LA FIERA DI OTTOBRE NON E’ AUTORIZZATA
Il Pd presenta una mozione

LATINA – Suscita polemiche la fiera di ottobre che dovrebbe svolgersi in via Rossetti a Latina: “Oggi in commissione commercio la maggioranza è scappata un’altra volta invece di assumersi la responsabilità politica di guidare questa città fissandone le regole che tutti devono rispettare – afferma il capogruppo del Pd Giorgio De Machis – La commissione era chiamata a esprimersi sull’opportunità di autorizzare in extremis la celebrazione della fiera nell’area del mercato settimanale la cui domanda era arrivata solo qualche giorno fa in Comune”.

La  svolgimento di questa  fiera e le procedure con cui si intendeva autorizzarla “ledono profondamente le regole del buon senso e quelle della concorrenza – spiega De Marchis – Infatti tra qualche settimana ci sarà nella stessa area la Fiera della Lestra, che si tiene nella nostra città da oltre 32 anni. In assenza di regolamento la decisione è rimandata alla discrezionalità amministrativa e il dirigente ha giustamente chiesto il parere della commissione”.

Dal dibattito emerso in commissione era chiaro che c’era una maggioranza trasversale contraria alla concessione del’autorizzazione proprio in virtù di quei principi di lealtà e di correttezza che venivano lesi mediante questa autorizzazione.

“La maggioranza ha preferito far mancare il numero legale rinviando la decisione alla giunta – commenta De Marchis – nel frattempo abbiamo avuto modo di verificare che nell’area del mercato sono già presenti i camion della manifestazione senza che nessuno l’avesse autorizzata.

Quanto è successo è un atto grave – continua il capogruppo -. In primo luogo perché rappresenta un attacco nei confronti della Confesercenti, che da anni organizza una manifestazione storica come la Fiera della Lestra e appare chiaramente come il Comune di Latina miri a colpire le manifestazioni storiche della città.

In secondo luogo quanto avvenuto fa emergere per l’ennesima volta il tema del caos totale che regna nel sistema amministrativo cittadino, e in modo particolare nel mondo del commercio dove dobbiamo prendere atto che non conta il rispetto dei regolamenti ma solo il rapporto diretto con la classe politica locale.

Quanto avvenuto è intollerabile – conclude il capogruppo De Marchis – e per questo presenteremo una mozione all’attenzione del consiglio comunale”.

 

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