CULTURA
Gaeta, il sindaco rende omaggio allo scultore A-Sun Wu
GAETA – Il sindaco Cosmo Mitrano scoprirà una targa sotto la scultura «L’albero della famiglia», installata nel quartiere La Piaja, in segno di riconoscenza verso lo scultore e pittore di fama internazionale che l’ha realizzata A-Sun Wu, di Taiwan. Alta sei metri con un metro di diametro, la scultura in vetroresina è installata nell’aiuola spartitraffico posta sul Lungomare Caboto di fronte alla chiesa di San Carlo. La cerimonia avrà luogo lunedì 25 agosto alle ore 19:30 alla presenza del suo autore Wu, considerato uno dei rappresentanti più illustri dell’arte asiatica, che ha esposto in tutto il mondo in sedi e musei prestigiosi e rinomati.
Assemblata dalla fonderia Tesconi di Pietrasanta, l’opera monumentale è stata realizzata per Gaeta in occasione della grande mostra dell’artista taiwanese del 2013 svoltasi nella Pinacoteca Comunale e promossa dalla Galleria Sapone. L’artista ha voluto dedicare «L’albero della famiglia» alla città di Gaeta, un luogo che per il Maestro Wu non rappresenta solo una bella città mediterranea, ma anche il paese natale del suo grande amico gallerista Antonio Sapone.
La stele gaetana, completata nel 2011, è stata esposta in varie località prestigiose tra le quali Parigi e Pisa e fa parte di una serie di grandi sculture, iniziate in occasione delle Olimpiadi di Pechino del 2009 allorquando l’artista fu chiamato dal governo cinese ad intervenire sull’allestimento artistico dei grandi viali della città.
«Gaeta – sottolinea il sindaco Mitrano – può essere orgogliosa di avere, ad un ingresso della città, un così nobile segnale d’arte e di pace». Il primo cittadino scoprirà una targa in ricordo dell’evento organizzato dal Comune e resosi possibile anche per l’impegno dell’Associazione Culturale «Novecento» e, soprattutto, grazie al mecenatismo del gallerista Antonio Sapone, proprietario della scultura, che ha così voluto omaggiare il suo quartiere di nascita dimostrando attaccamento e riconoscenza alle suo origini gaetane.
CULTURA
Il Ministero della Cultura entra nella Fondazione Città di Terracina: via libera all’accordo
Un passo strategico per la valorizzazione del patrimonio culturale del territorio pontino: il Ministero della Cultura entrerà a far parte della Fondazione Città di Terracina. La Giunta comunale ha approvato lo schema di accordo che formalizza l’intesa, aprendo a una nuova fase di collaborazione istituzionale. L’ingresso del Ministero, previsto entro sei mesi dalla sottoscrizione, consentirà di rafforzare la gestione e la promozione integrata di alcuni dei siti più significativi dell’area. Tra questi il Tempio di Giove Anxur, il Teatro Romano e il Capitolium a Terracina, ma anche la Grotta Guattari e le Terme Romane a San Felice Circeo e l’area archeologica della Casarina a Sabaudia. L’accordo punta a sviluppare una strategia condivisa che unisca tutela, valorizzazione e promozione del patrimonio culturale, con ricadute anche sul piano turistico e sociale. Al centro, la costruzione di una rete territoriale che coinvolga istituzioni, enti e soggetti locali, con l’obiettivo di rendere la cultura un motore di sviluppo.
Soddisfazione è stata espressa dai vertici della Fondazione e dall’amministrazione comunale, che leggono l’ingresso del Ministero come un riconoscimento del lavoro svolto e come un’opportunità concreta per rafforzare il ruolo di Terracina e dell’intero territorio pontino nel panorama culturale.
APPUNTAMENTI
Latina StoriaFest: nel Foyer del D’Annunzio il panel, “Come si comunica ai giovani”
“Come si comunica ai giovani” La crisi dei media tradizionali, il ruolo dei social e i nuovi linguaggi per parlare alle nuove generazioni con riferimento Storico: 1976 – La fine del monopolio Rai. E’ stato questo il tema del Panel che ha chiuso la terza giornata di Latina StoriaFest, il festival culturale, svoltosi nel Foyer del Teatro D’Annnunzio, che si pone l’obiettivo di essere uno spazio di confronto tra giovani, istituzioni, scuola e comunità educante. Tra i relatori anche Gian Luca Barneschi Legale e docente di diritto dei Media e Martina Mayol Presidente Consulta provinciale. Studenti;
Gianfranco Sciscione, Imprenditore nel campo televisivo e dell’editoria ha ripercorso la storia delle tv locali
Per il mondo della Radio invece Claudio Astorri Consulente Radiofonico e Professore del Master in Comunicazione Musicale dell’Università Cattolica di Milano, ha mostrato ai ragazzi i cambiamenti di questo mezzo che si trasforma di continuo
Renzo di Falco Conduttore radiofonico di RDS ha invece raccontato la sua esperienza da Radio Luna a RDS
CULTURA
Nasce a Borgo Carso il Piccolo Teatro Luna Nova
LATINA – Trova casa a Borgo Carso il Piccolo Teatro Luna Nova, che diventerà la sede operativa della Compagnia Teatrale Luna Nova diretta da Roberto Becchimanzi. “Un nuovo spazio dedicato all’incontro, alla condivisione e alla crescita delle arti sceniche sul territorio”.
Il nuovo teatro ha 60 posti e l’obiettivo di “accogliere e mettere in relazione realtà teatrali, associazioni, operatori culturali e artisti del territorio pontino, con uno sguardo già rivolto anche a collaborazioni e presenze provenienti da altre regioni italiane”, “punto di riferimento per la cultura indipendente, per la drammaturgia, per la formazione e per la diffusione del teatro come strumento di comunità, confronto e crescita civile”, dicono dalla Compagnia in una nota.
In occasione dell’apertura, il teatro ospiterà una prima rassegna composta da quattro spettacoli del repertorio della Compagnia Luna Nova, Quattro titoli che raccontano bene l’identità artistica tra grandi classici, drammaturgia contemporanea e attenzione alla parola scenica.
Il cartellone prevede:
• 17 aprile, ore 20:00 – “Il berretto a sonagli”
• 9 maggio, ore 20:00 – “Filumena Marturano”
• 23 maggio, ore 20:00 – “Non ci mentiremo mai”
• 6 giugno, ore 20:00 – “La costruzione”
“Questa prima programmazione rappresenta solo l’inizio. L’obiettivo, già a partire dalla prossima stagione teatrale – assicurano i fondatori – , è infatti quello di costruire un cartellone più ampio e condiviso, arricchito dal contributo di altre compagnie teatrali, artisti ospiti e nuove progettualità culturali”.
“Il Piccolo Teatro Luna Nova nasce dal desiderio di dare una casa stabile alla nostra compagnia, ma soprattutto dalla volontà di creare un luogo che possa essere vissuto da molti”, sottolinea la
direzione artistica. “Un luogo in cui il teatro sia non solo spettacolo, ma relazione, confronto, progettazione e comunità.”
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