AMBIENTE
Latina senza Settimana per la Mobilità Sostenibile

Sul sito della SEMS 2014 c’è ancora il programma proposto dal Comune di Latina
LATINA – Quest’anno a Latina non si farà la Settimana Europea della Mobilità sostenibile. Lo rende noto l’associazione Latina in Bicilcletta criticando la scelta dell’Amministrazione comunale. “Bisogna dare atto ad una parte dell’amministrazione Di Giorgi di aver finalmente intrapreso con più decisione il percorso che porta ad un diverso modello di mobilità in città, ma la strada da fare è lunga e quest’anno Latina ha rinunciato alla settimana-evento molto cara a chi ama l’ambiente”, dicono dalla Lib.
La Settimana Europea della Mobilità Sostenibile si svolge proprio in questo periodo ed è occasione per promuovere eventi ed evidenziare pratiche virtuose sul tema. La Lib critica il Comune anche per non aver comunicato all’associazione internazionale la propria defezione e annuncia, come risposta, l’organizzazione di una biciclettata in onore della SEMS 2014.
LA LETTERA DELLA LIB – Che fine ha fatto la Settimana Europea della Mobilità Sostenibile 2014?
“Come abbiamo più volte scritto e detto, bisogna dare atto ad una parte dell’amministrazione Di Giorgi di aver finalmente intrapreso con più decisione la strada che porta ad un diverso modello di mobilità in città.
La tanto discussa ZTL, il Sentiero Vittime della Strada, la pista ciclabile in realizzazione sul lungomare di Latina e quella per pedoni su via del Lido, sono senza dubbio i segni di una controtendenza ripeto al passato.
Ovvio che in questa lettera però ci sia un “ma”, un’avversativa non pre-concettuale ma di assoluta sostanza, d’altra parte il gap da recuperare è elevatissimo, la strada da percorrere è lunga ed è giusto che un movimento come il nostro rimanga sul pezzo, lì a stimolare perché si viaggi spediti. Veniamo ai fatti.
Siamo a Settembre e come di consueto da qualche anno a questa parte c’è la Settimana Europea della Mobilità Sostenibile (qualcuno ricorda quella dell’anno scorso? e gli anni precedenti? Latina partecipa dal 2011), si tratta di una settimana-evento molto cara a chi ama l’ambiente poiché vengono esposti progetti atti a migliorare la nostra città per quanto riguarda la mobilità, organizzati eventi per promuovere la mobilità sostenibile tra la popolazione, le associazioni sensibili chiamano a raccolta i cittadini perché adottino pratiche virtuose in fatto di spostamenti cittadini.
Il 20 Maggio noi, come Latina in Bicicletta, siamo stati invitati a partecipare ad una riunione con altre associazioni, alla presenza del delegato alla mobilità del Comune, dott. Pansera e di alcuni dirigenti, per cercare di mettere insieme le idee per lanciare finalmente la nostra Città in un contesto nuovo. All’inizio sembrava fattibile di tutto, sono lievitate interessanti proposte a livello infrastrutturale, ludico, informativo. Noi ci eravamo presentati con delle richieste precise e neanche tanto aliene o difficile da realizzare eppure ad oggi tutto è sfumato…
Seduti a quel tavolo abbiamo proposto il rifacimento delle “case avanzate” ai miseri tre incroci del centro, chiedendo che fossero inserite almeno un altro paio in incroci pericolosi tipo quello in Viale Kennedy, tristemente noto per la morte di una nostra concittadina e che fossero spiegate ai cittadini con un’azione di comunicazione efficace; abbiamo inoltre rIsollevato il problema dell’incrocio del Morbella che è pericolosissimo da percorrere in bicicletta dagli adulti, figuriamoci con i bimbi.
Abbiamo fatto presente che sarebbe bellissimo vivere una SEMS piena di eventi in piazza, ma che ci sono una moltitudine di marciapiedi tutt’intorno per esempio che sono affossati e impraticabili per sedie a rotelle, passeggini ed anziani e che andrebbero quindi sistemati.
Abbiamo portato all’attenzione di tutti i presenti il fatto che le uniche rastrelliere bloccatelaio presenti in centro (ALTRE SONO STATE FATTE PRODURRE DAL COMUNE, NON PAGATE E MAI ISTALLATE, AD OGGI SPARITE!) sono insufficienti per le esigenze dei cittadini, come decadente è il nostro lungomare che al termine della tanto amata ciclabile non offre il posto per la bici, poichè le rastrelliere sono ammucchiate tutte tra Capoportiere e Foceverde a causa di problemi squisitamente burocratici che non si vogliono affrontatare (per la cronaca, noi di LiB abbiamo presentato la soluzione del problema all’amministrazione comunale, basterebbe chiedere un NULLA OSTA all’Ente Parco ma questo problema sembra insuperabile) e quindi le nostre dune sono assaltate da ciclisti con la bici come ombrellone.
