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Covid-19, la Regione Lazio raddoppia i posti letto fino a 5300 in sette giorni. Bando per assumere specializzandi

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LATINA – Raddoppio dei posti letto nel Lazio “ma  se non si dovesse raffreddare la curva ci sarebbe un problema molto serio di capacità degli ospedali, ecco perché sono necessarie le misure restrittive e sono la priorità assoluta per tornare a vivere”.  Il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti in una conferenza stampa con l’assessore alla sanità D’Amato e l’assessore ai trasporti Mauro Alessandri ha illustrato la situazione sanitaria e le nuove azioni messe in campo per il rafforzamento della rete ospedaliera e del trasporto pubblico.

L’ORDINANZA – Presentati i contenuti di un’ordinanza firmata oggi dal Governatore che contiene il piano operativo per aumentare i posti letto “chiedendo alle strutture uno sforzo straordinario per rimodulare la rete ospedaliera e raggiungere i 5310 posti letto dagli attuali 2900 arrivando a 901 posti di terapia intensiva”. Un’operazione che dovrà essere messa in atto in 7 giorni. “Si spera in un lieve decremento dalla terza settimana di novembre, ma si è ragionato sullo scenario peggiore, di contagi in ascesa”.

INTERVENTI  – Negli ospedali Covid sono sospese le attività chirurgiche di elezione, quelle programmate che potranno essere svolte però in altre strutture ospedaliere no covid o nel privato accreditato covid free. Garantite invece le attività di emergenza urgenza e per gli oncologici.

CONTAGI IN FAMIGLIA – E’ stato fortemente sottolineato il pericolo del contagio in famiglia, si tratta dell’89% dei casi scoperti,  “è lì che il virus si rifugia perché non c’è controllo”. Lasciare le scarpe sulla porta, non scambiarsi bicchieri e posate, non usare in bagno lo stesso asciugamano, igienizzare l’appartamento due volte a settimana con candeggina, alcune delle misure utili a prevenire la diffusione tra congiunti conviventi. Zingaretti ha fatto appello ai media perché lancino campagne di informazione e sensibilizzazione.

LA RETE NON E’ INFINITA – “La rete ospedaliera è formata da un quadro limitato di edifici e di personale che non è possibile espandere all’infinito – ha detto D’Amato annunciando il potenziamento –  Oggi abbiamo ogni giorno 12 volte i casi della fase 1 della pandemia e la rete è dimensionata per soddisfare un aumento dei casi, ma sarà importante vedere che cosa succederà da metà mese in poi”.

VACCINO ANTINFLUENZALE – Per lunedì la Regione Lazio attende un milione e quattrocentomila nuove dosi, e ogni settimana eroga alle farmacie ventimila dosi . “Il vaccino c’è per tutti”, ha detto l’assessore.

MEDICINA GENERALE – Novità anche per i medici di medicina generale nella convinzione che la rete territoriale sia è fondamentale in questo momento con i 33mila pazienti in trattamento domiciliare: “Abbimao 4500 medici se ogni medico si prendesse in carico gli 8-9 pazienti in isolamento domiciliare, le cose andrebbero meglio”, ha detto D’Amato. E visto che è stato approvato l’accordo collettivo nazionale, si spinge sulla strada dell’esecuzione dei test antigenici da parte di tutti i medici di medicina generale del Lazio, presso i loro studi o in altre aree messe a disposizione dal servizio sanitario nazionale. Ai MMG spetterà anche farsi carico dei certificati di fine contumacia.

ASCOLTA D’AMATO

RECLUTAMENTO MEDICI – D’Amato annuncia un bando da martedì della prossima settimana per aver energie fresche da immettere nelle strutture con una chiamata rivolta a specializzandi a partire dal secondo-terzo anno, la gran parte nei reparti Covid, e dove ce n’è bisogno”. Si ritiene che possano rispondere circa 1000 medici la cui indennità si andrà a sommare a quella della borsa di specializzazione.

 

 

 

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Fare Donna, Muzio presenta il nuovo progetto civico del centrodestra

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LATINA – È stato presentato questa mattina Fare Donna, il nuovo progetto civico nell’area del centrodestra, nato all’interno di Fare Latina. Ad aprire la presentazione è stata Annalisa Muzio, avvocata e assessore all’Urbanistica e ai Borghi del Comune di Latina, fondatrice e presidente di Fare Latina, che ha spiegato l’idea: “Fare Donna nasce per dare voce e spazio alle donne di centrodestra e per contribuire a far comprendere fino in fondo il loro ruolo e il loro valore, ha spiegato Annalisa Muzio. Non perché questo valore non sia già evidente, basti pensare a un presidente del Consiglio donna o al primo sindaco donna di Latina, ma perché troppo spesso il tema delle donne viene trasformato in una contrapposizione tra destra e sinistra. Noi vogliamo invece mettere al centro un tema che considero fondamentale: il merito. Le quote rosa hanno avuto una loro funzione e per questo le ringraziamo, ma oggi dobbiamo lavorare perché le donne siano messe nelle condizioni di poter dimostrare ciò che sanno fare”.

Per Gr Latina al microfono di Antonella Melito

A coordinare Fare Donna sarà Lina Mammaro, imprenditrice, insegnante e referente per Latina della Fondazione Umberto Veronesi, che ha scelto di sintetizzare il progetto in tre parole: merito, libertà e possibilità. “Non volevo accettare semplicemente un incarico – ha spiegato – ma capire se avessi qualcosa di concreto da mettere a disposizione. Credo che la mia esperienza nell’impresa, nella formazione e nel sociale possa servire a costruire una rete tra donne e generazioni diverse. Ma prima di decidere cosa fare dobbiamo ascoltare. Proprio da qui – ha aggiunto – nasce “Fare Donna Ascolta”, il percorso di consultazione civica che coinvolgerà le donne del territorio per raccogliere esigenze, difficoltà e proposte. L’obiettivo è seguire un metodo preciso: ascoltare, raccogliere, analizzare e proporre, trasformando successivamente le priorità emerse in iniziative concrete”.

