SCUOLA
Avis, al Classico boom di donazioni
LATINA – Ha avuto un successo senza precedenti la campagna di donazione del sangue promossa dall’Avis comunale di Latina al Liceo Classico Dante Alighieri. Questa mattina decine di studenti si sono messi in fila per dare il proprio contributo alla raccolta di sangue, nell’ambito della specifica campagna condotta dall’associazione di volontariato e rivolta ai ragazzi maggiorenni. All’interno del camper dell’Avis parcheggiato nel piazzale della scuola di Viale Mazzini, i ragazzi hanno avuto un colloquio con i medici tenuti a valutare se esistono le condizioni per diventare donatori, poi si sono sottoposti al prelievo.
Età : compresa tra 18 anni e i 60 anni (per candidarsi a diventare donatori di sangue intero) , 65 anni (età massima per proseguire l’attività di donazione per i donatori periodici), con deroghe a giudizio del medico
Peso: Più di 50 Kg
Pulsazioni: comprese tra 50-100 battiti/min (anche con frequenza inferiore per chi pratica attività sportive)
Pressione arteriosa: tra 110 e 180 mm di mercurio (Sistolica o MASSIMA) / tra 60 e 100 mm di mercurio (Diastolica o MINIMA)
Stato di salute: Buono
Stile di vita: Nessun comportamento a rischio
Auto esclusione:
È doveroso autoescludersi per chi abbia nella storia personale:
- assunzione di droghe
- alcolismo
- rapporti sessuali ad alto rischio di trasmissione di malattie infettive (es. occasionali, promiscui, …)
- epatite o ittero
- malattie veneree
- positività per il test della sifilide (TPHA o VDRL)
- positività per il test AIDS (anti-HIV 1)
- positività per il test dell’epatite B (HBsAg)
- positività per il test dell’epatite C (anti-HCV)
- rapporti sessuali con persone nelle condizioni incluse nell’elenco
L’intervallo minimo tra una donazione di sangue intero e l’altra è di 90 giorni.
La frequenza annua delle donazioni non deve essere superiore a 4 volte l’anno per gli uomini e 2 volte l’anno per le donne.
SCUOLA
La Generazione Z si organizza: ragazzi e ragazze scendono in piazza contro il decreto Scuola
Giornata di sciopero per il mondo della scuola. Anche gli studenti pontini protestano contro il decreto Scuola, il carovita, le condizioni degli edifici scolastici, il tetto agli studenti stranieri e le politiche del governo, unendosi alla mobilitazione generale e agli scioperi del personale scolastico (docenti e ATA) indetti tra gli altri dal sindacato SISA. A Latina alcuni istituti come il Liceo Manzoni e l’Istituto Comprensivo Emma Castelnuovo hanno pubblicato circolari specifiche relative alla giornata di sciopero di oggi, con possibili disservizi o variazioni nelle lezioni. In centro il corteo dei ragazzi con qualche rallentamento alla circolazione stradale.
SCUOLA
Dimensionamento scolastico, il personale del Mattei chiede un nuovo accorpamento con il Galilei-Sani
Una revisione urgente del piano di dimensionamento scolastico per rilanciare l’offerta formativa dell’Istituto E. Mattei di Latina, tutelare i posti di lavoro e salvaguardare gli spazi dedicati alla didattica. È la richiesta avanzata da docenti e personale ATA della scuola, che sollecitano le istituzioni competenti a individuare una nuova soluzione organizzativa attraverso l’accorpamento con l’IIS Galilei-Sani.
A seguito del piano di riorganizzazione della rete scolastica approvato dalla Regione Lazio con la delibera di Giunta n. 5 del 4 gennaio 2024, il Mattei è stato prima accorpato all’Istituto Einaudi e successivamente all’IIS San Benedetto. Secondo il personale firmatario della richiesta, questi ripetuti cambiamenti hanno determinato instabilità organizzativa e una progressiva perdita d’identità della sede, con conseguenze anche sulla sua attrattività.
Nell’ultimo triennio, evidenziano docenti e ATA, le iscrizioni hanno registrato una forte diminuzione, accompagnata da ricadute occupazionali. A questo si aggiunge la contrazione degli spazi disponibili: il Mattei avrebbe infatti ceduto all’IIS Galilei-Sani un intero piano con numerose aule, riducendo le possibilità di accoglienza e sviluppo dell’offerta formativa.
