La notte di San Lorenzo con il Teatro Bertolt Brecht a Ventotene

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pulcinellaVENTOTENE – La magica e stellata notte di San Lorenzo in compagnia del Teatro Bertolt Brecht a Ventotene.
Il collettivo formiamo andrà in scena per il circuito dell’ATCL Lazio e all’interno del progetto Officine culturali della Regione Lazio con lo spettacolo Zeza e Pulcinella di Pompeo Perrone con la regia di Maurizio Stammati.
Il teatro Bertolt Brecht ha una lunga confidenza con la maschera di Pulcinella, di cui ha narrato, nel corso di diversi spettacoli, le peripezie, gli amori, le disavventure e addirittura la morte. Lo spettacolo “Zeza e Pulcinella” si inserisce in questa linea di lavoro e si ispira alla Zeza tradizionale in maniera molto libera, rielaborando e contaminando le diverse tradizioni, per dare vita ad una serie di squadri ispirati alle tecniche del teatro di strada e di figura.
La Zeza tradizionale è una scenetta carnevalesca, cantata al suono del trombone e della grancassa, che vide probabilmente la luce nella seconda metà del Seicento. Zeza era originariamente un nome proprio: il diminutivo di Lucrezia (moglie di Pulcinella nella commedia dell’arte). La Zeza rappresenta la storia delle nozze di Don Nicola, studente di legge, e di Vicenzella, contrastate dal padre della donna, Pulcinella, che teme di essere disonorato ed è inconsapevolmente geloso, e sostenute da sua moglie che è di ben altro avviso e vuole far divertire la figlia «co mmilorde, signure o co l’abbate», Pulcinella sorprende gli innamorati e reagisce violentemente, ma è punito e piegato da Don Nicola e alla fine si rassegna.

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