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ECONOMIA

Economia in lutto, il grido delle imprese per rompere il silenzio

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L'aula Duilio Cambellotti dove si è svolto l'evento

L’aula Duilio Cambellotti dove si è svolto l’evento

LATINA –  Vogliono andare dal presidente del Consiglio Matteo Renzi a raccontare in che situazione si trovano le imprese pontine, portare i dati,  spiegare che un’economia florida fino a poco fa è lanciata in una corsa inarrestabile verso il baratro e che tutto questo avviene nel silenzio generale. Intanto si sono riuniti, nell’Aula Cambellotti, chiamando a  raccolta sindaci e sindacati, imprenditori e politici per un confronto aperto, quantomai urgente per scegliere da dove ripartire. Si è svolto questa mattina l’incontro promosso da Federlazio Latina che ha scelto il tema del lutto per rappresentare lo stato d’animo generale delle Pmi del territorio e la loro situazione reale.

“Vi sarete accorti che il titolo che abbiamo voluto dare all’incontro di oggi suona come una epigrafe, una pagina listata a lutto con una scritta che poco spazio lascia all’immaginazione. Oggi vogliamo far parlare l’economia reale (consiglio Direttivo schierato) perché la situazione nella quale si trovano, in particolare, le piccole e medie imprese della nostra provincia è così disastrosa che ormai parole, dati, dissertazioni più o meno scientifiche, patti sottoscritti sono superati”, ha esordito il direttore Saverio Motolese sottolineando che oggi sono gli imprenditori a chiamare la piazza. “Approfittando del quadro che emerge dalla nostra indagine congiunturale relativa al primo semestre 2014 intendiamo denunciare la drammaticità di questo momento ben rappresentato dall’immagine del “lutto”. Ma ancor di più ci preoccupa il silenzio intorno a noi che si fa sentire assordante come una morsa dolorosa che stringe sempre di più l’intero mondo economico. Un silenzio che significa anche una mancanza di reazione, un’incapacità di gestire e di comprendere la vera e unica EMERGENZA di questa provincia: imprese e lavoratori”, ha proseguito Motolese illustrando poi un documento di 10 pagine, quattro scritte, con le criticità. e soprattutto quattro ancora da scrivere.

I DATI – Ha illustrato i dati congiunturali la Presidente Antonella Zonetti: “In merito ai dati di Latina, possiamo notare che nel 2014 tutti i parametri sono peggiorati rispetto a quelli del 2013. Le iscrizioni sono sempre meno (116 rispetto alle 154 dello scorso anno), salgono solo le cessazioni perché come ci raccontano quotidianamente anche i giornali chiudono tantissime attività e fabbriche. Conseguentemente il tasso di sviluppo delle imprese industriali nel 2014 è in peggioramento rispetto all’anno precedente, addirittura, di quasi un punto percentuale (si passa dal – 0,4% del 2013 al -1,3% del 2014”.

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ECONOMIA

Colture colpite da Xylella, Tripodi (Fi): “Dalla Regione Lazio aiuti concreti alle imprese agricole”

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LATINA  – La Regione Lazio stanzia 200mila euro a sostegno delle imprese agricole colpite dalla Xylella fastidiosa, costrette ad abbattere e distruggere le piante infette o a rischio. Il provvedimento va incontro alle aziende che, per rispettare le prescrizioni del Servizio Fitosanitario, hanno dovuto eliminare colture in produzione – in particolare mandorleti – “subendo un danno economico diretto e immediato”. Il contributo, in regime “de minimis”, potrà arrivare fino a 50mila euro per impresa nell’arco di tre anni.

“Di fronte alla Xylella non possiamo lasciare soli i nostri agricoltori – dichiara Orlando Angelo Tripodi –. Se lo Stato impone l’abbattimento delle piante per tutelare l’interesse collettivo, è giusto che la Regione intervenga per sostenere chi paga il prezzo più alto. Questo è un atto di responsabilità verso le imprese e verso l’economia agricola del Lazio”.

La gestione del bando sarà affidata ad ARSIAL, che curerà l’erogazione degli indennizzi alle aziende ammesse.

