SANITA'
Covid-19, 600 casi in due giorni, record a Latina. Morti altri tre anziani
LATINA – Trecentosessantuno casi nella giornata di venerdì, 234 in quella di sabato. E nelle prossime ore vedremo che cosa succederà sul fronte dei contagi da Covid che, in provincia di Latina, hanno causato nelle scorse 24 ore anche la morte di altri tre anziani, due di 82 anni, e uno di 87 anni, rispettivamente di Aprilia e Itri. Il triste conteggio delle vittime tocca la cifra di 20 in una sola settimana e il dato totale a 72 morti tra i residenti sul territorio da marzo ad oggi.
Cresce in maniera sostenuta la diffusione del virus in provincia di Latina con il capoluogo che è tornato anche sabato a superare gli 80 contagi accertati in 24 ore. Ma i numeri restano elevati e lo sono ormai da oltre un mese anche ad Aprilia e a Terracina con dati sempre a doppia cifra e l’appello della sindaca Roberta Tintari. Esplode il contagio anche nel piccolo centro di Santi Cosma e Damiano dove i contagi solo ieri erano 12; mentre Formia segna i 142 positivi in città (il virus rilevato anche in una bimba di pochi mesi). Torna la preoccupazione anche a Fondi e dopo i primi 3 casi a Ponza, un caso anche a Ventotene.
Con i dati aggiornati salgono a 4852 i contagi totali sul territorio dall’inizio della pandemia. 1147 i guariti totali, meno di un terzo rispetto agli attuali positivi che sono 3632 di cui 189 ricoverati in ospedale e i restanti seguiti a domicilio, o all’Hotel Excelsior di Latina Scalo che funge ormai da un mese da albergo Covid. “Adesso è il momento di tenere alta l’attenzione affinché le misure adottate diano l’effetto auspicato di raffreddare la curva“, ha detto l’assessore alla sanità della regione Lazio Alessio D’Amato. E mentre come si sta facendo al Santa Maria Goretti, gli ospedali di altre città italiane, anche nell’efficiente nord, attrezzano le cappelle per aggiungere spazi da dedicare al trattamento dei pazienti, prosegue, e entro la prossima settimana dovrà essere ultimata, l’attività per la riconversione della rete covid che per la provincia di Latina prevede a regime circa 200 posti letto dedicati, la maggior parte al Goretti, ma anche a Formia e Aprilia (già stati riattivati i posti all’ospedale Don Di Liegro di Gaeta).
Intanto domani si terrà la conferenza dei sindaci della provincia di Latina proprio per fare il punto della situazione alla luce degli ultimi dati che riguardano i contagi, 595 in soli due giorni, con il capoluogo che ne ha aggiunti al suo numero già corposo, in sole 48 ore, altri 164.
SANITA'
Trecento giovani pediatri d’Europa a Latina per i Pediatric Simulation Games 2026
LATINA – Tornano anche quest’anno a Latina, dal 2 al 5 settembre, i Pediatric Simulation Games, la più importante competizione internazionale per la gestione delle emergenze pediatriche aperta agli Specializzandi in Pediatria, con l’obiettivo di acquisire e consolidare conoscenze e competenze aggiornate nella medicina d’emergenza pediatrica attraverso una competizione sana e formativa, di alto profilo tecnico e scientifico. Lo spirito dei Giochi, organizzati con il supporto della Asl di Latina, è riassunto nel motto: “Learn to Play, Play to Learn” (Impara per giocare, gioca per imparare).
La rassegna ideata dal Prof. Riccardo Lubrano, primario di Pediatria e Neonatologia dell’Ospedale “Santa Maria Goretti” di Latina e docente all’Università Sapienza di Roma, giunta all’ottava edizione, quest’anno ospiterà 41 squadre in gara e oltre 300 partecipanti, provenienti dagli Atenei di tutta Italia e dalle Università di Francia, Portogallo, Spagna e Ungheria.
“Prima della manifestazione – spiegano gli organizzatori in una nota – , tutte le squadre seguono un programma di preparazione intensivo. Durante la kermesse, l’apprendimento prosegue attraverso una competizione amichevole ad alto livello tecnico, basata su complessi scenari clinici e debriefing formativi strutturati. Molto vasto, infatti, è il ventaglio delle emergenze (oltre trenta) in cui operare e “sfidarsi”, tra le quali l’arresto cardiaco, l’insufficienza respiratoria, la polmonite, l’ostruzione delle alte vie aeree, lo shock settico, il trauma cranico e le malattie rare in pronto soccorso”.