La proposta è quella di unire i due istituti, accomunati da percorsi tecnici, tecnologici e professionali e da un bacino d’utenza condiviso nel territorio di Latina. L’integrazione, secondo i firmatari tra cui Vincenzo Vuolo e Luigi Salzano, permetterebbe di valorizzare le competenze industriali e manutentive del Mattei e quelle tecnico-scientifiche e professionali del Galilei-Sani, dando vita a un polo tecnologico integrato.
Tra gli obiettivi indicati nella richiesta figurano il rilancio dei percorsi di studio, il recupero delle iscrizioni, la tutela dell’occupazione e la salvaguardia di aule e laboratori, considerati fondamentali per garantire la qualità dell’ambiente di apprendimento e il diritto allo studio.
Docenti e personale ATA chiedono quindi alle istituzioni di rivedere con urgenza l’attuale assetto organizzativo del Mattei, individuando una soluzione che assicuri maggiore stabilità alla scuola e prospettive concrete per studenti, famiglie e lavoratori.
SCUOLA
Dimensionamento scolastico a Latina, la Gilda chiede di restituire autonomia a Don Milani e Vito Fabiano
La Gilda degli Insegnanti di Latina contesta il parere negativo dell’Ufficio scolastico regionale del Lazio sulle proposte di riorganizzazione della rete scolastica provinciale per l’anno 2027/2028. Al centro del confronto ci sono il ripristino dell’autonomia degli istituti comprensivi Don Milani e Vito Fabiano e una nuova organizzazione degli istituti superiori Mattei e Galilei. Le proposte erano state inserite nel piano approvato dal Consiglio provinciale dopo il confronto con Comuni, scuole e sindacati.
Secondo Patrizia Giovannini, coordinatrice provinciale della Gilda, è necessario verificare le criticità emerse dopo la fusione dei due istituti comprensivi, arrivata al terzo anno scolastico. La riorganizzazione avrebbe inciso sui servizi e sull’offerta formativa, creando disagi per le famiglie, che devono raggiungere la sede di Borgo Sabotino per pratiche amministrative, colloqui e richieste alla dirigenza. Alla Don Milani, sottolinea il sindacato, manca infatti un presidio amministrativo e dirigenziale sul posto.
La seconda proposta riguarda il riassetto degli istituti superiori. La Provincia punta a superare l’attuale accorpamento del Mattei con il San Benedetto e l’Einaudi, riorganizzando il polo insieme al vicino Galilei-Sani. Per la Gilda, la vicinanza delle strutture e la complementarità degli indirizzi potrebbero favorire sinergie didattiche, una migliore condivisione dei laboratori e una gestione più razionale delle risorse, senza costi aggiuntivi. Da approfondire anche la perdita di classi prime del Mattei a vantaggio del Galilei dopo l’accorpamento.
La Gilda richiama le linee guida regionali sul dimensionamento scolastico, approvate il 10 settembre 2026, che indicano tra gli obiettivi la stabilità della rete, la tutela dell’identità degli istituti e il legame con i territori. Il sindacato chiede quindi un monitoraggio degli effetti delle fusioni e un confronto concreto con le comunità scolastiche. In vista della Conferenza permanente sul dimensionamento, Giovannini auspica che le proposte della Provincia vengano riesaminate e che la Regione valuti le criticità segnalate, con l’obiettivo di garantire servizi adeguati a studenti e famiglie.
-
NOTIZIARI11 ore faGR Latina – 19 ottobre 2026 ore 18
-
NOTIZIARI14 ore faGR Latina – 19 ottobre 2026 ore 15
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 18 ottobre 2026 ore 8
-
NOTIZIARI20 ore faGR Latina – 19 ottobre 2026 ore 8
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 17 ottobre 2026 ore 15
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 17 ottobre 2026 ore 7
-
NOTIZIARI4 giorni faGR Latina – 16 ottobre 2026 ore 7
-
NOTIZIARI5 giorni faGR Latina – 15 ottobre 2026 ore 7




