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Siccità a Ninfa, addio salti d’acqua nel Giardino più bello

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NINFA – Per chi abbia visto almeno una volta nella vita il Giardino di Ninfa, questa foto non può non lasciare a bocca aperta. In senso negativo. I famosi salti d’acqua formati dai piccoli corsi d’acqua che attraversano l’Oasi e che ne sono una delle caratteristiche più affascinanti, non esistono più.  Un anno fa, una situazione del genere,  non era nemmeno immaginabile. E’ l’esito della siccità, ma anche delle captazioni dal lago di Ninfa, argomento sul quale la Fondazione Caetani ha chiesto l’intervento urgente della Regione Lazio. Il tavolo con tutti gli attori si terrà il 1 dicembre.

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12 Comments

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  1. Daniela Stellato

    24 Novembre 2017 at 15:57

    Ma che scherziamo???? Abbiamo un tesoro e lo trattiamo così? Dario Bellini aiuto!!!

  2. Irene Nasato

    24 Novembre 2017 at 16:28

    Noooooooooooooo ma scherziamo… E il suono e la bellezza unica al mondo che creavano?

  3. Irene Nasato

    24 Novembre 2017 at 16:28

    Noooooooooooooo ma scherziamo… E il suono e la bellezza unica al mondo che creavano?

  4. Luciana Ciardi

    24 Novembre 2017 at 17:21

    Ma pensa a chi ti rivolgi…

  5. Dario Bellini

    24 Novembre 2017 at 18:31

    Daniela, come Comune di Latina ci siamo da subito attivati con Acqualatina per cercare delle soluzioni che comunque saranno portate al tavolo con Regione. Certo la situazione è complicata. Non piove e abbiamo una miriade di aziende che da quei bacini, da quei canali, prelevano acqua a fini irrigui, spesso utilizzando metodologie poco parsimoniose. Uno dei passaggi da fare prima possibile è questo ed è altresì complesso perché è un passaggio culturale innanzitutto. Portare gli agricoltori a spendere soldi per irrigare in modo intelligente (vedi Israele) le proprie coltivazioni. Certo questo da solo non risolve il problema perché ribadisco, deve piovere anche se poi i soliti ‘strateghi’ della politica del “si stava meglio quando si stava peggio” grideranno: “PIOVE, governo ladro!”
    Daniela puoi star tranquilla che non si lascerà nulla di intentato per salvare un patrimonio come quello di Ninfa.

  6. Daniela Stellato

    24 Novembre 2017 at 18:58

    Lo so Dario per questo ho scritto a te!

  7. Rosella Frasca

    24 Novembre 2017 at 21:14

    Tutta Italia sta combinata così anzi ….pure peggio !!

  8. Sergio Andreatta

    24 Novembre 2017 at 21:38

    Preoccupato

  9. Fernando Sassone

    24 Novembre 2017 at 21:48

    Non ripristinare sarebbe un peccato mortale.

  10. Valentino Tato De Cave

    25 Novembre 2017 at 8:36

    No…ma mettiamola un altra piantagione di kiwi che beve come un addannata no!?facciamolo un altro palazzo!? La intorno dovrebbero essere tutti campi coltivati!ma a grano vigna e ulivi però!! Abbiamo il tesoro e non lo usiamo..anzi lo buttiamo…bah. ….

  11. Fabio

    25 Novembre 2017 at 10:41

    Caro Dario, un esposto al Prefetto fu presentato mesi fà e lo sai bene perché sicuramente lo avrai letto, spero, su tutte le testate giornalistiche. Nessuno si è però mosso o pensavate che dicessimo stupidaggini. Fu tentato anche altro, ma evidentemente l’allarme lanciato da alcune associazioni insieme all’unico Sindaco che si mosse e si è mosso più volte, quello div Sermoneta non interessava a nessuno. Sentirsi dire nulla rimarrà intentato a me fa male e fa ridere, che fate vi muovete e parlate solo quando il danno è fatto? Ma per piacere!!!!!!!! Non dico cose non vere, tutto quello che ho detto è ben documentato

  12. Alessio

    27 Novembre 2017 at 22:26

    Beh! Oltre al cambiamento climatico in atto, una bella domanda andrebbe fatta anche a coloro che decidono di usare le scie chimiche per controllare il meteo per avvantaggiare i propri interessi o gli interessi delle lobby.inoltre serve anche un cambiamento colturale da parte di noi agricoltori.