Come nelle scorse edizioni, l’evento vede la partecipazione attiva di autorevoli giudici e formatori tra i più eminenti esperti in medicina d’emergenza pediatrica, che guidano i partecipanti verso i comportamenti clinici più efficaci. In giuria quest’anno ci saranno medici provenienti da alcuni dei più importanti ospedali pediatrici al mondo, come il Boston Children’s Hospital, lo Stollery Children’s Hospital di Edmonton, lo Stanford University e il Children Hospital of Philadelphia.
La gara si svolgerà nella palestra dell’Istituto di Istruzione Superiore “San Benedetto-Einaudi-Mattei” di Latina.
SANITA'
Latina, nuovo microscopio 3D 4K alla Neurochirurgia del Goretti
Nuova tecnologia per la Neurochirurgia dell’ospedale Santa Maria Goretti di Latina. La struttura si è dotata di un sistema di microscopia digitale con telecamera orbitale 3D 4K montata su un braccio semi-robotizzato, grazie al contributo di Fondazione Roma.
L’investimento complessivo è di 508mila euro. La nuova apparecchiatura consente ai neurochirurghi di visualizzare l’area dell’intervento su grandi schermi ad altissima definizione, con una visione tridimensionale dettagliata e ingrandita.
La tecnologia permetterà di aumentare precisione e sicurezza nelle procedure più complesse, comprese quelle che interessano il cranio, il rachide e le aree più delicate del distretto testa-collo. Previsti anche vantaggi per l’équipe, grazie a una maggiore ergonomia e a una riduzione dell’affaticamento durante gli interventi più lunghi.
L’obiettivo è inoltre ridurre i tempi chirurgici e di ricovero e aumentare la capacità della Neurochirurgia del Goretti di sostenere le procedure.
«Questa tecnologia rappresenta un salto di qualità importante per la nostra Neurochirurgia», sottolinea la direttrice generale della ASL di Latina Sabrina Cenciarelli, che ringrazia Fondazione Roma per il sostegno.
Per Marco Pandozi, consigliere di amministrazione di Fondazione Roma, l’intervento conferma l’importanza della collaborazione tra enti pubblici e privati per portare innovazione nella sanità e mettere strumenti sempre più avanzati al servizio dei professionisti e dei pazienti.
CRONACA
Donazioni in crescita nella Asl di Latina: terzo prelievo di tessuto osseo da vivente e quinto di cornee al “Dono Svizzero” di Formia
LATINA – Crescono le donazioni presso la Asl di Latina. All’ospedale “Dono Svizzero” di Formia, nell’Unità Operativa Complessa di Ortopedia diretta dal Dott. Fava, questa mattina è stato portato a termine con successo il terzo prelievo di tessuto osseo da vivente del 2026. La donazione della testa del femore è stata effettuata da un paziente di 68 anni, sottoposto a intervento chirurgico a seguito di una frattura.
“Il tessuto osseo è stato trattato e inviato alla Banca dell’Osso della Regione Lazio presso gli Istituti Fisioterapici Ospedalieri (IFO): potrà essere utilizzata per supplire alle perdite di sostanza ossea in reimpianti protesici, chirurgia vertebrale, sintesi di fratture e nella chirurgia conservativa dei tumori ossei”, si legge in una nota della Asl di Latina sottolineando che “la donazione da vivente rappresenta una risorsa preziosa: un atto privo di rischi aggiuntivi per il donatore, ma capace di cambiare radicalmente la vita di chi riceve il trapianto, restituendo funzionalità motorie compromesse”.
Sempre oggi, nella struttura sanitaria di Formia è stato effettuato anche il quinto prelievo di tessuto corneale dell’anno, reso possibile dalla generosità di una paziente di 74 anni che aveva espresso in vita il proprio consenso alla donazione. Subito dopo il prelievo, condotto grazie alla collaborazione della UOC di Oftalmologia Universitaria dell’Ospedale “Fiorini” di Terracina, le cornee sono state trasportate alla Banca degli Occhi di Roma: permetteranno di ridare la vista e la speranza a persone in attesa di trapianto.
Dall’inizio dell’anno, sono stati sei prelievi i multiorgano eseguiti al “Santa Maria Goretti” di Latina, dove sono stati donati 2 cuori, 2 polmoni, 8 reni, 6 fegati e 11 tessuti corneali in crescita rispetto all’anno precedente.
“Questi risultati testimoniano la straordinaria efficienza della nostra rete aziendale ma soprattutto la sensibilità e la generosità dei nostri cittadini e delle loro famiglie”, dichiara la Direttrice Generale della ASL di Latina, Dott.ssa Sabrina Cenciarelli. “Per i prelievi odierni un plauso va a tutto il personale sanitario coinvolto, al Coordinamento Aziendale e Ospedaliero Donazione Organi e Tessuti e a tutta l’equipe della UOC Ortopedia e sala operatoria”.
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Pierpaolo Conte
8 Novembre 2020 at 18:20
600 in 2 gg allora la cosa cambia…