Bimba ustionata con l’acqua bollente, il processo

Operatrice di una scuola materna in aula. L'accusa: lesioni gravi

Il Tribunale di Latina

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APRILIA – Aveva lavato con acqua bollente una bimba di appena nove mesi che aveva riportato ustioni in diverse parti del corpo. Una operatrice di scuola materna di Aprilia, V.M., queste le sue iniziali, è stata rinviata a giudizio oggi dal gup del Tribunale di Latina Guido Marcelli con l’accusa di lesioni gravi. I fatti contestati erano avvenuti ad Aprilia in una scuola materna nel settembre del 2011 quando la piccola era stata affidata dal papà e la mamma all’asilo nido, erano stati gli agenti della polizia di Genzano ad aprire un’inchiesta dopo che la bimba era stata ricoverata al Sant’Eugenio di Roma.  Il processo per la donna inizierà il primo marzo in Tribunale. La piccina a causa di una disattenzione aveva riportato ustioni sul 14 per cento del corpo ed è era stata ricoverata in ospedale. I genitori sono stati risarciti già dall’assicurazione della scuola mentre i nonni si sono costituiti parte civile.

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