SCHIANTO SUL LUNGOTEVERE
Condanna severa per la morte di Giulia e Valentina

Il luogo dell’incidente (foto d’archivio da Il Tempo)

CISTERNA – E’ stato condannato a quattro anni e due mesi, all”interdizione dai pubblici uffici per cinque anni e alla sospensione della patente per un anno, Giacomo Campanelli il sottufficiale allora 24enne che era alla guida dell’auto su cui morirono Giulia Brignone e Valentina Arru di Cisterna. Le due studentesse avevano 22 e 23 anni  il 6 settembre del 2009 quando di notte, di ritorno da una festa, la Fiat Punto su cui viaggiavano, guidata da Campanelli si schiantò sul Lungotevere a Roma. L’incidente – secondo il giudice monocratico di Roma – fu causato dall’eccessiva velocità tenuta dal guidatore che era anche ubriaco. Nello stesso schianto  rimase gravemente ferita una terza ragazza.

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