PRIMO MAGGIO, SINDACATI A RIETI
Striscione al cimitero per i lavoratori suicidati
Garullo: “lavorare per cambiare le cose” AUDIO

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LATINA – Nessuna iniziativa a Latina per il Primo maggio dove a ricordare la Festa dei Lavoratori c’è stato solo il concertone di Piazza del Popolo. Cgil Cisl e Uil nazionali però sono scese in piazza a Rieti, per la prima volta i sindacati hanno portato la manifestazione del primo maggio in una provincia del Lazio, a dimostrazione della grande crisi che sta colpendo ormai da lungo tempo i territori della regione.

La Cisl chiede al governo di tagliare le tasse sul lavoro dipendente e pensioni perché questa è la via maestra della ripresa economica. Lo ha detto il segretario generale, Raffaele Bonanni a margine della manifestazione a Rieti chiedendo inoltre di sterilizzare le tasse sulla benzina, il credito di imposta per chi investe e una lotta senza quartiere all’evasione fiscale. La politica dei tagli del governo Monti ci porterà altri guai, l’idea che le riforme strutturali suscitino automaticamente il risanamento e lo sviluppo non sta in piedi».

La Cgil chiede al Governo di «cambiare spartito» perché in questo modo non si vede la differenza tra questo esecutivo e quello precedente, ha detto il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso.

Luigi Garullo, segretario generale della Uil fa un’analisi della situazone pontina: “Latina vive una crisi del lavoro drammatica: qui la disoccupazione giovanile tocca oramai punte paurosamente vicine al 40% , creando sacche di disagio che potrebbero sfociare in degrado sociale. Dopo la festa del lavoro di ieri, oggi dobbiamo iniziare a lavorare per cambiare le cose ASCOLTAaudiogarullo per 2 maggio]

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LO STRISCIONE AL CIMITERO –  Uno striscione choc è apparso all’ingresso del viale del cimitero di Latina, come in altre 50 città Italiane: ’Buon 1 maggio, lavoratore suicidato’’ c’è scritto. “In tempi di crisi  – si legge in una nota del Blu, Blocco lavoratori unitario, sindacato nato all’interno di CasaPound  il 1 maggio si celebra anche così”. le critiche vanno allo “Stato strozzino”, ma anche ai sindacati

COMMERCIO, SARACINESCHE SU – Molti commercianti hanno scelto di restare aperti anche il primo maggio, qualcuno ha deciso per un orario ridotto, altri per l’orario completo. In centro passeggio favorito  dal Mercatino della Memoria  e dalla no-stop musicale in piazza del Popolo.

 LA CRITICA DI PANNONE – “Il 1° maggio né i sindacati né i partiti di centrosinistra hanno avuto il “coraggio” di affiggere almeno un manifesto, mentre si tollera l’esibizione di vessilli fascisti!Intanto per i livelli di occupazione si è raggiunta l’emergenza e in Tribunale le cause aumentano. Lo dice in una nota l’esponente del Pd, Giuseppe Pannone.

In provincia il tasso di disoccupazione è ben al di sopra della media nazionale, circa 22.000 persone tra i 22 ed i 37 anni (per il 65% donne) in cerca di prima occupazione , con migliaia di lavoratori in cassa integrazione o in mobilità cui si aggiungono coloro che hanno rinunciato anche all’ iscrizione nelle liste di collocamento e quelli che sono emigrati fuori provincia. La disoccupazione giovanile è ben oltre il 35%. Frequenti le forme di sottooccupazione”.

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