IL LATINA CALCIO INIZIA L’AVVENTURA
Come si presentano i pontini ai nastri di partenza

LATINA – Sono tredici i giocatori della scorsa stagione della cavalcata trionfale in serie B che sono rimasti a Latina. La società ha cambiato in tutti i ruoli partendo dalla porta dove ha scelto Alessandro Iacobucci, 22 anni. Per lui è la seconda stagione in serie B dopo l’esperienza l’anno scorso proprio con un’altra matricola: lo Spezia dove ha giocato 24 partite incassando 33 gol. Iacobucci è un portiere dotato anche di notevoli mezzi e di una buona esplosività, giocò, quando indossava la maglia del Sud Tirol (Prima Divisione Lega Pro), una grande partita proprio da avversario a Latina al Francioni. A fare il secondo la società ha puntato su Raffaele Ioime, l’estremo difensore nerazzurro è una garanzia per la grinta, la personalità e la voglia di crescere e quando è stato chiamato è sempre stato efficace.
REPARTO ARRETRATO –  In difesa la società ha puntato sulla conferma di Alessandro Bruscagin, del senatore Marcello Cottafava, autore anche di tre pregevoli gol nella scorsa stagione, di Roberto De Giosa e del capitano pontino Andrea Milani.
I nuovi arrivi hanno il volto di Marco Baldan, scuola Milan, originario di Cittadella e l’anno scorso alla Nocerina dove ha segnato la rete nella gara di andata della semifinale play off. Tra gli altri acquisti in difesa anche il romano Riccardo Brosco, fisico imponente e licenza di gol: l’anno scorso con la Ternana ha realizzato la sua prima rete tra i cadetti; nonostante i suoi 23 anni ha totalizzato in serie B già 72 presenze tra cui 22 con il Pescara di Zeman quando gli abruzzesi furono promossi in serie A. Uno dei colpi di mercato più sensazionali nel reparto arretrato è quello di Andrea Esposito, 27 anni, che ha giocato più in serie A che in B con le maglie di Lecce, Genoa e Bologna. L’anno scorso era in Puglia con i salentini dove in 24 partite ha realizzato un gol, due anni fa invece era in serie A sempre con la maglia giallorossa.  Dal Pavia (Lega Pro) è arrivato invece Gianluca Di Chiara 20 anni, sbarcato in nerazzu rro con la formula del prestito, infine in difesa il club nerazzurro si è assicurato con la formula del prestito con il diritto di riscatto il nazionale macedone Stefan Ristovski, l’anno scorso a Bari ed ex Frosinone.
IN MEDIANA – Il settore che ha subito maggiori stravolgimenti è il centrocampo. Maximiliano Cejas, Alberto Gerbo, Salvatore Burrai e Luca Ricciardi sono i volti della scorsa stagione che vestono ancora la maglia nerazzurra anche se da qui alla chiusura del mercato non sono esclusi cambiamenti. Il colpo di mercato più importante è stato quello dell’ex capitano e centrocampista del Parma Stefano Morrone, la stella in mediana di questo Latina. Morrone è motivato più che mai a disputare una stagione ad alti livelli in nerazzurro come ha spiegato il giorno della sua presentazione.  Dal Novara è arrivato Masahudu Alhassan, acquistato dal Latina dall’Udinese con la formula del prestito. Nella scorsa stagione ha realizzato anche una rete contro l’Hellas Verona. Dalla Nocerina e non è l’unico oltre a Baldan, l’allenatore Gaetano Auteri ha convinto anche Alessandro Bruno, 33 anni, che ha già disputato la serie B con i molo ssi. In carriera ha giocato anche a Taranto, a Catanzaro e a Benevento, quasi sempre al sud. In mediana dal Chievo ecco Juri Cisotti, 20 anni e dal Viareggio è giunto Dario Maltese che l’anno scorso nelle occasioni in cui il Latina ha affrontato i toscani ha destato sempre una buona impressione soprattutto in campionato e al ritorno al Francioni.
IN AVANTI – In attacco oltre a Dario Barraco, uno degli artefici della promozione, a Andrade Siquera Jefferson, Adriano Montalto e Antonio Schetter, dalla Nocerina è arrivato anche  Maikol Negro, 25 anni, ex bandiera rossonera dove in tre anni ha totalizzato 67 presenze totalizzando 22 gol, di cui 6  nel campionato cadetto. In attesa del colpo di mercato il Latina ha messo le mani anche su Cosimo Chiricò, 22 anni, scuola Parma l’anno scorso a Lecce dove ha siglato 4 gol in 24 presenze.
IL TECNICO – Dato il benservito a Stefano Sanderra soprannominato Mister Leggenda dai tifosi, la società ha deciso di puntare sulle motivazioni di Gaetano Auteri, l’allenatore di Floridia aveva affrontato il Latina proprio nella semifinale dei play off persa quando era alla guida della Nocerina. In passato molti di lui si ricordano il clamoroso successo  quando era alla guida del Gallipoli che in campo regalava spettacolo e che ha portato nel 2006 in C1 oltre alla promozione proprio con la Nocerina in B. Per lui è la seconda esperienza tra i cadetti dopo la sfortunata parentesi con i molossi nella stagione 2011-2012 terminata con la retrocessione.

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