CRONACA
Indagato il 17enne che ha travolto Matilde sulle piste da sci ad Aosta, oggi l’autopsia sul corpicino

Foto d’archivio
LATINA – E’ stato indagato dalla Procura di Aosta il 17enne che ha investito e ucciso la piccola Matilde sulle piste da sci, mentre scendeva a forte velocità da una pista azzurra. Oggi sul coripicino della piccola che avrebbe compiuto 4 anni a giugno, verrà effettuata l’autopsia. La procura di Aosta prosegue gli accertamenti su eventuali responsabilità del gestore della pista e del maestro di sci che accompagnava Matilde e gli altri bambini. Il dramma ha sconvolto anche Latina dove la mamma della piccola, Elisabetta De Biaggio, è nata e vissuta prima di trasferirsi a Milano con il marito per lavoro. Molti parenti e amici sono partiti dal capoluogo alla volta di Aosta per raggiungere i genitori della piccola.
LA CRONACA – Il dramma sugli sci avvenuto a Gressoney, dove una bimba di 3 anni, Matilde De Laurentis, è stata travolta e uccisa da uno sciatore 17enne, ha sconvolto anche Latina. La mamma della piccola, è infatti Elisabetta De Biaggio, una donna nata e vissuta nel capoluogo e ora a trasferita a Milano con il marito per lavoro. L’incidente è avvenuto poco dopo mezzogiorno al Weissmatten. La bambina era sui campi con il maestro e altri piccoli sciatori quando il ragazzo è sopraggiunto, sembra ad alta velocità, investendola. La piccola si trovava dietro a un dosso la cui presenza è regolarmente segnalata. Sul posto è intervenuto il Soccorso Alpino Valdostano, la piccola è stata trasferita in ospedale, ma per lei si sono rivelate vane le manovre di rianimazione e alle 15,40 ne è stato dichiarato il decesso.
Parenti e alcuni amici di Latina dove la famiglia è conosciutissima sono partiti per la Val d’Aosta. La salma è stata composta nella camera mortuaria dell’ospedale aostano. Sono in corso indagini da parte della Forestale di Gaby per ricostruire la dinamica dell’urto.
E intanto si apprende che è stato trasferito dalla Procura di Aosta a quella per i minorenni di Torino il fascicolo sulla morte della piccola Matilde. Chi l’ha travolta è un ragazzo minorenne di 17 anni di Chieri (Torino). Da quello che si apprende, la Procura per i minorenni ha disposto l’autopsia della bimba.
CRONACA
Tragedia sulla via Appia, lutto a Monte San Biagio per la morte di Lorenzo Casale
Si chiamava Lorenzo Casale il giovane che ha perso la vita nella notte in un tragico incidente stradale avvenuto lungo la via Appia. Il ragazzo, appena ventenne, viaggiava a bordo della sua moto quando, per cause ancora in corso di accertamento, avrebbe perso il controllo del mezzo finendo contro un’automobile che procedeva in direzione opposta. L’impatto è stato violentissimo e per il giovane non c’è stato nulla da fare. Lorenzo è morto sul colpo, a pochi chilometri da casa. Alla guida dell’auto coinvolta una giovane di 24 anni, rimasta sotto shock dopo l’accaduto. Sulla dinamica del sinistro sono in corso gli accertamenti delle forze dell’ordine.
La notizia della morte del ventenne ha profondamente colpito la comunità di Monte San Biagio, dove Lorenzo era molto conosciuto. Numerosi i messaggi di cordoglio arrivati nelle ore successive alla tragedia. Tra questi anche quello del sindaco di Monte San Biagio e presidente della Provincia di Latina, Federico Carnevale: «La comunità di Monte San Biagio si stringe attorno alla famiglia di Lorenzo Casale in questo momento di grande dolore. A loro giungano la mia vicinanza e le più sincere condoglianze».
CRONACA
Blocco linea ferroviaria Roma-Napoli da Cisterna a Latina: bus sostitutivi l’8 giugno
A causa di lavori di manutenzione programmata da parte di RFI nella stazione di Latina, nella giornata di lunedì 8 giugno 2026, la circolazione ferroviaria sulla linea Roma-Napoli subirà significative modifiche.
Per garantire la continuità del servizio e ridurre al minimo i disagi dei pendolari e dei viaggiatori, la società Busitalia (Gruppo FS Italiane) ha predisposto un servizio di pullman sostitutivi.
L’interruzione della tratta ferroviaria avverrà in particolare per i treni diretti da Cisterna verso Latina nella fascia oraria dalle ore 10:00 alle ore 13:00.
Al fine di permettere la sosta regolare dei mezzi, nonché il trasbordo e lo spostamento in sicurezza dei passeggeri, l’Amministrazione Comunale ha individuato come area di fermata dei bus sostitutivi quella di Via delle Province (cosiddetta “Area Mercato”), limitatamente al tratto adiacente all’entrata del Palazzetto dello Sport.
La Polizia Locale ha emanato l’ordinanza n. 107 del 06.06.2026 che dispone il divieto di sosta con rimozione forzata in via delle Province (Area Mercato), nel solo tratto adiacente all’entrata del Palazzetto dello Sport a partire dalle ore 09:30 fino alle ore 14:00 del giorno lunedì 8 giugno 2026 (e comunque fino a cessate esigenze).
