Lunanotizie.it

ECONOMIA

SCM
I sindacati incontrano il presidente del Tribunale

Pubblicato

ScmLATINA – Si è svolto questa mattina l’incontro tra il presidente del tribunale di Latina Giuseppe D’Auria ed i rappresentanti sindacali di Femca Cisl, Filctem Cgil, Uiltec Uil, Ugl e Confail in merito alla vertenza della SCM di Latina Scalo.

Al Presidente D’Auria è stato prospettato il quadro estremamente critico in cui si dibatte la vicenda che vede i 61 lavoratori, senza stipendio e senza cassa integrazione dal mese di dicembre, riuniti in assemblea permanente all’interno del sito dallo scorso 31 maggio. Una situazione estremamente complessa, che è precipitata dopo la dichiarazione di fallimento decretata dal tribunale e la decisione aziendale di mettere tutti i dipendenti in cassa integrazione a zero ore facendo lavorare, nel contempo, alcune cooperative e persone di un’altra azienda subentrata con un contratto d’affitto assai dubbio, sul quale si sta attendendo il pronunciamento del tribunale. E proprio questa attesa sta mettendo tutti in fibrillazione, perchè nel frattempo sono giunte manifestazione di interesse da parte di alcuni imprenditori disposti a far ripartire il sito, ma che chiedono risposte rapide. Questa celerità contrasta con i tempi della giustizia sempre in affanno per la gran mole di lavoro presente negli uffici giudiziari.

Il presidente D’Auria ha dato ampia disponibilità a seguire il caso del fallimento SCM, evidenziando notevole sensibilità nei confronti del dramma sociale che stanno vivendo i lavoratori e le loro famiglie in questa grave crisi che attanaglia il nostro Paese. Rispetto al futuro si è detto disponibile in qualsiasi momento a vagliare tutte le soluzioni che portino un nuovo imprenditore con basi solide per far ripartire l’azienda. Nel suo intervento ha fatto trasparire che era imminente una decisione importante sul sito.

Il curatore fallimentare della SCM Gianpiero Macale, presente all’incontro, ha sottolineato come non farà mancare la vigilanza nei confronti di piani industriali concreti e, soprattutto, la costante ricerca affinchè si trovi un nuovo imprenditore capace di far ripartire la fabbrica.

Il segretario generale della Femca Cisl di Latina Roberto Cecere ha ringraziato a nome dei lavoratori e delle Organizzazioni Sindacali il Presidente del Tribunale per la sensibilità e disponibilità dimostrate, evidenziando tutte le criticità emerse in questa fase iniziale di procedura concorsuale che è stata interessata da una Assemblea Permanente volta soprattutto a salvaguardare i beni aziendali, gelosamente custoditi dai dipendenti, in modo che un eventuale nuovo imprenditore possa iniziare immediatamente il lavoro. L’Assemblea Permanente andrà avanti ad oltranza fino a quando lo stabilimento inizierà nuovamente a produrre.

 

Leggi l’articolo completo
Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

ECONOMIA

Colture colpite da Xylella, Tripodi (Fi): “Dalla Regione Lazio aiuti concreti alle imprese agricole”

Pubblicato

LATINA  – La Regione Lazio stanzia 200mila euro a sostegno delle imprese agricole colpite dalla Xylella fastidiosa, costrette ad abbattere e distruggere le piante infette o a rischio. Il provvedimento va incontro alle aziende che, per rispettare le prescrizioni del Servizio Fitosanitario, hanno dovuto eliminare colture in produzione – in particolare mandorleti – “subendo un danno economico diretto e immediato”. Il contributo, in regime “de minimis”, potrà arrivare fino a 50mila euro per impresa nell’arco di tre anni.

“Di fronte alla Xylella non possiamo lasciare soli i nostri agricoltori – dichiara Orlando Angelo Tripodi –. Se lo Stato impone l’abbattimento delle piante per tutelare l’interesse collettivo, è giusto che la Regione intervenga per sostenere chi paga il prezzo più alto. Questo è un atto di responsabilità verso le imprese e verso l’economia agricola del Lazio”.

La gestione del bando sarà affidata ad ARSIAL, che curerà l’erogazione degli indennizzi alle aziende ammesse.

