Lunanotizie.it

CRONACA

Immobili comunali, bando per la concessione a soggetti senza scopo di lucro

Pubblicato

ingresso comuneLATINA – Immobili comunali a disposizione delle associazioni per attività di carattere culturale e sociale. Il Comune di Latina ha pubblicato l’atteso bando che definisce le procedure per la presentazione delle domande relative alla concessione di n°14 immobili di proprietà comunale, destinati ad associazioni ed enti senza scopi di lucro per l’organizzazione e lo svolgimento delle attività istituzionalmente previste dai relativi statuti.
Obiettivo del’Amministrazione Comunale è promuovere la valorizzazione degli immobili comunali non utilizzati, alcuni dei quali versano in situazione di degrado e richiedono interventi di ristrutturazione e manutenzione straordinaria che in questo momento l’amministrazione non è in grado di sostenere, destinandoli alle Associazioni e/o Enti del “Terzo settore” per la promozione di progettualità capaci di attivare processi virtuosi di sviluppo culturale, sociale ed economico per l’intera città e nello stesso tempo, necessari a garantire con urgenza la conservazione del Patrimonio comunale.
Attraverso lo strumento della concessione del patrimonio immobiliare indisponibile si punta ad ottenere il recupero di alcuni immobili inutilizzati, assegnandoli alle associazioni ed enti senza scopo di lucro a fronte della selezione di proposte progettuali di interesse pubblico che contengano sia il piano delle attività che l’eventuale piano di riutilizzazione/ristrutturazione dell’immobile.
Altra finalità del bando è quella di favorire e promuovere la ricerca di “sedi comuni” per più associazioni con lo scopo di :
– ottimizzare l’uso degli spazi disponibili, sfruttando al meglio le caratteristiche degli immobili assegnati, condividendo altresì le spese gestionali;
– favorire l’aggregazione di associazioni aventi finalità analoghe e condivise e la cui convivenza possa essere di ulteriore incentivo per la loro collaborazione.

Gli immobili o parti di essi per i quali è possibile presentare la domanda di partecipazione, sono indicati nel bando che contiene la descrizione dettagliata degli stessi e il relativo canone concessorio.
La durata della concessione è di 6 anni a decorrere dalla data di sottoscrizione del contratto, per gli immobili che non richiedono interventi di ristrutturazione, e non è prevista la possibilità di rinnovo.
Per gli immobili che versano in stato di degrado e richiedono interventi di ristrutturazione, la durata sarà commisurata al costo degli investimenti posti a carico del concessionario che si impegni al recupero e/o al restauro degli immobili ai sensi dell’art. 58 della Legge 133/2008 e comunque non potrà essere superiore ad anni 19.

I soggetti interessati possono presentare domanda, nelle modalità previste dal bando, entro il 20 aprile 2015.

“Si tratta di un atto importante che apre la valorizzazione degli immobili comunali ma anche la collaborazione tra Comune e privati per una azione integrata sul territorio – afferma il sindaco Giovanni Di Giorgi – Grazie a questa opportunità offerta alle associazioni ai vari soggetti ammessi, si potrà aumentare anche la qualità dei servizi sociali e culturali nelle varie zone dove insistono gli immobili oggetto del bando. Naturalmente la concessione verrà data a quei soggetti che presentano determinati requisiti, tra cui principalmente la mancanza di scopo di lucro. Ritengo che per un territorio vasto e articolato come il nostro sia essenziale poter avere dei punti di aggregazione e di socialità a carattere pubblico, gestiti con i criteri della massima trasparenza e rispetto delle regole. Ringrazio l’assessore Laura Francalancia, gli uffici comunali, coordinati dalla dirigente Elena Lusena, e la Commissione consiliare bilancio e patrimonio per aver licenziato questo bando chiesto atteso da tanti cittadini e associazioni”.

