Lunanotizie.it

CRONACA

Blitz del Nipaf lungo il fiume Sisto, in corso controlli agli approdi

Pubblicato

Terracina-Fiume-Sisto-ormeggiTERRACINA – Blitz del Nipaf lungo le sponde del fiume Sisto a Terracina. Dopo i controlli svolti nei giorni scorsi  nel porto canale Sant’Anastasia a Fondi, dove sono state sequestrate quasi 200 barche, il nucleo investigativo della Guardia Forestale è arrivato questa mattina  in uno degli approdi più frequentati della costa tra San Felice e Terracina.

Secondo le primissime informazioni l’operazione non riguarda la vicenda dei pontili rimasti senza autorizzazione che ha dato vita alla vibrata protesta degli ormeggiatori riuniti in Asso-Ninfa che ad inizio stagione si sono presentati con una bara sotto la Regione Lazio per protestare contro il mancato rinnovo delle loro autorizzazioni. Uno di loro, Amedeo Di Pietra ha anche minacciato il suicidio dopo essere salito con un cappio su un platano in Via Cristoforo Colombo. Per questi ultimi la Regione sta verificando le possibilità di “giungere ad una soluzione in un quadro di legalità e di trasparenza” come annunciato in una nota. Proprio ieri i tecnici dell’Ente  Regione hanno effettuato un sopralluogo al Sisto proprio con questo intento.

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CRONACA

Incendio vicino ai binari, sospesa la circolazione ferroviaria sulla Roma-Napoli via Formia

Pubblicato

Dalle 14.15 di oggi è sospesa la circolazione ferroviaria sulla linea Roma-Napoli via Formia nel tratto compreso tra Sessa Aurunca e Minturno-Scauri a causa di un incendio divampato in prossimità dei binari. Sul posto sono al lavoro i Vigili del Fuoco per mettere in sicurezza l’area e consentire la ripresa del traffico ferroviario. Trenitalia comunica che è in corso la riprogrammazione del servizio. Sono possibili ritardi, cancellazioni e variazioni per i treni in transito sulla linea.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Formia, sventata una truffa ai danni di un’86enne: denunciati due minorenni

Pubblicato

La Polizia di Stato ha sventato un tentativo di truffa ai danni di un’anziana di 86 anni residente a Formia. Due ragazzi di 14 e 15 anni sono stati denunciati in stato di libertà con l’accusa di aver preso parte al raggiro.

L’intervento è scattato dopo una segnalazione arrivata alla Sala Operativa su una possibile truffa in corso. Gli agenti del Commissariato di Formia hanno raggiunto l’abitazione della donna, che aveva raccontato di essere stata contattata telefonicamente da un uomo presentatosi come un maresciallo dei Carabinieri.

Il falso militare le aveva riferito che il marito era stato arrestato perché coinvolto in una rapina in gioielleria e che, per ottenerne la liberazione, avrebbe dovuto consegnare inizialmente 5 mila euro. Di fronte all’impossibilità della donna di reperire quella somma, la richiesta si era ridotta a 300 euro in contanti e ad alcuni gioielli in oro.

Insospettita, l’86enne ha chiamato il Numero Unico di Emergenza 112. A quel punto gli agenti hanno organizzato un servizio di appostamento all’interno dell’abitazione, attendendo l’arrivo di chi avrebbe dovuto ritirare il denaro.

Pochi minuti dopo si sono presentati due giovani per ritirare il pacco con il denaro e i preziosi. Al momento della consegna sono intervenuti i poliziotti, che li hanno fermati e accompagnati negli uffici del Commissariato per gli accertamenti.

Al termine delle verifiche, i due minorenni sono stati denunciati all’Autorità giudiziaria per i Minorenni e successivamente affidati ai rispettivi genitori.

La Polizia di Stato rinnova l’invito, soprattutto agli anziani e ai loro familiari, a diffidare delle telefonate in cui vengono richiesti denaro o gioielli da sedicenti appartenenti alle Forze dell’Ordine o da falsi avvocati. In caso di dubbi è fondamentale interrompere la conversazione e contattare immediatamente il 112.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Muore in pronto soccorso, il fratello: “La famiglia avvertita 24 ore dopo”

Pubblicato

LATINA – Una donna è morta al pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria Goretti di  Latina, ma la notizia sarebbe stata comunicata alla famiglia soltanto con 24 ore di ritardo. E’ il succo di un esposto presentato da Giovanni Delle Cave, fratello della donna, cittadino di Latina attivista dell’Associaizone Vittime della strada.

“Tutti noi familiari Siamo rimasti sgomenti, calpestati nei nostri diritti e violati ed offesi nella nostra intimità”, scrive in una nota Delle Cave annunciando che oggi stesso sporgerà “querela verso la Direzione sanitaria dell’ospedale, deferendo alla magistratura inquirente l’accertamento e la valutazione della rilevanza penale” di quelle che chiama “gravi omissioni”.

 

 

Leggi l’articolo completo

Più Letti