Leggi l’articolo completo

ECONOMIA

Pontinia, continuano i lavori per l’istituzione del distretto bufalino

Pubblicato

PONTINIA – Continuano i lavori per l’istituzione del Distretto bufalino, l’organizzazione intercomunale che avrà come obiettivo la promozione e la tutela dei prodotti derivati dal latte e dalla carne di bufala dell’agro pontino, attraverso un sistema unitario che sia in grado coinvolgere i diversi attori del settore. Dopo un incontro avuto con alcuni amministratori di diversi Comuni aderenti presso l’aula consiliare del Comune di Pontinia, sono iniziate le procedure per la condivisione e la firma dello statuto del Distretto bufalino. Il documento è stato prima di tutto concordato con gli allevatori e, domani 13 dicembre, la commissione agricoltura del Comune di Pontinia ne certificherà la presa d’atto. Continua bene il percorso per l’istituzione del distretto, un progetto che ha come capofila la città di Pontinia, con l’impegno in prima fila del sindaco Eligio Tombolillo e l’assessore all’agricoltura Giovanni Bottoni, e che vede il coinvolgimento di ben 11 Comuni, allevatori, istituti di credito e associazioni di categoria, così come centri di ricerca e di formazione. Sempre sullo statuto, entro il 31 gennaio gli altri Comuni ne daranno il via libera.

Infine, il percorso per l’istituzione del distretto prevederà altri passi importanti, così come illustrato dall’assessore Bottoni: “Una volta completato l’iter convocheremo un’assemblea generale per comporre il Consiglio di Amministrazione, formato dai Comuni e da una larga rappresentanza degli allevatori. Inseriremo inoltre la Camera di Commercio, la Provincia di Latina, gli istituti di credito e gli istituti di ricerca: a tal proposito l’Università della Tuscia ha già manifestato la volontà di investire in maniera considerevole sull’iniziativa. Nell’incontro del 9 dicembre abbiamo stabilito di allargare ulteriormente il numero di componenti del consiglio direttivo e di adottare misure che rafforzino la tutela delle aziende e consentano al distretto di farsi portavoce delle problematiche del settore attraverso le segnalazioni al Ministero competente. Siamo molto soddisfatti dei passi compiuti, la validità del progetto è testimoniata dalle tante adesioni e dal fatto che siamo stati contattati da numerose aziende locali e dei centri limitrofi. La Commissione di martedì segnerà un ulteriore decisivo passo a Pontinia ma anche negli altri Comuni c’è la ferma volontà di stringere i tempi per diventare subito operativi”.

 

Leggi l’articolo completo

ECONOMIA

“Risorse in Comune”, Sezze riceverà un finanziamento di 100 mila euro

Pubblicato

SEZZE – Il Comune di Sezze è uno dei comuni finanziati dall’avviso pubblico “Risorse in Comune”, e riceverà un finanziamento pari a 100.756,39 euro. L’iniziativa, promossa dal Dipartimento della Funzione Pubblica, si inserisce nel quadro del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e mira a potenziare la capacità amministrativa degli enti locali.  Il progetto è stato concepito per sostenere i Comuni italiani nel loro percorso di modernizzazione, incentivando la trasformazione organizzativa e digitale.   E’ intenzione dell’amministrazione impiegare il finanziamento per acquisire una serie di beni e servizi finalizzati a: migliorare l’organizzazione degli uffici e la gestione dei flussi di lavoro, rendere più funzionali e moderni gli spazi di lavoro per il personale comunale, potenziare l’efficienza informatica dell’ente, con l’acquisto di nuove tecnologie e software, valorizzare il capitale umano, attraverso percorsi di formazione e aggiornamento professionale. “Investire sulla capacità amministrativa – spiega l’Assessore Attività Produttive, Politiche del Lavoro, Innovazione e Finanziamenti Pubblici Lola Fernandez – significa investire direttamente sul benessere dei nostri cittadini. Grazie a queste risorse, potremo rendere il nostro Comune più moderno ed efficiente, capace di rispondere in modo sempre più efficace alle esigenze della comunità. Continuiamo a lavorare per cogliere tutte le opportunità offerte dal PNRR, consolidando il percorso di crescita e sviluppo del nostro territorio, che ha già visto importanti risultati su altri fronti, come le politiche giovanili, l’innovazione, il lavoro e la valorizzazione del nostro patrimonio enogastronomico e culturale”.

Leggi l’articolo completo

Più Letti