportamenti incivili rappresentano una mancanza di rispetto verso la nostra città e comportano una perdita di tempo e di risorse che potremmo invece dedicare ad altre attività! Invitiamo tutti ad evitare tali condotte e a segnalare situazioni spiacevoli”.
Sempre a proposito di rifiuti, Battisti ha evidenziato un importante traguardo appena centrato dall’Amministrazione: “A marzo Pontinia ha raggiunto la soglia del 70% nella raccolta differenziata ma non intende certo accontentarsi. In accordo con la Tra.Sco., infatti, stiamo programmando un ulteriore potenziamento del porta a porta: dal 14 aprile completeremo la consegna dei mastelli nelle zone di via Napoli e viale Italia, subito dopo ci occuperemo di via Aldo Moro, quartiere PEP, via Gramsci e via Pinotti”.
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