ECONOMIA
Poveri pensionati pontini, redditi più bassi della media
LATINA – I pensionati pontini restano più “poveri” della media: i loro redditi sono 5,9 punti percentuali sotto quella nazionale e addirittura 17,9 sotto quella regionale. Parola di Uil Pensionati, che si è messa a fare i conti. La media vive con poco più di 1.200 euro lordi al mese (poco più di 1.000 netti).
“I quasi 122 mila pensionati pontini dichiarano un reddito lordo medio di 15.363 euro l’anno, a fronte di una media regionale di 18.709 euro e di una media nazionale di 16.281 euro. A livello regionale sono al penultimo posto, preceduti soltanto dai pensionati residenti in provincia di Frosinone”, dice commentando il Rapporto Pensioni, la segretaria provinciale, Francesca Salvatore (i dati elaborati sono del Ministero dell’Economia sulle dichiarazioni dei redditi per l’anno 2014).

Francesca Salvatore
LE CATEGORIE – Nello specifico 187 mila contribuenti con redditi da lavoro dipendente dichiarano un reddito di 17.402 euro; i 7.574 liberi professionisti dichiarano un reddito di 29.070 euro; gli imprenditori, commercianti, artigiani (15 mila contribuenti), dichiarano un reddito medio di 14.922 euro; i 15 mila contribuenti che vivono di rendita finanziaria ed immobiliare (rentier), dichiarano un reddito di 11.923 euro.
EVASIONE FISCALE – “Proprio questi ultimi due dati suonano come una beffa, continua Francesca Salvatore, in quanto i pensionati pontini dichiarano 441 euro in più degli imprenditori e 3.440 euro in più dei rentier. E ciò per quanto riguarda gli imprenditori avviene in 24 Comuni della provincia tra i quali Formia, Gaeta, Cisterna, Sperlonga, Sabaudia, Priverno ecc. “Dati, questi, commenta il Segretario della UILP, che dimostrano in maniera inequivocabile come l’evasione fiscale nella nostra provincia, e non solo, abbia raggiunto livelli intollerabili, per chi vive con un reddito da pensione”.
A LATINA I PIU’ “RICCHI” – Tornando ai dati delle pensioni, continua Francesca Salvatore, a Latina il reddito medio dichiarato dagli oltre 27 mila pensionati è di 18.403 euro; a Gaeta gli oltre 5 mila pensionati dichiarano un reddito di 18.139 euro; a Formia 17.524 euro; a Sabaudia un reddito di 17.434 euro; a Ventotene 15.581 euro; ad Aprilia 15.423 euro. Mentre a Campodimele il reddito medio dichiarato dai pensionati ammonta a 9.643 euro; a Prossedi 10.967 euro; a Sonnino 11.517 euro; a Fondi 11.708 euro; a Monte San Biagio 11.969 euro.
I dati del rapporto, conclude Francesca Salvatore, rilevano un tutta la loro drammaticità la reale condizione di pensionate e pensionati.
