SPORT
NANGA PARBAT WINTER
Nardi torna a casa
Fallita la spedizione in solitaria

LATINA – Non ci sono le condizioni per poter portare a termine il ” Nanga Parbat Winter Expedition 2014″. Daniele Nardi ha deciso di tornare a casa. Lo spiega nel suo blog l’alpinista di Sezze annunciando la decisione. Nelle sue parole trapela tutta l’amarezza di uno dei più bravi ed esperti scalatori del momento, per aver dovuto dire basta all’impresa del cuore, già tentata senza successo lo scorso anno.
DAL DIARIO DI DANIELE – “Una decisione difficile ed inevitabile a questo punto, si torna a casa.
Non solo le condizioni del tempo e della montagna, ma tanto altro difficile da spiegare via mail che ha influito al campo base, dettagli e un racconto che spero di fare nei prossimi giorni appena rientrato o alla conferenza stampa.
Così ho deciso senza ripensamenti di non aspettare e andare via, ed anche velocemente.
Potrei attendere mille finestre di bel tempo, ma il fatto che la condizione per cui da solo potrei con un ragionevole margine di sicurezza tentare una salita, ebbene quelle condizioni semplicemente non ci sono e non ci saranno.
Non solo questo, anche il tempo ha deciso di cambiare regime rispetto a dicembre e gennaio e di diventare instabile. Dopo essere salito verso la via Kinshofer per test ho capito che queste condizioni del ghiaccio mi impongono uno stile più pesante sullo sperone e quindi più lento il che mi richiederebbe almeno 5 o anche 6 giorni di bel tempo….veramente rari da queste parti.
Sicuramente un esperienza grandiosa che lascia il segno ed insegna tanto. Non nego che il crollo del seracco dell’altro giorno mi abbia toccato in particolare modo.
SPORT
Al Francioni Latina-Siracusa, Volpe: “Partita importantissima”
LATINA – Il Latina si prepara ad affrontare il Siracusa nel match in programma sabato 14 marzo (alle 14,30) sul campo del Francioni. Uno sconto diretto che i nerazzurri devono vincere. “Io penso che ci arriviamo arrabbiati, perché la partita di domenica sicuramente ha lasciato rabbia, ha lasciato amarezza, soprattutto perché abbiamo avuto la possibilità di giocare con l’uomo in più per gran parte della partita ed è normale che qualcosa ha lasciato. Sicuramente però nel calcio la cosa più importante è come reagisci, abbiamo analizzato la partita – ha detto il Mister – , sappiamo che potevamo fare di più, sappiamo che dovevamo prenderci delle responsabilità più in campo, però sappiamo pure che non possiamo rimanere legati a quello che è stato ma bisogna pensare a quello che c’è da fare”.
Nella conferenza stampa che precede la 32° giornata di serie C, l’allenatore del Latina ha spiegato che l’ultima partita in casa del Salerno è stata analizzata a fondo. “Dico sempre che le cose bisogna prima pensarle, poi desiderarle e poi andarsele a prendere, questo è un messaggio che ho cercato di trasmettere alla squadra, perché la rabbia deve diventare energia, deve diventare forza e l’unico modo per dimostrarlo è il campo, con atteggiamento, con intensità e con una grandissima voglia di vincere. Non dobbiamo, non dobbiamo sempre pensare che tutto sia negativo, che tutto sia nero, perché se quando sono arrivato mi avessero detto che al 13 marzo il Latina era fuori da play-out ed era in finale di Coppa Italia, penso che avrei fatto un grandissimo sorriso e sarei stato felice, quindi cerchiamo di vedere sempre le cose positive, sappiamo benissimo che abbiamo sette partite per centrare il nostro (2:49) obiettivo e sappiamo pure che la partita di domani è una partita davvero importante”, ha concluso mister Volpe.
SPORT
Giro dell’Agro Pontino 2026: successo ad Ardea tra sport e spiacevoli furti
Domenica 8 marzo Ardea ha ospitato la seconda tappa del Giro dell’Agro Pontino Opes 2026, organizzata dall’Asd Team Morichini Campion Bike. La giornata, caratterizzata da un clima quasi primaverile, ha visto al via numerosi atleti provenienti da diverse squadre del territorio, pronti a confrontarsi in un circuito competitivo a porte aperte.
La gara ha visto protagonisti Gianmarco Grigioni del Team Euronics e Matteo Fiorentini dell’ASD IFI Bike, che hanno animato fin dalle prime battute la corsa con una fuga a due. Grigioni ha poi conquistato la vittoria in solitaria, precedendo Fiorentini e Edoardo Placidi (ASD Ricambi Bike Center) sul podio della categoria Adulti. Tra i Senior ha vinto Valerio Garofalo (Team Euronics), seguito da Alfredo Di Sano (ASD Anzio Bike) e Carlo Alberto Casciaro (Veleka Italia).
