CRISI AZIENDALI
Appello della Ugl alla Paoil e alle istituzioni
Intanto la Maserpack licenzia

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LATINA – L’ampia pagina sindacale. Ieri era la giornata dedicata ai lavoratori, ma i dati sono davver allarmanti, i giovani disoccupati sono oltre il 40%, più di 10 mila i cassa integrati nella sola provincia di Latina e le crisi non si arrestano.

PAOIL – omani è previsto in provincia alle ore 15:30 un tavolo di confronto chiesto dai sindacati, con la società di Cisterna, la Paoil, che ha messo in cassa integrazione la maggior parte dei propri dipendenti. Il timore è che l’azienda non si presenti, per questo Marco Nazianzeno della Ugl lancia un appello in particolare alle istituzioni per dire: “l’azienda disattende gli accordi, fate qualcosa”.

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MASERPACK – E intanto proprio oggi sono stat consegnate le 9 lettere di licenziamento all’interno di Maserpack, l’azienda cartotecnica, anche questa di Cisterna, che non ha voluto trovare un accordo con i sindacati e ha licenziato i lavoratori definiti “Esuberi strutturali”. A nulla sono valse – spiega la Cgil di categoria in una nota – le richieste di utilizzare la cassa integrazione straordinaria per crisi o per ristrutturazione ed è incomprensibile che un azienda che si sta ristrutturando per proseguire l’attività sul territorio non usufruisca dei previsti ammortizzatori in attesa di una stabilizzazione del lavoro o della riorganizzazione.  Strategica, per l’azienda, la data dei licenziamenti, avvenuti con consegna a mano ai lavoratori al rientro della festività del 1° maggio. Gli stessi hanno trovato inibiti gli accessi allo stabilimento dove l’azienda, a mò di sfratto, aveva provveduto a cambiare tutte le serrature e ha aspettato che i lavoratori si presentassero ai cancelli per notificargli le lettere di licenziamento. La procedura e i licenziamenti sono stati già in mattinata oggetto di verifica con gli uffici legali della CGIL per verificare individualmente i criteri e le modalità adottate per licenziare.

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