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Gaeta, vigilanza delle soste a pagamento alla Blu Gaeta

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GAETA – Dal 7 luglio e fino al 31 ottobre 2014 riprende a Gaeta il servizio di vigilanza e controllo delle aree destinate a parcheggio a pagamento e servizi accessori. Il servizio è stato assegnato in via provvisoria in attesa dell’espletamento del bando di gara che gli uffici comunali stanno predisponendo. Intanto, durante questo periodo la gestione del servizio è stato affidato alla Cooperativa sociale «Blu Gaeta», costituita per lo più da ex dipendenti della Soes, la società il cui rapporto con il Comune è stato risolto consensualmente a decorrere dal 15 maggio scorso. La «Blu Gaeta» è una cooperativa sociale di tipo B che si avvarrà di personale già formato e con la necessaria esperienza, purché vengano rispettate le prescrizioni d’impiego di persone svantaggiate.
Inoltre va considerato che le entrate derivanti dai parcheggi a pagamento aumentano in maniera esponenziale durante il periodo estivo e la sua interruzione avrebbe avuto conseguenze economiche dirette per le casse comunali. Per assicurare un servizio di controllo adeguato ed efficiente nel periodo 7 luglio-31 ottobre è stato previsto un importo complessivo di 243.692,56 euro comprensivi di quasi 44mila euro di Iva.
Le modalità di svolgimento del servizio si diversificano sostanzialmente dal precedente appalto in quanto non prevedono né la fornitura, né la manutenzione dei parcometri né i servizi di front office per il rilascio degli abbonamenti, attività queste che continueranno ad essere assicurate dalla precedente ditta, la Soes. Pertanto, gli ausiliari della «Blu Gaeta» svolgeranno solo il servizio di vigilanza e controllo delle aree destinate a parcheggio a pagamento e i servizi accessori, quali la distribuzione dei ticket agli esercizi commerciali ed i servizi materiali relativi allo scassettamento dei parcometri con l’assistenza del personale comunale.

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Aprilia, completate con successo le operazioni di rimozione dell’ordigno bellico

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Si sono concluse con successo nel primo pomeriggio di oggi le operazioni di bonifica dell’ordigno bellico di nazionalità americana, risalente alla II Guerra Mondiale, rinvenuto lo scorso 19 dicembre in via della Cogna, ad Aprilia. Il 21° Reggimento Genio Guastatori dell’Esercito ha dato il via alle attività nelle primissime ore della mattina, con la costituzione in Prefettura del Centro Coordinamento Soccorsi (C.C.S.) al quale hanno preso parte il Comune di Aprilia, i Vigili del Fuoco, le Forze di Polizia, l’ASL, l’ARES 118, le associazioni di volontariato di protezione civile di Aprilia, la Croce Rossa Militare e i gestori dei servizi pubblici essenziali.

Il via libera alle operazioni è stata data una volta verificata la puntuale adozione delle misure a tutela della sicurezza e dell’incolumità pubblica previste dall’ordinanza con cui sono state definite le diverse fasi dell’intervento. La prima fase, quella più delicata, di despolettamento dell’ordigno è terminata con ampio anticipo rispetto alle tempistiche preventivate, consentendo il successivo trasporto della bomba presso la cava Barbetti di Priverno per il brillamento, in linea con quanto programmato.

 

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Roccagorga, discarica abusiva e gestione illecita di rifiuti: una denuncia

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Discarica abusiva e gestione illecita di rifiuti in un’area boscata di Roccagorga. Nei giorni scorsi i militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Priverno, impegnati nelle attività di controllo del territorio e di contrasto ai reati ambientali, hanno individuato una vasta area utilizzata come deposito illegale di rifiuti in località “I Pozzi”.

Il terreno, di proprietà privata, si trova in una zona in parte agricola e in parte boscata, sottoposta a vincolo paesaggistico e idrogeologico. L’area dista circa 50 metri da un fosso che confluisce nel Fosso della Fornace e ricade inoltre nella Zona di Protezione Speciale “Monti Lepini”. Secondo quanto accertato dai militari, l’accumulo di materiali si è configurato come una vera e propria discarica abusiva, frutto di abbandoni ripetuti nel tempo che hanno trasformato l’area in un deposito di rifiuti con rischio di compromissione del suolo, del sottosuolo e dell’ecosistema boschivo. La discarica, rimasta nascosta per anni dalla vegetazione, sarebbe emersa solo recentemente dopo alcuni interventi di utilizzazione boschiva che hanno ripulito l’area dagli arbusti.

I Carabinieri Forestali hanno quindi proceduto al sequestro di circa 4.000 metri quadrati di terreno, dove sono stati rinvenuti complessivamente circa 80 metri cubi di rifiuti. Tra questi scarti provenienti da lavori edili, componenti di autoveicoli e motocicli, carcasse di vecchie auto, materiali plastici e metallici, oltre a mobili, elettrodomestici, sanitari e taniche di olio esausto. Al termine degli accertamenti è stato deferito in stato di libertà il proprietario del terreno con l’accusa di gestione illecita di rifiuti pericolosi e non, discarica abusiva e inquinamento ambientale.

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Latina, inseguimento nella notte, Volante della polizia speronata e colpita da oggetti pesanti

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LATINA – Inseguimento nella notte nella zona di Borgo Sabotino.  Secondo le primissime informazioni, una Volante della polizia di Stato che aveva intercettato un’auto rubata ha cercato di fermarla, ma la reazione è stata aggressiva.  Su Strada Acque Alte, la Volante è stata speronata, poi nel corso dell’inseguimento, dalla vettura in fuga sono stati lanciati oggetti pesanti che hanno colpito l’auto della Questura di Latina con danni rilevanti e il ferimento, fortunatamente lieve, degli agenti che sono stati poi controllati e medicati in ospedale. In questo modo i fuggiaschi sono riusciti a far perdere le proprie tracce imboccando la strada in direzione Roma e sono ora attivamente ricercati. Preoccupazione tra i residenti della zona.

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