Sequestro d’urgenza per la Kyklos di Aprilia. La Procura attende gli esami sul percolato

Oggi le autopsie sui corpi di Lisei e Papini

kyklos-panoAPRILIA – Il sostituto procuratore Luigia Spinelli ha disposto ieri il sequestro d’urgenza della Kyklos di Aprilia l’azienda di compostaggio dove lunedì sono morto due autotrasportatori di una ditta di Orvieto. Il provvedimento è stato emesso a quanto si apprende per tutelare l’incolumità dei lavoratori dell’impianto in attesa dei risultati delle analisi eseguite dall’Arpa e Dal Noe. Al centro delle indagini la produzione di percolato, la sostanza che i due operai morti per asfissia, stanvano travasando al momento del tragico incidente. I sigilli sono stati posti a tutto lo stabilimento di di proprietà di Acea, mentre in un primo momento era stata sequestrata solo l’autocisterna interessata alle operazioni di travaso della sostanza. Intanto gli acertamenti proseguono e nuovi prelievi sono stati effettuati anche ieri sulle sostanze chimiche prodotte dal processo di lavorazione dei rifiuti umidi.

Oggi pomeriggio sui corpi Di Roberto Papini e Fabio Lisei saranno compiute le autopsie.

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