SPORT
NANGA PARBAT WINTER
Nardi torna a casa
Fallita la spedizione in solitaria

LATINA – Non ci sono le condizioni per poter portare a termine il ” Nanga Parbat Winter Expedition 2014″. Daniele Nardi ha deciso di tornare a casa. Lo spiega nel suo blog l’alpinista di Sezze annunciando la decisione. Nelle sue parole trapela tutta l’amarezza di uno dei più bravi ed esperti scalatori del momento, per aver dovuto dire basta all’impresa del cuore, già tentata senza successo lo scorso anno.
DAL DIARIO DI DANIELE – “Una decisione difficile ed inevitabile a questo punto, si torna a casa.
Non solo le condizioni del tempo e della montagna, ma tanto altro difficile da spiegare via mail che ha influito al campo base, dettagli e un racconto che spero di fare nei prossimi giorni appena rientrato o alla conferenza stampa.
Così ho deciso senza ripensamenti di non aspettare e andare via, ed anche velocemente.
Potrei attendere mille finestre di bel tempo, ma il fatto che la condizione per cui da solo potrei con un ragionevole margine di sicurezza tentare una salita, ebbene quelle condizioni semplicemente non ci sono e non ci saranno.
Non solo questo, anche il tempo ha deciso di cambiare regime rispetto a dicembre e gennaio e di diventare instabile. Dopo essere salito verso la via Kinshofer per test ho capito che queste condizioni del ghiaccio mi impongono uno stile più pesante sullo sperone e quindi più lento il che mi richiederebbe almeno 5 o anche 6 giorni di bel tempo….veramente rari da queste parti.
Sicuramente un esperienza grandiosa che lascia il segno ed insegna tanto. Non nego che il crollo del seracco dell’altro giorno mi abbia toccato in particolare modo.
IN EVIDENZA
Volpe Resta. Confermato il responsabile tecnico del Latina Calcio 1932
Volpe resta! Il Latina Calcio 1932 comunica il rinnovo di contratto del responsabile tecnico fino al 2028. “Arrivato a stagione in corso, scrive la società, il Mister ha saputo fin da subito leggere l’ambiente, capire il gruppo e imprimere alla squadra quella mentalità e quella compattezza che si sono rivelate decisive per il raggiungimento dei risultati sportivi. Ha saputo unire competenza e sensibilità, trasformando il calore della piazza di Latina in una risorsa fondamentale per il percorso della squadra. Questo rinnovo è un nuovo punto di partenza. Società, Direttore Sportivo e Mister condividono la stessa visione ed ambizione: continuare a crescere, stagione dopo stagione, senza accontentarsi mai. Il futuro è nerazzurro. E si costruisce insieme!”
SPORT
Luigi Condò resta al Latina Calcio 1932: contratto fino al 2029 per il Direttore Sportivo
LATINA – Luigi Condò resta al Latina Calcio. La società sportiva ha rinnovato il contratto al Direttore Sportivo fino al 2029. “Una scelta di continuità e fiducia, che conferma la volontà di costruire valore attraverso competenza, equilibrio e visione. La stagione appena conclusa ha portato con se risultati importanti, con il raggiungimento della salvezza ed una storica finale di Coppa Italia. Tali risultati sono stati ottenuti anche grazie alla coesione impressa dal Direttore Sportivo al gruppo squadra, il quale si è rivelato capace di affrontare con spirito e determinazione ogni momento dell’annata”, si legge in una nota del Club.
Il rinnovo rappresenta anche un segnale forte per tutto l’ambiente nerazzurro e in particolare per i tifosi: “Potranno guardare al futuro con ambizione e fiducia, consapevoli di poter contare su una figura di grande professionalità e capacità, centrale nel percorso di crescita del club – prosegue la nota – Una scelta per ribadire la propria volontà di consolidare un progetto serio e duraturo, nel segno dell’identità, dell’appartenenza e della voglia di continuare a far crescere il calcio a Latina”.