Un’altra iniziativa era quella di un sito internet che tutti potrebbero visitare per conoscere le ciclabili presenti in tutta la provincia e magari segnalare dissesti o suggerimenti.
Molto interesse e tante proposte anche dalle altre associazioni.
Sono seguite altre 2 riunioni, presentazioni di tabelle e progetti, tanto tempo passato a disposizione della città e naturalmente da volontari, per poi arrivare alla conclusione che le cose da fare sarebbero state sicuramente i convegni nelle scuole, gli stand in Piazza, i volantini.
Ci siamo congedati con la promessa di essere chiamati, associazione per associazione, per decidere il “da farsi”.
Sappiamo per certo che le atre associazioni sono state convocate, noi di LiB no, forse per la nostra posizione poco accomodante, perché ponevamo la risoluzione di quelle piccole problematiche come prerequisito per la nostra partecipazione alla Sems.
Poi il buio.
Veniamo a sapere oggi che la Sems quest’anno a Latina non si farà, anche se, come si evince dal file allegato, il Comune si è dimenticato di comunicarlo all’organizzazione internazionale che se ne occupa.
Lo veniamo a sapere perché le altre associazioni hanno ricevuto dal Comune una email 2 settimane fa che glielo comunicava. Dicono per problemi organizzativi.
Per noi di LiB neanche la cortesia di comunicarcelo con buona pace per il tempo perso, le energie messe a disposizione e le idee donate ma si sa poi, le idee in Italia valgono poco.
A voi il giudizio. Noi siamo qui, aspettiamo ed intanto ci organizziamo una bella biciclettata in onore della SEMS 2014, senza Comune ma come sempre con tanti cittadini.
Alessandra Di Viccaro
Latina in Bicicletta
AMBIENTE
Ecosistema urbano, Latina al 98° posto, Fiore: “Portare il rapporto in commissione e avviare un monitoraggio delle politiche ambientali”
LATINA – «Il 98° posto su 106 capoluoghi italiani nella classifica Ecosistema Urbano 2026 deve essere un’occasione per interrogarsi sulle condizioni ambientali di Latina e sulle politiche necessarie a migliorarle». Per la consigliera comunale del Gruppo Misto Daniela Fiore il rapporto di Legambiente e Ambiente Italia, realizzato in collaborazione con Il Sole 24 Ore, non può ridursi a una graduatoria da commentare al momento della sua pubblicazione, ma deve diventare uno strumento per individuare criticità, stabilire priorità e verificare risultati.
«La posizione della nostra città, con un indice di performance ambientale del 39,41% a fronte di una media nazionale del 55,72%, ci consegna un quadro che merita una riflessione seria» osserva Fiore. «Non si tratta di attribuire tutte le responsabilità all’amministrazione in carica, molte criticità hanno radici lontane e richiedono interventi strutturali. Ma proprio per questo è necessario superare la logica delle risposte episodiche e costruire una programmazione stabile, capace di produrre miglioramenti nel tempo».
Per tradurre questa riflessione in un percorso concreto, Fiore propone di portare gli esiti del rapporto in commissione consiliare e avviare un monitoraggio periodico delle politiche ambientali. «Il Consiglio comunale deve poter approfondire i dati, conoscere gli interventi programmati e verificarne gli effetti. Propongo un confronto sugli indicatori e sul loro andamento negli anni, una ricognizione degli interventi sulla rete idrica e una verifica del sistema della mobilità. È importante seguire l’evoluzione della situazione attraverso obiettivi chiari e risultati misurabili. Solo così potremo valutare i progressi, individuare ciò che non funziona e correggere le scelte quando necessario».
«Dietro questi numeri – conclude – c’è la qualità della vita delle persone: c’è l’acqua che si disperde, ci sono gli spostamenti quotidiani, i servizi, gli spazi in cui viviamo. Non possiamo aspettare la pubblicazione di una classifica per occuparci di problemi che richiedono risposte strutturali. Questo 98° posto deve essere uno stimolo ad agire, non un dato da commentare e poi dimenticare. Come consigliera comunale continuerò a chiedere obiettivi chiari, interventi verificabili e un confronto costante sui risultati, perché migliorare la qualità ambientale di Latina significa migliorare concretamente la vita dei suoi cittadini».
