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“Latina riveda il piano della Mobilità per difendersi dai tagli”

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porcari1LATINA – «Vista la contrazione dei trasferimenti statali e la riduzione pari a circa il 30% delle risorse destinate al trasporto pubblico locale, per evitare che il taglio sulle linee sia fatto d’ imperio o d’ ufficio dalla Regione, come Comune dobbiamo farci trovare pronti per affrontare direttamente la questione facendo uno studio puntuale e preciso in materia di mobilità urbana, un’analisi che prenda le mosse dalle esigenze territoriali e dall’attuale situazione del tessuto urbano». A sollecitare l’amministrazione comunale di Latina perché provveda al più presto ad una rivisitazione del Piano Urbano della Mobilità e a un uso più razionale delle risorse destinate al trasporto pubblico locale è il consigliere del Partito democratico Fabrizio Porcari.

La gestione del servizio di trasporto pubblico locale è scaduta nel dicembre del 2010 e da allora è stata garantita tramite l’istituto della proroga. «Ora che la Regione intende garantire il contributo chilometrico per i prossimi anni in modo da permettere l’indizione per l’affidamento di nuovi bandi per il servizio di trasporto pubblico locale – afferma Porcari – Latina deve farsi trovare preparata. A fronte della riduzione dei trasferimenti statali l’amministrazione dovrebbe riprogrammare e razionalizzare le linee e il servizio realizzando in tempi rapidi un nuovo Piano Urbano della Mobilità ed è auspicabile che lo faccia dopo uno studio attento delle esigenze del territorio e dell’utenza».

Dove trovare le risorse? Per Porcari si possono reperire dal progetto MobiLatina, promosso nel 2009 e per cui il Comune ha ottenuto dal Ministero dell’Ambiente un finanziamento di 220mila euro. «Di questi soldi – spiega il consigliere del Pd – 100mila euro sono stati spesi per il servizio di Scuolabus, 80mila per promuovere il Pedibus, un progetto che però non è mai partito. I restanti 25mila sono stati destinati al Car Pooling, iniziativa in tema di mobilità sostenibile di cui la cittadinanza è a tutt’oggi ignara perché rimasta anch’essa solo sulla carta».

«Piuttosto che finanziare progetti inutili o mai avviati – sostiene Porcari – sarebbe il caso che una parte di queste risorse fosse usata per elaborare un nuovo Piano di linee urbane che consegni finalmente ai cittadini un servizio di trasporto pubblico efficiente, puntuale e che vada davvero incontro alle reali esigenze di pendolari, studenti, lavoratori e anziani. Nell’attuale contesto di crisi, tra caro-benzina e difficoltà economiche, un trasporto pubblico affidabile – conclude il democratico – sarebbe un aiuto per tutte le famiglie. Il diritto ad una rete di trasporto pubblico efficiente va salvaguardato perché è anche da questo che si misura il grado di civiltà e modernità di una città».

Il consigliere democratico presenterà a nome del partito una mozione in consiglio comunale per chiedere la rivisitazione dello studio del Pum.

 

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Provincia al Centro: nasce l’area moderata e riformista per le provinciali di Latina

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È stato presentato “Provincia al Centro”, il nuovo progetto politico che mette insieme forze centriste, riformiste e amministratori del territorio con l’obiettivo di costruire una proposta credibile e strutturata per il governo della Provincia di Latina. Un’iniziativa che unisce Noi Moderati, Partito Liberal Democratico e Partito Socialista Italiano e che si propone come un percorso politico orientato a costruire una classe dirigente capace di affrontare le sfide della Provincia con pragmatismo, visione e concretezza. Al centro dell’iniziativa, una chiara idea di amministrazione provinciale: un ente in grado di coordinare e valorizzare i Comuni, sostenere lo sviluppo economico, supportare imprese e lavoro, investire in infrastrutture, ambiente e servizi efficienti, evitando sovrapposizioni e sprechi. A spiegare il senso dell’iniziativa è Alessandro Paletta, segretario provinciale di Noi Moderati:
“Provincia al Centro non è una iniziativa estemporanea, ma una piattaforma programmatica ben definita tra coloro che non si riconoscono nello schema rigido e improduttivo della politica provinciale degli ultimi decenni. Le elezioni di giugno sono il primo passo di un lungo cammino”.

