Terme di Fogliano, per De Amicis necessaria la dismissione

"Società divorata da debiti per circa 8 milioni di euro, con un patrimonio immobiliare pignorato a rischio fallimento"

comune latina con pallaLATINA – “Non c’è più tempo per approfondire alcun aspetto di una società’ partecipata, quella delle Terme di Fogliano, divorata da debiti per circa 8 milioni di euro, con un patrimonio immobiliare pignorato a rischio fallimento. E non si continui a pensare ad una acquisizione al patrimonio del Comune di Latina, operazione vietata da tutte le disposizioni legislative in merito. L’unica strada che rimane per questa società partecipata, al collasso come quella dell’Intermodale, è il ricorso alla dismissione previo bando ad evidenza pubblica entro il 31 dicembre 2014. Sempre che non fallisca, sempre che il Comune non perda qualunque diritto sull’area e sempre che il sindaco con gli uffici preposti non perdano tempo a preparare il bando per la vendita della società”‘. Parole dure quelle del consigliere comunale Enzo De Amicis in seguito alla risposta del sindaco all’interrogazione dello scorso 22 maggio. De Amicis aveva chiesto lumi circa il lavoro svolto dal Prof. Quattrociocchi, che era stato incaricato il 22 novembre del 2013 di fare una analisi ed una valutazione della Società’ Terme di Fogliano. “Speravo di avere a disposizione le risultanze – continua il consigliere comunale – e l’elaborato del Prof. Quattrociocchi depositato dallo stesso il 21 febbraio scorso ma ho ricevuto solo una nota con la quale lo stesso sindaco si è riservato di sottoporre le conclusioni della valutazione sulle Terme ai lavori delle Commissioni Consiliari competenti, ritenendo che lo studio debba essere ancora profondamente analizzato”.

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