come il vento nel mare

“Prima gli esseri umani”: così Roberto Saviano approda a Latina

Fine settimana al Miramare per parlare di ambiente, migrazioni, solidarietà, economia - IL PROGRAMMA

LATINA – Arriva Roberto Saviano a Come il Vento Nel Mare, il festival delle Narrazioni che si sta svolgendo all’Hotel Miramare di Latina (fino al 5 agosto). E nel giorno in cui Casapound espone a Cisterna lo striscione “Prima gli italiani”, lo scrittore sotto scorta, replica: “Prima gli esseri umani”. E’ il titolo dell’incontro che si terrà sabato 14 luglio  alle 21,30 con Saviano e Aboubakar Soumahoro.

“L’ambiente, le migrazioni,  la solidarietà, l’economia e, come sempre la cultura, al centro di queste tre giornate con ospiti importanti – dicono gli organizzatori –  il ministro dell’Ambiente Sergio Costa, il presidente della pontificia Accademia per la vita, Monsignor Vincenzo Paglia, Roberto Saviano con Aboubakar Soumahoro, Carlo Cottarelli, padre Alex Zanotelli  e il sindaco di Latina Damiano Coletta”, presentando il programma a base di libri, cinema, ricordi. Un weekend intenso.

Ecco tutti gli appuntamenti

PROGRAMMA   13/15 LUGLIO

Venerdì 13 Luglio

18.00 – “Ripubblicizzare l’acqua è un diritto”. Intervengono: Sindaco di Latina, Damiano Coletta, e Carlo Medici, Presidente della Provincia di Latina, il prof. Alberto Lucarelli, Padre Alex Zanotelli, Rita Pirolozzi, dell’Associazione Tutela Beni Comuni di Formia, Marco Apostoli, del Comitato Acqua Pubblica Brescia, Marco Iamiceli, del Comitato Sannita ABC.

L’incontro è organizzato dal Comune di Latina.

19.30- “Dalla terra dei fuochi alla terra della bellezza”. Conversazione con il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa.

21.00- Presentazione del libro “Il crollo del noi” (Laterza) di Monsignor Vincenzo Paglia (Presidente della Pontificia Accademia per la Vita).

22.30- Conferimento Premio Enea – menzione speciale – ad Antonio Mattone (Comunità S. Egidio), autore del libro “E adesso la palla passa a te” (Guida Edizioni)

– Conferimento Premio Enea – menzione speciale – ad Enrico Rufi, giornalista di Radio Radicale e autore del libro “L’Alleluja di Susanna” (Edizioni San Paolo).

Sabato 14 luglio

19.30- Presentazione di “Mediterraneo” (Round Robin Editrice) di Sergio Nazzaro e Luca Nazzaro. Modera: Giovanna Reanda (Radio Radicale).

21.00 – “Prima gli esseri umani”. Incontro con Roberto Saviano e Aboubakar Soumahoro.

Modera: Massimiliano Coccia.

A seguire: Conferimento “Premio Enea – Buone Pratiche per l’Italia” ad Aboubakar Soumahoro per la categoria diritti sociali” e ad Alessandro Leogrande, menzione speciale che sarà ritirato in rappresentanza della famiglia dalla scrittrice Nadia Terranova.

22.30 – Proiezione del docufilm  “L’Appello” di Valerio Cicco

Domenica 15 luglio

19.00- Presentazione di “A spasso per Montecitorio: curiosità, segreti, aneddoti” (Mursia Editore) di Alberto Ciapparoni, con Elisabetta Fiorito (Radio24).

19.30- A lezione di economia con Andrea Benvenuti

20.15 – Spazio Mondiale con Emilio Targia, autore di diversi libri, tra i quali Il miglior mondiale della nostra vita (Reality Book, 2014) e “Favole portafortuna per tifosi juventini” (Sperling e Kupfer). Intervengono: Michele Plastino e Massimiliano Coccia

21.15- Presentazione del libro “I sette peccati capitali dell’economia italiana” (Feltrinelli) di Carlo Cottarelli.

Le presentazioni dei libri sono a cura di Massimiliano Coccia

N.B. Il programma potrebbe subire variazioni. Ogni cambiamento di date e orario sarà prontamente comunicata e pubblicata su:

 

7 Commenti

7 Commenti

  1. Pierluigi Manetti

    Pierluigi Manetti

    11 luglio 2018 alle 15:30

    Saviano no grazie

  2. Pingback: Saviano insulta (ancora) Salvini: "Ha delirio di onnipotenza" - WordWeb

  3. Francesco Frank Baratta

    Francesco Frank Baratta

    11 luglio 2018 alle 16:15

    Che schifezza

  4. Renato Catenacci

    Renato Catenacci

    11 luglio 2018 alle 16:27

    Saviano metti la maglietta rossa così non si vedranno le macchie dei pomodori che ti arriveranno. I pomodori dei migranti che fate arrivare qui per sfruttarli a 2 euro l’ora, costringendoli ad una vita di schiavitù e costringendo i benpensanti come te a dire che fanno lavori che gli italiani non vogliono più fare. Fuckyou

  5. Gian Piero Baratella

    Gian Piero Baratella

    11 luglio 2018 alle 16:46

    antitaliano!

  6. Marco Gasparotto

    Marco Gasparotto

    11 luglio 2018 alle 21:16

    Potrebbe rifiutare tranquillamente la scorta personale

  7. Roby

    12 luglio 2018 alle 9:27

    Lo stereotipo del risentito sociale, e c’è gente che paga per sentirlo.

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