Sulla stessa linea Vincenzo Coccia, segretario provinciale del Partito Liberal Democratico:
“Il progetto Provincia al Centro dimostra che esiste uno spazio politico in cui le istanze liberali del PLD possono trovare cittadinanza ed essere protagoniste insieme alle altre forze che condividono questo progetto di una nuova stagione politica”.

 Convinta anche l’adesione del Partito Socialista Italiano, con il segretario provinciale Antonio Melis:“Il gruppo provinciale dei socialisti di Latina ha ritenuto importante partecipare alla costruzione di questo progetto politico per le prossime elezioni provinciali perché Provincia al Centro consentirà di valorizzare le tante peculiarità e specificità della nostra provincia. I territori potranno trovare una concreta possibilità di progresso e sviluppo, anche in continuità con tradizioni politiche che vedono insieme moderati e riformisti. Il nostro è un augurio per il futuro.”

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Fondi, Fratelli d’Italia inaugura la sede elettorale e presenta la lista a sostegno di Annarita Del Sole

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Si è svolta ieri pomeriggio, presso il point elettorale di Piazza Porta Vescovo n. 3, la conferenza stampa di Fratelli d’Italia – Fondi,  che è stata l’occasione per inaugurare ufficialmente la sede del candidato sindaco Annarita Del Sole.

All’iniziativa hanno preso parte l’On. Nicola Procaccini, eurodeputato di Fratelli d’Italia, l’On. Paolo Trancassini, coordinatore regionale del partito, il Sen. Nicola Calandrini, coordinatore provinciale, e l’Assessore regionale Elena Palazzo.

Nel corso della conferenza è stata presentata la lista di Fratelli d’Italia a sostegno della candidata sindaco, unica donna in campo in questa competizione elettorale. “Una proposta politica – spiegano in un comunicato – che punta su competenza, determinazione e visione, rappresentata da una squadra composta da professionisti, imprenditori, donne e numerosi giovani che hanno scelto di impegnarsi in prima persona per il bene della comunità. La nuova sede sarà anche la “fabbrica del programma elettorale”: il luogo dinamico dove proseguiranno gli incontri con categorie produttive, associazioni e cittadini, con l’obiettivo di costruire un programma condiviso, partecipato e vicino ai bisogni della comunità”

 

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L’addio di Stefanelli a Italia Viva: “Entro nel Pd senza padrini e senza tessere. Metto a disposizione 25 anni di esperienza politica”

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LATINA – Una data non casuale quella scelta da Gerardo Stefanelli per illustrare le ragioni della sua uscita da Italia Viva e per chiedere di entrare nel Pd. In una conferenza stampa che si è tenuta al Foro Appio Mansio Hotel, l’ex presidente della Provincia e sindaco di Minturno ha ripercorso la lunga carriera e guardato al futuro.

“Oggi è un giorno particolare perché sono esattamente 25 anni che ho iniziato il mio impegno politico. A casa mia non si era mai fatta politica, quel giorno un mio caro amico, Aldo Forte, mi chiese se volevo partecipare alla campagna elettorale di suo padre, quello che con l’Udc diventerà il senatore Michele Forte, e accettai”. Un percorso che ha investito tutti gli ambiti, dentro il partito e da eletto, in Provincia e in Comune, per un soffio in Regione, tra alti e bassi, ma sostanzialmente mai interrotto, nemmeno quando sono arrivati i problemi di salute. Ora, l’inizio di una nuovo cammino.

“Ho fatto una grande esperienza che voglio mettere a disposizione soprattutto dei giovani. Ho bisogno di lavorare in un partito che non leghi il suo destino a quello di una persona sola (Matteo Renzi ndr) e che mi consenta di lavorare bene sul territorio, per quello che so fare, per le mie comunità. L’obiettivo di Renzi, nei confronti del quale mantengo tutta la stima e la riconoscenza, al contrario riguarda solo le elezioni politiche. Non mi basta più”, ha spiegato, rimarcando: “Chiedo la tessera a Pd, ma entro senza padrini e senza pacchetti di voti”.

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