Nella seconda partenza, decisiva è stata l’azione finale di Roberto Maggioli (ASD Picar Ciclo Millennio), che ha tagliato il traguardo in solitaria nella categoria Gentlemen. Igor Peruzzo e Massimo Costa hanno completato il podio. Tra i Supergentlemen, la vittoria è andata a Marco Quaglia (Veleka Italia), seguito da Terenzio Carpentieri e Paolo Casconi.
Purtroppo la manifestazione è stata segnata anche da un episodio spiacevole: durante le premiazioni, alcune persone hanno rubato una quindicina di biciclette parcheggiate, suscitando sgomento tra i presenti. La Commissione Ciclistica Opes ha espresso piena solidarietà agli atleti colpiti, condannando il gesto e ribadendo i valori di rispetto e sportività che contraddistinguono il circuito.
Il Giro dell’Agro Pontino proseguirà domenica 15 marzo con la terza tappa a Roccasecca (FR), organizzata dal G.S. Master Bike Lazio, con nuove sfide per gli appassionati del ciclismo amatoriale. Tutti gli aggiornamenti sono disponibili sui canali social del circuito e sul sito opeslatina.it.
SPORT
Basket B, Benacquista Latina batte Imola 83-84 e conquista il secondo posto
LATINA – La Benacquista Assicurazioni Latina Basket conquista una vittoria preziosissima sul parquet della Virtus Imola al termine di una gara intensa e combattuta fino all’ultimo secondo. Il successo per 83-84 al PalaRuggi vale la nona vittoria consecutiva per i nerazzurri, che salgono a 46 punti in classifica e si portano al secondo posto, alle spalle della Pielle Livorno (50 punti), vittoriosa nel match casalingo contro l’Andrea Costa Imola. Restano invece indietro le altre dirette concorrenti: la Virtus Roma, sconfitta in questa giornata e ferma anch’essa a quota 46 ma con una gara in più disputata, e la Juvecaserta, che resta a 44 punti dopo la battuta di arresto sul campo di Chiusi. Sia Latina, che Caserta hanno una gara da recuperare.
Un risultato di grande valore per la squadra di coach Franco Gramenzi, arrivato nonostante le importanti assenze nel roster nerazzurro: oltre a quelle di Gallo e Simonetti, Latina ha dovuto fare a meno anche del proprio capitano Andrea Pastore, fermato da un risentimento muscolare.
Dopo la 31ª giornata il campionato osserverà ora una pausa per la disputa della Final Four di Coppa Italia LNP. La Benacquista tornerà in campo domenica 22 marzo, quando sarà attesa da un’altra sfida di altissimo livello sul campo della capolista Pielle Livorno.
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paolo
1 Marzo 2014 at 9:17
Consiglio vivamente alla redazione di modificre iltitolo della news. Non è questo il modo di fare informazione sull’alpinismo Leascese ascese in solitaria invernale della montagna piu inviolata del mondo non “falliscono”. A quelle altitudini e a quelle temperture (-40 percepita -60) non si fallisce ma si considerano con grande professionalità tutte le componenti non ultima quella della solitaria. Un conto é scegliere di rinunciare , un conto é far capire a chi non è eaperto di questo sport che se non si arriva in vetta fallisce.mi dispiace ma non é cosi. L’alpinismo non è una finale di calcio che si vince o si perde.grazie comunque ai giornalisti rari che seguono questo meraviglioso sport.
Roberta Sottoriva
1 Marzo 2014 at 11:12
Conosciamo il valore di sportivo e di uomo di Daniele Nardi. Ci permettiamo dunque di spiegare che i titoli richiedono spesso una sintesi efficace, che non è sempre facile trovare. Tutto quello che il titolo non spiega,però, lo si dovrebbe trovare nel pezzo, leggendolo. Per questo abbiamo definito Nardi uno dei migliori nel panorama attuale e abbiamo lasciato a lui, e al suo diario, raccontare le ragioni della decisione. Inoltre mi permetto di far notare che la parola fallimento non è stata usata in senso negativo, ma nella sua accezione di evento mancato, che non si è compiuto, di attesa delusa. Un’attesa delusa prima di tutto per il protagonista che vi aveva investito moltissimo. E questo è un dato di fatto.
Infine ci tengo a dire che anche a noi, che non scaliamo gli ottomila, appare evidente che l’intelligenza di un alpinista “estremo” come Nardi, è avvalorata e non certo sminuita dalla decisione di desistere da un’impresa, se non ci sono le condizioni per la sua realizzazione.