LE DICHIARAZIONE DEI REDDITI DEI PENSIONATI:
NUMERO E IMPONIIBLE MEDIO PER PROVINCE
Province
Numero contribuenti
|
i pensionati |
Imponibile medio in euro |
|
| Latina |
121.912 |
15.363 |
| Frosinone |
120.742 |
14.248 |
| Rieti |
42.925 |
16.098 |
| Roma |
938.538 |
20.093 |
| Viterbo |
81.441 |
15.756 |
| TOTALE/MEDIA REGIONALE |
1.305.558 |
18.709 |
| TOTALE/MEDIA NAZIONALE |
14.963.459 |
16.281 |
LE DICHIARAZIONE DEI REDDITI DEI PENSIONATI IN PROVINCIA DI LATINA: NUMERO E IMPONIIBLE MEDIO PER COMUNI
|
Comuni |
Numero contribuenti pensionati |
Imponibile medio in euro |
| Aprilia |
13.366 |
15.423 |
| Bassiano |
423 |
13.365 |
| Campodimele |
239 |
9.643 |
| Castelforte |
1.262 |
13.664 |
| Cisterna di Latina |
7.157 |
14.304 |
| Cori |
2.792 |
14.287 |
| Fondi |
6.939 |
11.708 |
| Formia |
8.556 |
17.524 |
| Gaeta |
5.253 |
18.139 |
| Itri |
2.306 |
13.800 |
| Latina |
27.197 |
18.403 |
| Lenola |
1.084 |
12.525 |
| Maenza |
687 |
13.057 |
| Minturno |
4.644 |
14.148 |
| Monte San Biagio |
1.481 |
11.969 |
| Norma |
1.009 |
14.084 |
| Pontinia |
3.302 |
12.557 |
| Ponza |
753 |
12.657 |
| Priverno |
3.049 |
13.333 |
| Prossedi |
439 |
10.967 |
| Rocca Massima |
307 |
12.687 |
| Roccagorga |
1.137 |
12.608 |
| Roccasecca dei Volsci |
305 |
13.890 |
| Sabaudia |
4.256 |
17.434 |
| San Felice Circeo |
1.992 |
14.520 |
| Santi Cosma e Damiano |
1.650 |
13.254 |
| Sermoneta |
1.756 |
15.145 |
| Sezze |
4.969 |
12.531 |
| Sonnino |
1.852 |
11.517 |
| Sperlonga |
845 |
12.518 |
| Spigno Saturnia |
711 |
12.385 |
| Terracina |
10.047 |
14.386 |
| Ventotene |
147 |
15.581 |
| TOTALE/MEDIA PROVINCIALE |
121.912 |
15.363 |
ELABORAZIONE UIL PENSIONATI DI LATINA SU DATI MINISTERO ECONOMIA
ECONOMIA
Vinitaly 2026, il Lazio c’è con 61 realtà enologiche
LATINA – Con l’inaugurazione domenica del Padiglione Lazio a Vinitaly 2026, la Regione ha dato il via alla sua partecipazione della Regione alla 58ª edizione della manifestazione.
A tagliare il simbolo nastro inaugurale sono stati il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, l’assessore all’Agricoltura, Giancarlo Righini, il presidente di Arsial, Massimiliano Raffa e autorevoli esponenti istituzionali come il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani, il ministro della Cultura, Alessandro Giuli e la vicepresidente del Parlamento Europeo, Antonella Sberna e il presidente del Consiglio regionale, Antonello Aurigemma. Presenti, inoltre, alcune parlamentari e consiglieri regionali del Lazio.
Sono 61 le realtà enologiche protagoniste, tra aziende e consorzi, all’interno di un Padiglione Lazio di oltre 2.000 metri quadrati, situato all’ingresso Cangrande e concepito come spazio di incontro, degustazione e-business, progettato da Westway Architects per offrire un ambiente moderno, evocativo e funzionale. Il concept “Scopri la Dolce Vita: benvenuto nel Lazio” guida l’intera partecipazione regionale. Non uno slogan, ma una chiave narrativa che interpreta il vino come espressione di uno stile di vita, di un patrimonio culturale e di un territorio che tiene insieme paesaggio, tradizioni e accoglienza. Un racconto che inserisce il Lazio nel più ampio percorso di valorizzazione della cultura enogastronomica italiana, riconosciuta patrimonio immateriale dell’UNESCO, e che trova nel vino uno dei suoi linguaggi più rappresentativi.
Il Lazio del vino si presenta a Vinitaly come un sistema solido e in evoluzione: circa 18.000 ettari di vigneto, oltre 350 cantine attive e una produzione annua di circa 730.000 ettolitri, con una forte prevalenza di vini bianchi. Un patrimonio arricchito da 94 varietà di uve, di cui 37 autoctone, e da 36 denominazioni tra DOCG, DOC e IGT, che testimoniano la biodiversità e la qualità delle produzioni regionali.
