BOLLETTE ACQUALATINA
Rimodulazione delle tariffe per alcuni esercenti

LATINA – La Conferenza dei Sindaci della Provincia di Latina, durante l’ultima riunione del 26 giugno ha approvato la proposta della Confcommercio e della FIPE Provinciali di Latina, condivisa dalla Soc. Acqualatina s.p.a., dall’ATO 4, dall’OTUC (Organismo di Tutela dei Consumatori) e fatta propria anche dalla Amministrazione Provinciale di Latina. La rimodulazione delle tariffe per le circa 6.000 utenze commerciali con consumi da 55 fino a 500 metri cubi farà si che per quelle categorie commerciali (prevalentemente pubblici esercizi, bar, ristoranti, stabilimenti balneari, pizzerie ecc.) che sono obbligate a garantire l’accesso e l’utilizzo dei servizi igienici posti all’interno dei loro locali nonché a garantire anche la igienicità e la salubrità dei locali poiché somministrano bevande, dolci, manipolano prodotti alimentari e quant’altro soggetto a possibili contaminazioni, avverrà non appena la Delibera adottata dalla Conferenza dei Sindaci sarà pubblicata, nei prossimi giorni, sul BURL. Per queste utenze – che abbisognano di consistenti consumi di acqua per garantire la corretta gestione dell’attività al fine di evitare contestazione da parte sia dei consumatori che delle Autorità di Controllo – la riduzione della tariffa, sia per il consumo che per la fognatura e la depurazione, varierà da un meno 5% ad un meno 10%, con un abbattimento dei costi in bolletta che in termini assoluti andrà dai meno € 30 a meno € 200 circa.

Dopo tanti incontri tra le parti – promossi inizialmente dall’Assessore alla Tutela dei Consumatori della Provincia di Latina, Silvio D’Arco – si è giunti ad un risultato che andrà incontro ad alcune specifiche categorie che altrimenti sono gravate da costi di gestione impropri, con evidenti ricadute positive di cui beneficeranno i consumatori ed i turisti. In questo modo si aumenta complessivamente la competitività delle nostre attività e si tende a metterle in condizione di migliorare la loro offerta turistica.

Confcommercio e FIPE della Provincia di Latina esprimono grande soddisfazione per la decisione assunta e desiderano ringraziare a nome degli operatori tutti gli Enti, i soggetti ed i loro rappresentanti che hanno compreso la problematica ed hanno contribuito ad assumere questa importante decisione che ci auguriamo possa essere un primo segnale anche verso altre società per contenere altri tipi di oneri che gravano sulle attività commerciali in termini di raccolta e smaltimento dei rifiuti e di consumo della energia elettrica.

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