SPORT
Cisterna Volley, arriva il libero Filippo Federici: “È il momento più importante della mia carriera”
Il Cisterna Volley ha ufficializzato l’arrivo di Filippo Federici, libero classe 2000 che nella stagione 2026-2027 vestirà la maglia pontina dopo le esperienze maturate in SuperLega con Monza e Modena.
Nato ad Ancona e cresciuto a Falconara, Federici ha mosso i primi passi nel volley giovanile prima di approdare al Club Italia, dove è rimasto fino al 2019 tra Serie B e A2. Successivamente il salto nella massima serie con Monza, squadra con cui ha disputato quattro stagioni, prima del trasferimento a Modena nel 2023. Con quella alle porte saranno otto le stagioni consecutive in SuperLega.
Il nuovo libero del Cisterna Volley ha spiegato di considerare questa fase come la più importante della sua carriera sportiva. «A 26 anni mi sento ancora giovane per la pallavolo, ma allo stesso tempo pronto per iniziare quello che ritengo il momento più importante del mio percorso. Voglio giocare da protagonista e dimostrare quanto sono cresciuto in questi anni».
Tra le motivazioni che lo hanno spinto a scegliere Cisterna c’è anche la fiducia nell’ambiente societario e tecnico. Federici ha sottolineato il rapporto di stima con il presidente Candido Grande e la conoscenza del tecnico Daniele Morato, con il quale aveva già lavorato in passato nell’ambito delle nazionali giovanili.
Nel roster pontino ritroverà inoltre alcuni volti conosciuti, come il capitano Lanza e Fanizza. «Sono convinto che Cisterna sia la scelta giusta per me. Ho avuto altre opportunità, ma credo che qui ci siano le condizioni ideali per aprire un nuovo ciclo della mia carriera».
Appassionato del mare e legato alla sua città d’origine, Federici ha raccontato di aver valutato attentamente anche gli aspetti legati alla qualità della vita. «Ho scoperto che da Cisterna si raggiunge facilmente il mare e anche questo ha avuto il suo peso nella scelta».
Fuori dal campo condivide la vita con la pallavolista Federica Squarcini, centrale di Novara. Nonostante gli impegni sportivi, i due cercano di sostenersi reciprocamente nelle rispettive scelte professionali.
Con l’arrivo di Filippo Federici, il Cisterna Volley aggiunge esperienza e qualità a un reparto fondamentale in vista della prossima stagione di SuperLega.
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paolo
1 Marzo 2014 at 9:17
Consiglio vivamente alla redazione di modificre iltitolo della news. Non è questo il modo di fare informazione sull’alpinismo Leascese ascese in solitaria invernale della montagna piu inviolata del mondo non “falliscono”. A quelle altitudini e a quelle temperture (-40 percepita -60) non si fallisce ma si considerano con grande professionalità tutte le componenti non ultima quella della solitaria. Un conto é scegliere di rinunciare , un conto é far capire a chi non è eaperto di questo sport che se non si arriva in vetta fallisce.mi dispiace ma non é cosi. L’alpinismo non è una finale di calcio che si vince o si perde.grazie comunque ai giornalisti rari che seguono questo meraviglioso sport.
Roberta Sottoriva
1 Marzo 2014 at 11:12
Conosciamo il valore di sportivo e di uomo di Daniele Nardi. Ci permettiamo dunque di spiegare che i titoli richiedono spesso una sintesi efficace, che non è sempre facile trovare. Tutto quello che il titolo non spiega,però, lo si dovrebbe trovare nel pezzo, leggendolo. Per questo abbiamo definito Nardi uno dei migliori nel panorama attuale e abbiamo lasciato a lui, e al suo diario, raccontare le ragioni della decisione. Inoltre mi permetto di far notare che la parola fallimento non è stata usata in senso negativo, ma nella sua accezione di evento mancato, che non si è compiuto, di attesa delusa. Un’attesa delusa prima di tutto per il protagonista che vi aveva investito moltissimo. E questo è un dato di fatto.
Infine ci tengo a dire che anche a noi, che non scaliamo gli ottomila, appare evidente che l’intelligenza di un alpinista “estremo” come Nardi, è avvalorata e non certo sminuita dalla decisione di desistere da un’impresa, se non ci sono le condizioni per la sua realizzazione.