Tra i primi ambiti individuati c’è quello della medicina e della prevenzione, affidato alla dottoressa Genoveva Boboc, dirigente medico presso la U.O.C. Radioterapia dell’ospedale Santa Maria Goretti di Latina. Al centro del suo intervento la necessità di rafforzare la prevenzione e la conoscenza della medicina di genere, aumentando l’attenzione sulle specificità della salute femminile e sull’accesso agli strumenti di prevenzione. “Uomini e donne – ha spiegato Boboc – si ammalano diversamente, manifestano sintomi diversi e possono reagire in modo diverso alle cure. La medicina di genere deve diventare uno standard della ricerca, della diagnosi e delle terapie. E sulla prevenzione ha aggiunto: “La prevenzione non può essere un lusso né un appuntamento occasionale: deve diventare cultura e consapevolezza, a partire dalle donne e dalle nuove generazioni”.

Sul fronte dell’imprenditoria sarà impegnata Simona Sangiuliano, imprenditrice nel settore assicurativo. “Fare Donna – ha spiegato – deve diventare anche uno spazio nel quale le donne che fanno impresa possano incontrarsi, condividere esperienze e creare nuove opportunità. Un’attenzione particolare sarà dedicata quindi al lavoro autonomo, all’impresa femminile e alla possibilità di costruire reti tra professioniste e aziende”.

Per la cultura sarà parte del progetto Vanessa Di Rezze, scrittrice e poetessa, che ha richiamato il valore della cultura come strumento accessibile a tutti e come capacità di trasmettere esperienze, emozioni e conoscenze. Un percorso che punta a riportare cultura, arte e creatività dentro la vita quotidiana e dentro le relazioni tra le persone.

Lo sport sarà invece seguito da Valentina Trevisan, allenatrice di calcio a 5 e a 11 femminile, impegnata nel valorizzare la pratica sportiva come strumento di crescita, disciplina, autonomia e aggregazione per le ragazze e per le donne.

Particolare attenzione sarà dedicata alle giovani e alle università con Ludovica Bertassello, interior designer e tra le più giovani componenti del progetto. La sua esperienza nasce anche dal percorso compiuto all’interno di Fare Latina. “Voglio portare dentro Fare Donna i temi dell’autostima, dell’indipendenza e della consapevolezza – ha spiegato – perché nessuna giovane donna debba sentirsi sola o inadeguata”. Tra i temi sui quali lavorare anche educazione alle relazioni, dipendenza emotiva e capacità di imparare a dire di no.

A occuparsi di sicurezza sociale e informazione sarà infine Patrizia Faiello, giornalista e criminologa. Il suo contributo sarà rivolto in particolare alla prevenzione, alla tutela delle donne e alla collaborazione con le realtà del territorio che operano nel contrasto alla violenza e nella promozione della cultura della legalità.

Il prossimo appuntamento sarà a fine novembre, quando Fare Donna  – spiegano dal movimento politico – organizzerà il primo grande evento pubblico, un vero e proprio Festival del Merito, pensato come momento di confronto e di valorizzazione delle competenze femminili; non soltanto un appuntamento celebrativo, ma l’occasione per far incontrare esperienze, professionalità e generazioni diverse e iniziare a trasformare il percorso di ascolto in proposte.

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ATTUALITA'

Federico Morgagni e Elisa Pascali di Diaphorà ballano per Mattarella

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LATINA – Un’altra grande soddisfazione per i ballerini di Latina Federico Morgagni e Elisa Pascali e per tutta la Diaphorà. I due, già Campioni d’Europa paralimpici 2018 di Tango, accompagnati dal Maestro Roberto Nicchiotti, si sono esibiti nella tenuta presidenziale di Castelporziano ricevendo gli elogi del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Da 11 anni nella residenza alle porte di Roma da marzo ad agosto si tengono iniziative sociali e campi estivi promossi dalla presidenza della Repubblica. L’evento di chiusura aperto dall’inno di Mameli nella lingua dei segni eseguito dal coro delle Mani bianche, la cerimonia condotta da Lorena Bianchetti ha visto sul palco ballerini di tango, cantanti di jazz, attori.

“Rimuovere ostacoli e barriere visibili, ma anche invisibili, nascosti nei pregiudizi, nell’egoismo, nell’ignoranza”, le parole del Presidente Mattarella

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APPUNTAMENTI

Pittura, a Sermoneta al via il Festival Rioni ad Acquerello

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SERMONETA  – Prenderà il via il 1° ottobre, il Sermoneta Rioni ad Acquarello Festival. Nelle piazze e nei vicoli del borgo medievale fino al 4 ottobre, artisti da tutta Italia, esposizioni e lezioni di Acquerello, Fumetto e Illustrazione  in un’ iniziativa, promossa dalla Pro Loco in occasione del Palio Madonna della Vittoria.

Tra mostre, incontri e attività dedicate all’acquerello, al fumetto e all’illustrazione,  si potrà osservare il talento di artisti e illustratori e partecipare alle attività. Il festival coinvolge anche i più piccoli con appuntamenti dedicati alle famiglie, offrendo un’esperienza culturale capace di unire arte, tradizione e scoperta del territorio. Così, uno dei Borghi più belli d’Italia diventa per alcuni giorni luogo e scuola di creatività e arte.

Tra gli artisti presenti, il pittore (e poliziotto) Fausto Sutera.

 

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