Il programma di attività si sviluppa tra degustazioni, incontri tecnici e momenti di approfondimento, con un calendario articolato che affianca esperienze di degustazione a contenuti professionali, formativi e culturali.
Accanto alle masterclass “blind tasting” realizzate con la Fondazione Italiana Sommelier, il palinsesto valorizza un ampio sistema di competenze e rappresentanze del territorio: dalle masterclass tematiche promosse dai consorzi e dalle associazioni di settore – tra cui Consorzio Roma DOC, Donne del Vino Lazio, Consorzio dei Vignaioli del Lazio, Consorzio Atina DOP e Consorzio Olio di Roma IGP – agli incontri tecnici, workshop e convegni dedicati a innovazione, sostenibilità e sviluppo delle filiere.
Completano il programma presentazioni, focus sui territori e appuntamenti di approfondimento culturale, in un percorso che unisce promozione, formazione e confronto, rafforzando il racconto del Lazio come sistema vitivinicolo strutturato e competitivo.
APPUNTAMENTI
Confagricoltura Latina a Vinitaly 2026 con 14 cantine e prodotti tipici di dieci aziende del territorio
LATINA – Confagricoltura Latina sarà protagonista anche quest’anno a Vinitaly 2026, il principale salone internazionale dedicato al vino in programma a Verona, con un calendario di iniziative presso lo stand di Confagricoltura nazionale (Hall Area D 4.2), con 14 cantine associate protagoniste e degustazioni arricchite da prodotti tipici del territorio presentati da 10 aziende associate. La partecipazione si inserisce nel percorso di celebrazioni per i 70 anni di Confagricoltura Latina e rappresenta un’occasione per raccontare, attraverso il vino, il valore produttivo, culturale e identitario della provincia di Latina.
Gli eventi prenderanno il via domenica 12 aprile alle ore 12.00 con il talk “Vini, territorio e identità. Settant’anni di Confagricoltura Latina”, dedicato al rapporto tra viticoltura, paesaggio e comunità. Dopo i saluti istituzionali del presidente Luigi Niccolini, interverranno il direttore Mauro D’Arcangeli e i rappresentanti delle cantine Carpineti, Casale del Giglio, Cincinnato e Villa Gianna, con la moderazione di Fabrizio Giona e una degustazione guidata da Umberto Trombelli, migliore sommelier Ais del Lazio 2024. Nel pomeriggio, alle ore 15.00 presso la Galleria delle Regioni, si terrà la masterclass “Essenze della terra. Specialità dell’Agro Pontino” durante la quale il sommelier Umberto Trombelli racconterà le bollicine e i vini speciali dell’Agro Pontino.
Gli appuntamenti proseguiranno lunedì 13 aprile alle ore 11.30 con il talk “Vino, clima e innovazione: la sfida sostenibile delle cantine pontine”, che vedrà gli interventi dei rappresentanti delle cantine Casale del Giglio, Giorgio Pecora Vini, La Petricia, Pietra Pinta e Villa Gianna, con la moderazione di Umberto Trombelli. A chiudere il calendario delle iniziative organizzate da Confagricoltura Latina, lunedì 13 aprile alle ore 16.00, sarà la masterclass “Tre terre, una rotta. Il racconto dei territori attraverso il vino”, che metterà a confronto le esperienze di Campania, Lazio e Friuli Venezia Giulia.