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Pontinia, continuano i lavori per l’istituzione del distretto bufalino

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PONTINIA – Continuano i lavori per l’istituzione del Distretto bufalino, l’organizzazione intercomunale che avrà come obiettivo la promozione e la tutela dei prodotti derivati dal latte e dalla carne di bufala dell’agro pontino, attraverso un sistema unitario che sia in grado coinvolgere i diversi attori del settore. Dopo un incontro avuto con alcuni amministratori di diversi Comuni aderenti presso l’aula consiliare del Comune di Pontinia, sono iniziate le procedure per la condivisione e la firma dello statuto del Distretto bufalino. Il documento è stato prima di tutto concordato con gli allevatori e, domani 13 dicembre, la commissione agricoltura del Comune di Pontinia ne certificherà la presa d’atto. Continua bene il percorso per l’istituzione del distretto, un progetto che ha come capofila la città di Pontinia, con l’impegno in prima fila del sindaco Eligio Tombolillo e l’assessore all’agricoltura Giovanni Bottoni, e che vede il coinvolgimento di ben 11 Comuni, allevatori, istituti di credito e associazioni di categoria, così come centri di ricerca e di formazione. Sempre sullo statuto, entro il 31 gennaio gli altri Comuni ne daranno il via libera.

Infine, il percorso per l’istituzione del distretto prevederà altri passi importanti, così come illustrato dall’assessore Bottoni: “Una volta completato l’iter convocheremo un’assemblea generale per comporre il Consiglio di Amministrazione, formato dai Comuni e da una larga rappresentanza degli allevatori. Inseriremo inoltre la Camera di Commercio, la Provincia di Latina, gli istituti di credito e gli istituti di ricerca: a tal proposito l’Università della Tuscia ha già manifestato la volontà di investire in maniera considerevole sull’iniziativa. Nell’incontro del 9 dicembre abbiamo stabilito di allargare ulteriormente il numero di componenti del consiglio direttivo e di adottare misure che rafforzino la tutela delle aziende e consentano al distretto di farsi portavoce delle problematiche del settore attraverso le segnalazioni al Ministero competente. Siamo molto soddisfatti dei passi compiuti, la validità del progetto è testimoniata dalle tante adesioni e dal fatto che siamo stati contattati da numerose aziende locali e dei centri limitrofi. La Commissione di martedì segnerà un ulteriore decisivo passo a Pontinia ma anche negli altri Comuni c’è la ferma volontà di stringere i tempi per diventare subito operativi”.

 

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“Risorse in Comune”, Sezze riceverà un finanziamento di 100 mila euro

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SEZZE – Il Comune di Sezze è uno dei comuni finanziati dall’avviso pubblico “Risorse in Comune”, e riceverà un finanziamento pari a 100.756,39 euro. L’iniziativa, promossa dal Dipartimento della Funzione Pubblica, si inserisce nel quadro del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e mira a potenziare la capacità amministrativa degli enti locali.  Il progetto è stato concepito per sostenere i Comuni italiani nel loro percorso di modernizzazione, incentivando la trasformazione organizzativa e digitale.   E’ intenzione dell’amministrazione impiegare il finanziamento per acquisire una serie di beni e servizi finalizzati a: migliorare l’organizzazione degli uffici e la gestione dei flussi di lavoro, rendere più funzionali e moderni gli spazi di lavoro per il personale comunale, potenziare l’efficienza informatica dell’ente, con l’acquisto di nuove tecnologie e software, valorizzare il capitale umano, attraverso percorsi di formazione e aggiornamento professionale. “Investire sulla capacità amministrativa – spiega l’Assessore Attività Produttive, Politiche del Lavoro, Innovazione e Finanziamenti Pubblici Lola Fernandez – significa investire direttamente sul benessere dei nostri cittadini. Grazie a queste risorse, potremo rendere il nostro Comune più moderno ed efficiente, capace di rispondere in modo sempre più efficace alle esigenze della comunità. Continuiamo a lavorare per cogliere tutte le opportunità offerte dal PNRR, consolidando il percorso di crescita e sviluppo del nostro territorio, che ha già visto importanti risultati su altri fronti, come le politiche giovanili, l’innovazione, il lavoro e la valorizzazione del nostro patrimonio enogastronomico e culturale”.

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