Si invita la cittadinanza alla massima collaborazione e a prestare attenzione alla segnaletica temporanea che verrà installata sul posto.
I canali di vendita di Trenitalia sono già aggiornati con le modifiche ai treni regionali (tra cui cancellazioni e variazioni di percorso che interesseranno lo scalo di Cisterna).
Per ulteriori dettagli sugli orari specifici dei treni e dei bus, è possibile consultare il sito internet www.trenitalia.it o i canali digitali di Trenitalia.
CRONACA
Formia, controlli della Polizia nei locali pubblici: nessuna irregolarità riscontrata
Proseguono i controlli amministrativi della Polizia di Stato negli esercizi pubblici del territorio di Formia. L’attività rientra nei servizi predisposti dalla Questura di Latina con l’obiettivo di garantire il rispetto delle norme che regolano le attività commerciali e la sicurezza dei cittadini.
Gli agenti hanno effettuato una serie di verifiche in diversi locali e attività aperte al pubblico, concentrando l’attenzione soprattutto sugli esercizi maggiormente frequentati nelle ore serali e notturne.
Nel corso dei controlli sono state esaminate le autorizzazioni amministrative, la documentazione prevista dalla normativa di settore e il rispetto delle disposizioni in materia di sicurezza, igiene e ordine pubblico. Gli operatori hanno inoltre identificato numerosi avventori e verificato l’eventuale presenza di persone con precedenti di polizia.
Dalle verifiche non sono emerse irregolarità né anomalie.
L’iniziativa si inserisce nelle attività di prevenzione promosse dalla Polizia di Stato in vista dell’avvio della stagione estiva, periodo in cui il sud pontino registra un significativo aumento delle presenze turistiche.
La Questura ha annunciato che analoghi servizi di controllo e monitoraggio proseguiranno nelle prossime settimane su tutto il territorio di competenza per garantire il rispetto delle regole e la tutela della collettività.
-
TITOLI8 ore faI quotidiani di Latina in un click – 7 giugno 2026
-
TITOLI1 giorno faI quotidiani di Latina in un click – 6 giugno 2026
-
TITOLI2 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 5 giugno 2026
-
TITOLI3 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 5 giugno 2026
-
TITOLI4 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 3 giugno 2026
-
TITOLI5 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 2 giugno 2026
-
TITOLI6 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 1 giugno 2026
-
TITOLI1 settimana faI quotidiani di Latina in un click – 31 maggio 2026







Giuliano Quagliardi
11 Marzo 2014 at 15:50
Diciamo: è vero che il ragazzo non ha rispettato il regolamento e la presenza di segnali sulla pista da sci commettendo un’azione terribile ed imperdonabile, ma come si può madare una bambina di tre anni a prendere lezioni di sci? Che cosa vuoi che capisca o comprenda? A quell’età i bambini devono giocare spensierati. Per lo sci c’è tutto il tempo futuro che per questa povera piccina si è tragicamente spezzato. E per che cosa? Solo per certi genitori ambiziosi che vogliono dimostrare che i figli sono in grado di far chissà che cosa già alla tenera età rispetto da altri bambini! Ed ora, si piange sul latto versato…
Annalisa
13 Marzo 2014 at 18:00
Ma cosa stai dicendo? Tu sei fuori di testa, ma cosa ne sai di questa famiglia e questi genitori, ma come ti permetti di giudicare questi poveri genitori come tanti altri, forse e’ il caso di giudicare l’incoscienza del maestro che ha portato bimbi così piccoli in una pista frequentata da tutti facendoli sostare in prossimità di un dosso. Ti informo comunque che far sciare bimbi anche piccoli al giorno d’oggi e’ assolutamente normale, non si tratta di ambizioni o dimostrazioni ma di normalità , in Francia mettono i bimbi sugli sci a 2 anni addirittura. Sei una persona bigotta,insensibile e piena di se che si permette di giudicare persone che non conosce colpite dalla più grande e grave tragedia esistente al mondo. Vai a lavorare e produrre invece di dire cazzate!!!
Giuliano Quagliardi
30 Marzo 2014 at 12:35
Prima di tutto ti ringrazio per le belle parole! Ma come? Hai scritto nel tuo “moralissimo” commento che non ci si può permettere di giudicare i comportamenti di persone che non si conoscono, allora tu che cosa hai fatto? Non hai forse commentando (poi con certi termini!) l’opinione di una persona a te sconosciuta? Io voglio soltanto dire che, se a quella povera creatura fosse stato permesso di condurre una vita da bambina, ora sarebbe ancora viva! Ho anch’io un figlio di tre anni, e non lo manderei mai e poi mai, a fare attività pericolose per la sua sicurezza come gli sci, e mi sento il dovere di proteggerlo da persone disattenti come quel 17enne. E tu ti permetti di dire che sono un insensibile? Prima di fare la morale agli altri, vediamo di non essere noi i primi a comportarci allo stesso modo! La persona che qui, non ha fatto altro che giudicare con un’aria estremamente dispregiativa quella sei solo te!