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CRONACA

Inchiesta sui chioschi a Sabaudia, il vicesindaco Secci si dimette

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Giovanni Secci rassegna le dimissioni da assessore e vicesindaco del Comune di Sabaudia, spiegando di aver assunto la decisione per tutelare la città e garantire continuità amministrativa. La scelta arriva dopo la notifica di un avviso di garanzia e la richiesta di misura cautelare avanzata dalla Procura di Latina.

«Sono sereno e tranquillo, convinto di non aver commesso alcuna irregolarità e di aver sempre lavorato per il bene della città di Sabaudia», afferma Secci, che non nasconde però l’amarezza per i contenuti del fascicolo giudiziario, dal quale, sottolinea, emergerebbero elementi inquietanti che intende approfondire e verificare.

In merito alla vicenda dei chioschi, Secci rivendica il proprio operato, spiegando di aver agito con l’unico obiettivo di garantire servizi essenziali ai cittadini e ai turisti, in particolare il salvataggio in mare, ritenuto fondamentale per la sicurezza del litorale.

«Proprio per l’amore e il rispetto che nutro per Sabaudia, ho deciso di rassegnare le dimissioni», spiega l’ex vicesindaco, definendo la scelta un atto di stima e fiducia nei confronti del sindaco Alberto Mosca, dell’Amministrazione comunale e dell’intera maggioranza. L’obiettivo dichiarato è consentire una rapida ricomposizione della Giunta e proseguire il percorso amministrativo già avviato, evitando il rischio di un nuovo commissariamento.

Secci ringrazia il sindaco, i colleghi di maggioranza e il personale comunale per il sostegno ricevuto in questi anni e annuncia anche l’autosospensione da Forza Italia, decisione assunta, spiega, per evitare ulteriori speculazioni politiche.

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CRONACA

San Felice Circeo, depuratore sequestrato: il Comune precisa “La gestione è di Acqualatina dal 2003”

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Dopo il sequestro preventivo del depuratore, il Comune di San Felice Circeo interviene per chiarire le responsabilità nella gestione dell’impianto. In una nota, l’amministrazione precisa che la conduzione operativa, la manutenzione e la gestione dell’infrastruttura sono affidate ad Acqualatina S.p.A. dal 2003, nell’ambito del Servizio Idrico Integrato. Il Comune riferisce di essersi comunque attivato per segnalare le criticità e sollecitare gli interventi necessari. In particolare, da ottobre 2025 sarebbero state inviate alla società gestrice ripetute diffide formali per chiedere il ripristino della regolare ed efficiente funzionalità dell’impianto.
L’amministrazione comunale conferma infine la propria disponibilità a collaborare con l’autorità giudiziaria e con gli organi investigativi, assicurando che continuerà ad adottare le iniziative ritenute necessarie per tutelare l’ambiente, il territorio e la collettività.

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CRONACA

Grave incidente tra Borgo Podgora e Cisterna. Due auto finiscono in un canale

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Un grave incidente stradale si è verificato questo pomeriggio sulla Strada Provinciale 16, tra borgo Podgora e Cisterna. Per cause ancora da accertare due auto si sono scontrate finendo dopo l’impatto in un canale, nei pressi di un’abitazione. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 con due camion dei vigili del fuoco per soccorrere i feriti ed estrarli dagli abitacoli. Presente anche la polizia per avviare i rilievi, chiarire la dinamica del sinistro e gestire la viabilità. La circolazione risulta rallentata.

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CRONACA

Anzio, schiuma in via delle Cinque Miglia: Arpa Lazio analizza i campioni

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Un’anomala fuoriuscita di schiuma si è verificata ieri in via delle Cinque Miglia, ad Anzio. Un fenomeno già segnalato in passato nella zona, sul quale sono stati attivati controlli ambientali per accertarne l’origine e verificare eventuali danni. Il sindaco Aurelio Lo Fazio ha disposto l’intervento degli organi competenti. Arpa Lazio ha già prelevato alcuni campioni di schiuma, che saranno analizzati per determinarne la natura e risalire alla possibile fonte. L’Ufficio Ambiente del Comune ha inoltre richiesto un sopralluogo congiunto con gli uffici comunali competenti e quelli della Città metropolitana di Roma Capitale, responsabile della gestione della strada.

«Siamo in attesa dei risultati delle analisi di Arpa Lazio», hanno dichiarato il sindaco Lo Fazio e l’assessore all’Ambiente Luca Brignone, ribadendo la necessità di individuare le cause del fenomeno e adottare misure risolutive. «Non è più tollerabile che episodi di questo tipo continuino a verificarsi senza che se ne accertino le cause».

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