Leggi l’articolo completo
Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CRONACA

Maenza, opere edilizie realizzate in assenza di titolo abilitativo

Pubblicato

I militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Priverno hanno accertato, nei giorni scorsi, la realizzazione di opere edilizie in assenza di titolo abilitativo in località Sant’Eleuterio, nel territorio comunale di Maenza. Durante un controllo ambientale, i militari hanno rilevato che all’interno di un uliveto era stato realizzato un piazzale di circa 200 metri quadrati, ricoperto con materiale lapideo, sul quale erano stati costruiti due basamenti in cemento per una superficie complessiva di circa 9 metri quadrati. Su uno dei basamenti era stata installata una rimessa per attrezzi di circa 3 metri quadrati. Sul terreno risultava inoltre posizionato un container prefabbricato di circa 17 metri quadrati, stabilmente allacciato alle utenze idriche ed elettriche e dotato di servizi igienici e cucina. Al termine degli accertamenti, i militari hanno deferito in stato di libertà il proprietario del terreno, ritenuto anche committente delle opere realizzate. La normativa di riferimento è contenuta nel Decreto del Presidente della Repubblica 380/2001, che disciplina l’attività edilizia. In caso di condanna, per il presunto responsabile è prevista la pena dell’arresto fino a due anni e un’ammenda da 15.493 a 51.645 euro, ai sensi dell’articolo 44, comma 1. L’Arma dei Carabinieri ricorda che la tutela del paesaggio, compreso quello rurale, è sancita dall’articolo 9 della Costituzione della Repubblica Italiana, quale valore identitario del territorio nazionale. Proseguono intanto le attività di prevenzione e repressione dei reati ambientali, anche attraverso il numero gratuito di emergenza 1515, dedicato alle segnalazioni in materia ambientale.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Aggressione in via Le Corbusier, cittadini e scout riuniti per dire NO alla violenza

Pubblicato

Il gruppo scout Agesci di Borgo Piave ha organizzato oggi pomeriggio, nello spazio antistante il centro commerciale Le Corbusier un sit-in per mettere in luce i valori della non violenza, dell’amicizia e della pace, dopo l’aggressione subita da un 15enne mercoledì scorso in via Le Corbusier da parte di tre coetanei che lo hanno accerchiato e picchiato perché aveva detto no alla richiesta di una sigaretta. Il giovane ha riportato lesioni e una costola incrinata, la prognosi è di 15 giorni. Bambini e ragazzi del gruppo scout hanno scritto brevi messaggi di amicizia e di speranza.

«L’unica risposta che vogliamo offrire alla violenza – spiega il caposcout Roberto Santoliquido – è un impegno rinnovato a riempire il mondo di gesti di gentilezza e di pace» :

Presente alla manifestazione, in rappresentanza di tutta l’amministrazione comunale, l’assessore alle Politiche Giovanili Andrea Chiarato:

Ad esprimere solidarietà da parte del Comune di Cisterna e tutta la comunità, la consigliera comunale Aura Contarino:

 

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Strada regionale Flacca, nuovo autovelox nella zona della Piana di Sant’Agostino

Pubblicato

Una nuova postazione di controllo della velocità lungo la strada regionale Flacca, nella zona della Piana di Sant’Agostino. Il dispositivo è stato installato nel territorio di Gaeta, in direzione Sperlonga, ma al momento non è ancora attivo. L’autovelox è stato collocato in un tratto della Strada Regionale Flacca considerato particolarmente delicato dal punto di vista della sicurezza stradale, caratterizzato da un intenso flusso di traffico e dalla vicinanza con il litorale. Il nuovo dispositivo sostituisce la precedente postazione che si trovava nei pressi del Summit Hotel, al chilometro 22,900, e che è stata rimossa.

Secondo quanto comunicato dal Comune, la nuova apparecchiatura sarà in grado di controllare la velocità dei veicoli in entrambe le direzioni di marcia. Prima dell’entrata in funzione, però, dovranno essere completate le procedure tecniche e amministrative necessarie per la sua attivazione.

«L’installazione della nuova postazione sulla Piana di Sant’Agostino rappresenta un ulteriore passo per rafforzare la sicurezza stradale lungo uno dei tratti più trafficati della Flacca», ha spiegato il sindaco Cristian Leccese, sottolineando come l’arteria sia particolarmente frequentata durante tutto l’anno e soprattutto nei periodi di maggiore afflusso turistico verso il litorale.

Sulla stessa linea anche l’assessore alla Polizia Locale Massimo Magliozzi, che ha evidenziato come la scelta della nuova collocazione sia legata alla presenza, in passato, di incidenti e situazioni di rischio legate all’eccesso di velocità. L’obiettivo, ha spiegato, non è aumentare il numero delle sanzioni ma favorire comportamenti di guida più responsabili e ridurre il rischio di incidenti lungo una delle arterie più frequentate della costa pontina.

Leggi l’articolo completo

Più Letti