“La partecipazione a Vinitaly – afferma il presidente di Confagricoltura Latina, Luigi Niccolini – rappresenta per la nostra organizzazione un appuntamento ormai consolidato, un momento importante di presenza e confronto in uno dei principali contesti del settore a livello nazionale e internazionale. Quest’anno, però, assume un significato ancora più rilevante perché si inserisce nel percorso dei settant’anni di Confagricoltura Latina, avviato a Fruit Logistica di Berlino e sviluppato attraverso una serie di iniziative che vogliono raccontare il ruolo dell’agricoltura nel nostro territorio. La scelta dei temi e della modalità con cui siamo presenti a Vinitaly va proprio in questa direzione: non solo promozione, ma un racconto consapevole che mette al centro le imprese, il valore del territorio, l’innovazione e la capacità del sistema agricolo pontino di stare nei mercati e nei processi di cambiamento. Il comparto vitivinicolo, in questo quadro, rappresenta una componente strategica, capace di esprimere qualità, identità e prospettiva”.
“Con gli eventi a Vinitaly – aggiunge il direttore di Confagricoltura Latina, Mauro D’Arcangeli – abbiamo costruito un percorso concreto che mette in relazione le aziende, valorizza le produzioni e crea occasioni di confronto diretto con operatori e mercato. I momenti di degustazione e gli incontri con le cantine sono strumenti operativi per presentare in modo organizzato il lavoro delle imprese e rafforzarne la presenza in un contesto altamente competitivo. In questo senso, il percorso dei settant’anni dell’associazione rappresenta anche l’occasione per dare continuità e maggiore forza a questa attività, mettendo a sistema esperienze, relazioni e progettualità”.
Saranno 14 le cantine associate coinvolte negli eventi organizzati da Confagricoltura Latina: Carpineti, Casale del Giglio, Cincinnato, Villa Gianna, Donato Giangirolami, Pietra Pinta, Tenute Filippi, I Lori, Donne del Vico, La Petricia, Giorgio Pecora Vini, Podere I Caratelli, M di Trama, Monti Cecubi. Spazio, inoltre, ai prodotti tipici che verranno presentati durante le degustazioni da 10 aziende associate a Confagricoltura Latina: Caseificio Macchiusi, Marasca, Asbuc, Nonno Nicola, Di Meo Remo, Diamante Verde, Agresti, Nardi Organic Food, Carlo Subiaco, Lucarelli Alferino.
ECONOMIA
Eletta la nuova giunta della Camera di Commercio Frosinone -Latina
LATINA – Il Consiglio della Camera di Commercio Frosinone Latina ha eletto a scrutinio segreto la nuova Giunta che accompagnerà l’Ente camerale nei prossimi cinque anni di governance del Presidente Giovanni Acampora, rieletto per acclamazione nelle scorse settimane. Fanno parte della nuova Giunta: Guido D’Amico, Salvatore Di Cecca, Loreto Pantano, Cosimo Peduto, Daniele Pili, Giovanni Turriziani, Tiziana Vona.
Con l’elezione della Giunta si è così completata la procedura di costituzione degli organi della Camera di Commercio, che resteranno in carica per il quinquennio 2026-2031.
A margine dell’elezione, il Presidente Acampora ha dichiarato: “Con l’elezione della Giunta chiudiamo un passaggio fondamentale per garantire continuità all’azione avviata oltre cinque anni fa dalla nuova governance. Oggi prende ufficialmente il via il lavoro di una squadra altamente qualificata e rappresentativa di tutte le anime dei settori produttivi, costruita nella più ampia condivisione con il sistema associativo. Ci metteremo subito al lavoro, consapevoli dell’eccezionalità del momento storico che impone scelte rapide ed incisive per contribuire alla costruzione di una nuova fase di sviluppo”, parlando di “un modello dello di governance inclusivo, innovativo e partecipativo”.
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TITOLI17 ore faI quotidiani di Latina in un click – 22 aprile 2026
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TITOLI2 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 21 aprile 2026
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TITOLI3 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 20 aprile 2026
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TITOLI4 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 19 aprile 2026
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TITOLI5 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 18 aprile 2026
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TITOLI6 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 17 aprile 2026
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TITOLI7 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 16 aprile 2026
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TITOLI1 settimana faI quotidiani di Latina in un click – 15 aprile 2026





