Non rispondono alle domande del gip Carmine, Ferinando e Pasquale Ciarelli e Andrea Pradissitto

Un momento dell'arresto di Carmine Ciarelli

LATINA Non hanno risposto alle domande del gip Tiziana Coccoluto, Carmine, Ferdinando e Pasquale Ciarelli e Andrea Pradissitto ascoltati oggi nel carcere di Latina dopo l’arresto ad opera della Squadra Mobile con l’accusa di estorsione aggravata in relazione a ripetuti e gravi episodi nei confronti di un comerciante di auto di Latina. Ma tanto altro sembra emergere dalle intrecettazioni telefoniche compresa una pista per l’omicidio di massiliano Moro avvenuta nell’appartamento dell’uomo in Largo cesti il 25 gennaio. Nell’ordinanza di custodia cautelare firmata dal gip Tiziana Coccoluto il giudice sottolinea un passaggio in cui uno degli indagati si rivolge minaccioso alla vittima di turno dicendo “hai visto che cosa abbiamo fatto a Massimiliano Moro e a Bistecca?”

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