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CRONACA

Latina, riprende il servizio bus per studenti

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-autobusLATINA – In vista dell’imminente inizio dell’anno scolastico 2014/2015 la società Atral, concessionaria del servizio di trasporto pubblico locale Latina, riattiverà le linee bus di collegamento con le scuole a partire da lunedì 15 settembre 2014. Rientreranno quindi in attività le corse del servizio autobus di collegamento scolastico con i borghi (linee 201/219) e di collegamento intercittadino con le varie sedi scolastiche (linee 303/311), compreso il servizio per l’Istituto Agrario di Borgo Piave, il comprensorio di Borgo Podgora. Riprende anche la nuova linea veloce di stazione FS Express che parte dalle autolinee e arriva alla stazione di Latina Scalo con solo quattro fermate intermedie. Nella stessa data riprenderanno servizio anche gli scuolabus di Tor Tre Ponti ed il servizio scuolabus disabili. Nessuna Variazione è prevista per il servizio Prontobus.

CISTERNA  – Alla  scuola Dante Monda di Cisterna invece, è stato preso in consegna il nuovo parcheggio da 28 posti auto realizzato di fronte l’edificio scolastico nel quale fino a ieri si accedeva dalla transitata via Monti Lepini.
L’opera si inserisce nell’ambito del programma integrato d’intervento per la riqualificazione e recupero urbano dell’area denominata L’Annunziata e che prevede opere di urbanizzazione varie, in parte realizzate e altre in corso di esecuzione. Nelle prime rientra il parcheggio sulla nuova traversa che da via Majorana si congiunge a via Monti Lepini e che il Comune, attraverso un’ordinanza, ne ha ora acquisito l’utilizzo affinché siano più tutelati gli alunni e loro accompagnatori soprattutto nelle operazione d’ingresso e d’uscita dalla scuola. A seguito dell’apertura della nuova arteria con annesso parcheggio posto all’ingresso della scuola Monda, è stata disposta una nuova regolamentazione della viabilità di quell’area urbana. In particolare sulla traversa che costeggia la Banca di Credito Cooperativo è istituito il senso unico da via Monti Lepini a via Majorana, mentre la parallela traversa – lato scuola Monda – il senso unico è da via Majorana in direzione via Monti Lepini con obbligo di cedere la precedenza. E’ inoltre istituito un posto auto riservato alle persone diversamente abili, nell’area adiacente il marciapiede (lato scuola D.Monda) in corrispondenza di via Monti Lepini.

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CRONACA

Latina, inseguimento nella notte, Volante della polizia speronata e colpita da oggetti pesanti

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LATINA – Inseguimento nella notte nella zona di Borgo Sabotino.  Secondo le primissime informazioni, una Volante della polizia di Stato che aveva intercettato un’auto rubata ha cercato di fermarla, ma la reazione è stata aggressiva.  Su Strada Acque Alte, la Volante è stata speronata, poi nel corso dell’inseguimento, dalla vettura in fuga sono stati lanciati oggetti pesanti che hanno colpito l’auto della Questura di Latina con danni rilevanti e il ferimento, fortunatamente lieve, degli agenti che sono stati poi controllati e medicati in ospedale. In questo modo i fuggiaschi sono riusciti a far perdere le proprie tracce imboccando la strada in direzione Roma e sono ora attivamente ricercati. Preoccupazione tra i residenti della zona.

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CRONACA

Aprilia, a dicembre bruciò l’auto di un pregiudicato, in carcere un 31enne

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APRILIA – E’ stato arrestato dagli agenti della Squadra Mobile di Latina e del Commissariato di P.S. di Aprilia, il 31enne romano accusato di aver dato alle fiamme, dopo averla cosparsa di benzina, l’autovettura di un pregiudicato residente in via Ugo La Malfa, con l’intento di minacciarlo. L’azione era stata rapida: il giovane si era fermato a un distributore, aveva riempito una bottiglia di plastica di benzina, poi aveva raggiunto l’obiettivo , aveva cosparso l’auto di liquido infiammabile e aveva appiccato il rogo poi propagatosi a un’altra auto e al solaio di un appartamento dell’Ater al primo piano di una palazzina, quello in cui vive l’uomo bersaglio dell’intimidazione.

I fatti risalgono al 14 dicembre scorso e le indagini sono state condotte dagli investigatori della Squadra Mobile di Latina, coordinati dalla Procura.  Nel corso delle indagini, l’indagato si sarebbe addirittura “vantato” delle sue gesta – un probabile atto di ritorsione per un’aggressione subita. Si considerava l’ispiratore anche di altri recenti attentati incendiari avvenuti ad Aprilia.

Nel corso dell’interrogatorio preventivo, l’indagato, pur ammettendo gli addebiti, ha riferito che la sua era stata una “bravata”, non avendo peraltro intenzione di colpire anche la struttura dell’immobile, ma solo l’autovettura della vittima. Motivazioni che, tuttavia, non hanno convinto il Giudice, che ne ha ravvisato la pericolosità sociale ed il conseguente concreto pericolo di recidiva. Dopo essere stato rintracciato nella città di Aprilia, il trentenne, a cui stata anche contestata e riconosciuta la recidiva (posto che è già stato condannato in via definitiva per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali) è stato arrestato e condotto nel carcere di Latina.

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CRONACA

Fermato per un controllo fece resistenza insultando i carabinieri, Cha Cha ai domiciliari

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LATINA – Fermato per un controllo, pronunciò parole offensive e minacciose nei confronti dei carabinieri che gli stavano sequestrando la macchina  – la guidava con patente revocata  -,  venerdì sera i militari dell’Arma hanno eseguito la misura cautelare degli arresti domiciliari disposta dal Gip del Tribunale di Latina nei confronti Costantino Di Silvio detto Cha Cha di 58 anni accusato di resistenza a Pubblico Ufficiale. Il provvedimento è stato emesso su richiesta della Procura dopo i fatti avvenuti lo scorso 21 febbraio quando, dopo reiterate violazioni della sorveglianza speciale cui è sottoposto, tra cui appunto la revoca del permesso di guida, l’esponente del clan si rivolse a un militare insultandolo, perché si era appostato in Via Umberto I nei pressi di Piazza San Marco, in pieno centro,  per fermarlo e inviò nella stessa occasione anche minacce al comandante della Stazione: “E’ un poveraccio, non diventerà mai capitano, ditegli che si sta alla larga da me”. Il gip ha deciso per i domiciliari mentre la Procura chiedeva l’arresto, mentre una precedente richiesta di arresto, sempre per violazioni della sorveglianza speciale, era stata respinta.

 

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