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Ponte Mascarello, scelto il progetto: ristrutturazione con pista ciclabile

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LATINA – Buone notizie per l’iter che porterà ai lavori sul Ponte Mascarello chiuso da otto ani circa.  Nella commissione Lavori pubblici di questa mattina, presieduta dal consigliere Fausto Furlanetto, è stata votata a maggioranza l’ipotesi progettuale numero 1, che prevede la ristrutturazione del ponte con un aumento della capacità portante e la creazione di uno spazio di 1,5 metri su entrambi i lati, destinabile a pista ciclabile o marciapiede. Il progetto, del valore di 3,3 milioni di euro sarà finanziato da Sogin come opera compensativa del decommissioning,  e secondo i commissari “garantisce tempi di realizzazione più brevi rispetto all’altra opzione valutata , assicurando al contempo la sicurezza e il transito dei mezzi pesanti entro determinati limiti, a supporto anche delle finalità turistiche”.

“Grazie al lavoro degli uffici – ha affermato il vicesindaco Carnevale – con la collaborazione della Sogin e del Ministero dei Trasporti, siamo riusciti a riprendere l’iter per dare risposte a un territorio importante come quello della Marina, e non solo, al fine di procedere con la ristrutturazione del Ponte Mascarello. Quanto approvato nella commissione presieduta da Fausto Furlanetto, che ringrazio, verrà ratificato in Consiglio comunale in modo che, da quel momento in poi, scatteranno i due anni come da coronoprogramma per la fine dei lavori”.

“Esprimo soddisfazione – ha affermato il presidente Furlanetto – per il risultato raggiunto così come previsto nel programma sindacale del sindaco Matilde Celentano e ringrazio l’assessore Carnevale per le interlocuzioni avute con la Sogin e il Mit per la risoluzione definitiva del problema del ponte Mascarello, così come ringrazio la commissione tutta che dopo molteplici riunioni ha raggiunto l’obiettivo prefissato votando a maggioranza l’opzione numero 1. Dopo molti anni, finalmente, è sta individuata la soluzione più adeguata per mantenere una struttura storica del territorio, dando così continuità alla viabilità del lungomare pontino che collega Anzio e Nettuno con il nostro territorio”.

Erano presenti alla seduta l’ingegnere capo centrale di Sogin Enrico Bastianini e l’ingegnere Gianmarco Mura, i due progettisti, gli ingegneri Federico Pacetta e Federico Fratello, il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici, Massimiliano Carnevale, e la dirigente al ramo Angelica Vagnozzi.

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Campo sportivo D’Amico, Chiarato: “Telecamere attive e recinzione rafforzata”

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L’ assessore allo Sport del Comune di Latina, Andrea Chiarato, interviene con una nota  in merito alle segnalazioni riguardanti l’accesso al nuovo campo sportivo outdoor intitolato a Vincenzo D’Amico: “E’ bene chiarire, spiega – che l’apertura di uno dei cancelli laterali è stata causata da un atto di forzatura, e non da una mancanza di attenzione nella gestione dell’impianto. L’impianto di videosorveglianza è attivo e funzionante, dotato di sensori che rilevano il movimento. Proprio grazie a questo sistema è stato possibile individuare la presenza di persone all’interno dell’area e procedere immediatamente al loro allontanamento. Gli uffici hanno già provveduto a rafforzare la chiusura dei cancelli di accesso e sono stati, inoltre, installati cartelli informativi che segnalano la presenza delle telecamere, così che possano fungere da deterrente e possano prevenire ulteriori intrusioni. È importante ricordare che videosorveglianza e la recinzione non erano previsti nel progetto originario dell’impianto. È stata proprio questa amministrazione a decidere di inserirli nel progetto, per tutelare un investimento pubblico importante realizzato con fondi Pnrr. Si tratta di una struttura sportiva moderna e di grande valore per il quartiere e per l’intera città. Proprio per questo – conclude Chiarato –  l’obiettivo dell’amministrazione è garantirne la massima tutela fino alla conclusione della procedura di affidamento della gestione per la durata di otto anni, che consentirà poi l’apertura regolare al pubblico”.

 

 

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Estate, troppo chiasso di notte a San Felice Circeo, il Comitato Centro Storico chiede controlli

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SAN FELICE CIRCEO – E’ una lettera aperta quella che il  Comitato Centro Storico Circeo ha inviato alla Sindaca Monia Di Cosimo per richiamare l’attenzione sull’organizzazione degli eventi musicali nel centro storico durante la stagione estiva. Il Comitato sottolinea la necessità di trovare un equilibrio tra animazione turistica, sicurezza e qualità della vita dei residenti, chiedendo per il futuro una programmazione più compatibile con il contesto storico e residenziale del centro storico.

Pur riconoscendo l’importanza delle iniziative turistiche e dell’animazione del territorio, il Comitato ritiene doveroso segnalare alcune criticità rilevanti che riguardano:

  1. Impatto acustico eccessivo
  2. Sicurezza e gestione delle emergenze.
  3. Compatibilità degli eventi con il contesto storico e residenziale

Quindi prima del rilascio delle autorizzazioni il Comitato chiede di effettuare le opportune verifiche.

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