AMBIENTE
Detenuti e volontari insieme per ripulire Sermoneta, Pofi e Viterbo
Tre comuni del Lazio coinvolti in una giornata dedicata all’ambiente e al reinserimento sociale. Domani, sabato 24 ottobre, persone detenute, cittadini e volontari saranno impegnati nella raccolta di plastica e altri rifiuti a Sermoneta, Pofi e Viterbo, nell’ambito della mobilitazione nazionale promossa da Plastic Free Onlus e Seconda Chance APS.
L’iniziativa coinvolgerà complessivamente 24 città in dieci regioni italiane ed è la prima mobilitazione nazionale dopo la firma del protocollo d’intesa tra le due associazioni e il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria del Ministero della Giustizia. L’accordo prevede almeno due giornate nazionali all’anno, oltre ad attività locali, per promuovere educazione ambientale, cittadinanza attiva e inclusione sociale.
Nel Lazio parteciperanno 28 detenuti provenienti dagli istituti penitenziari di Frosinone e Cassino, insieme a persone sottoposte a misure penali e volontari delle associazioni territoriali.
A Sermoneta, in provincia di Latina, saranno coinvolti 21 detenuti della Casa circondariale di Frosinone. Il ritrovo è fissato in località Fuori Porta. Dalle 10.30 alle 12.30 i partecipanti raccoglieranno i rifiuti lungo via Nuova, via Sermonetana e via Madonna delle Grazie, nelle aree vicine al centro storico. L’iniziativa è organizzata dal referente Plastic Free Antonio D’Alessandro e da Silvia Salvatori, in collaborazione con il Comune e Seconda Chance. Dopo la raccolta, l’Amministrazione offrirà il pranzo al Giardino degli Aranci. Nel pomeriggio sono previste una visita guidata del borgo medievale e un momento di convivialità, prima del rientro dei detenuti alle 16.30.
AMBIENTE
Latina, i giovani dell’Agorà installano casette per le api impollinatrici al parco Susetta Guerrini
Educazione ambientale, cittadinanza attiva e tutela della biodiversità. Sono i temi al centro dell’iniziativa che questa mattina ha coinvolto i giovani dell’Agorà delle ragazze e dei ragazzi al parco Susetta Guerrini, tra i quartieri Nuova Latina e Nascosa, a Latina. Accompagnati dall’assessore Andrea Chiarato e dalla consigliera comunale Floriana Coletta, i ragazzi hanno visitato l’area verde e realizzato un intervento concreto a favore degli insetti impollinatori.
Con il supporto dell’associazione Gli alberi di via Nascosa, i giovani hanno costruito e installato casette destinate alle api solitarie, strutture che, con il successivo inserimento delle cannucce, potranno offrire luoghi adatti alla nidificazione. Un contributo alla salvaguardia di questi insetti e al mantenimento della ricchezza della vegetazione.
«Oltre a conoscere più da vicino il parco Susetta Guerrini, fiore all’occhiello dei quartieri Nuova Latina e Nascosa e recentemente riqualificato dall’amministrazione comunale con la sostituzione di tutti i giochi per bambini, i ragazzi dell’Agorà delle ragazze e dei ragazzi hanno realizzato e installato le casette per le api solitarie impollinatrici», ha dichiarato l’assessore Andrea Chiarato. L’iniziativa assume un valore particolare anche per la presenza nell’area di specie di interesse naturalistico, come l’Anacamptis papilionacea.
Alla giornata hanno partecipato anche i docenti Lucia Orlacchio dell’Istituto comprensivo Natale Prampolini, Silvia Angelini dell’Istituto comprensivo Leonardo Da Vinci, Veronica Leggeri dell’Istituto comprensivo Emma Castelnuovo e Michele Pagliaroli dell’Istituto comprensivo Alessandro Volta.
Presenti inoltre Bruno Fontanarosa, Eliberto Lucantonio e Oriana Ciaccio, coordinatrice del dipartimento C.A.M.P. Ambiente e tutela del territorio dell’associazione Gli alberi di via Nascosa, che ha contribuito alla realizzazione dell’attività.
L’iniziativa ha trasformato la visita al parco in un’occasione di partecipazione attiva, mettendo in rete istituzioni, scuole, associazioni e giovani. Un’esperienza che punta a rafforzare la conoscenza del patrimonio naturale cittadino e il senso di responsabilità delle nuove generazioni nella cura degli spazi comuni.
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