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CRONACA

TROVATO MORTO IN CASA E SFIGURATO DAL CANE

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PICT0395LATINA- E’ stato trovato morto in casa oggi alle 14 nell’appartamento al terzo piano di via Paganini  a Latina dove viveva da solo insieme al suo cane, un bassotto. Il corpo di un uomo di 73 anni, di Latina, un carabiniere in pensione, era riverso a terra sul balcone. Sono stati i vicini allarmati dal sangue che grondava a dare l’allarme alle 13,40  alla polizia e ai vigili del fuoco che hanno aperto la porta e hanno poi trovato il cadavere. In base ai primi accertamenti la testa, in particolare la parte destra, presentava diverse ferite. Al termine del sopralluogo che è stato eseguito dal capo della Squadra Mobile Sebastiano Bartolotta, dal sostituto procuratore Giuseppe Bontempo e dal medico legale Silvestro Mauriello  l’ipotesi di un omicidio è stata accantonata.  Gli inquirenti hanno ricostruito la dinamica di quello che è accaduto nell’appartamento. L’uomo  è stato visto rientrare a casa con il cane intorno a mezzogiorno e nessuno dei vicini ha sentito rumori strani provenire dall’appartamento o si è insospettito.  Gli inquirenti ipotizzano che l’uomo potrebbe aver avuto un malore mentre era sul terrazzo e che è caduto a terra,  ha perso molto sangue e quando è morto probabilmente il cane dopo averlo vegliato lo avrebbe sfigurato con dei morsi.  E’ questa la ricostruzione che porta gli investigatori a scartare, anche se con grande cautela per il momento, l’ipotesi del delitto anche perchè il 73enne aveva in tasca una somma di denaro molto consistente  e inoltre a casa non è stato portato via nulla.La polizia inoltre non ha trovato segni di violenza in altre parti del corpo compatibili con un’arma o con un coltello. Le indagini sono affidate alla Squadra Mobile.  In via Paganini sono intervenuti gli agenti della Squadra Volante, i carabinieri, i vigili del fuoco e poi il 118.   La salma è a disposizione dell’autorità giudiziaria, dopo che il medico legale Silvestro Mauriello ha esaminato il cadavere e domani con ogni probabilità sarà affidato l’incarico.  <Era una persona molto tranquilla e semplice>, hanno detto i vicini di casa e che viveva da sola dopo che aveva perso la moglie.

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CRONACA

Droga, anabolizzanti e steroidi nel locale a San Felice Circeo, licenza sospesa per 15 giorni

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Sospensione la licenza con conseguente chiusura per 15 giorni, per un locale di San Felice Circeo. Il provvedimento, adottato ai sensi dell’art. 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (T.U.L.P.S.), è stato emesso su proposta della Divisione Polizia Amministrativa della Questura di Latina, a seguito delle risultanze emerse nel corso di un controllo effettuato il 26 giugno scorso dal personale del Commissariato di P.S. di Terracina, con il supporto delle unità cinofile della Polizia di Stato di Nettuno e della Polizia Locale di San Felice Circeo. Nel corso dell’attività ispettiva, il cane antidroga “Odina” ha segnalato con insistenza un’area interna del locale. La successiva perquisizione ha consentito di rinvenire sostanza stupefacente di diversa natura, un bilancino di precisione e numerose confezioni di medicinali anabolizzanti e steroidi detenuti in assenza di idonea prescrizione medica. Il titolare dell’esercizio è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per i reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e ricettazione.

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ATTUALITA'

Sabaudia, pomeriggio senza corrente a Mezzomonte causa guasto improvviso

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Giornata difficile ieri per gli abitanti di  Sabaudia della zona Mezzomonte e aree limitrofe a causa di un guasto alle cabine elettriche che ha fatto registrare un’interruzione dell’energia elettrica che ha coinvolto 589 utenze per tutto il pomeriggio. Il servizio è tornato regolare intorno alle ore 20

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CRONACA

Frusta il fratello con un cavo elettrico, arrestato 20enne a Terracina

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Nonostante fosse già ai domiciliari torna ad aggredire il fratello. Siamo a Terracina dove la polizia ha arrestato in flagranza di reato un 20enne del posto. Il ragazzo è finito nuovamente in manette al termine dell’ennesimo episodio di violenza consumato tra le mura domestiche ai danni del fratello convivente. Il ragazzo era già sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari con controllo mediante braccialetto elettronico, applicata proprio in seguito a una precedente aggressione nei confronti della stessa vittima che ha chiamato il 112 per chiedere aiuto e che è stata trovata con evidenti escoriazioni e segni di frustate su braccia, schiena e dorso. L’aggressore lo avrebbe colpito ripetutamente utilizzando un cavo elettrico come frusta. Solo poche settimane prima, infatti, il giovane aveva aggredito il fratello con una mazza da baseball. Per lui è arrivata la convalida dell’arresto ed è stata disposta nei suoi confronti la risottoposizione agli arresti domiciliari.

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