Intascava i soldi delle marche da bollo, arrestato un dipendente dell’Ufficio Giudice di Pace

In 20 giorni sottratti 2500 euro. Le Fiamme gialle hanno perquisito casa e ufficio dell'uomo

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ARRESTO GDFLATINA – Un dipendente dell’Ufficio Giudice di Pace di Latina D.P. di Aprilia è stato arrestato dalla Guardia di Finanza per peculato. Secondo l’accusa prendeva soldi per le marche da bollo e li tratteneva.

Le indagini delle Fiamme gialle del comando provinciale di Latina sono iniziate alla fine del 2013: foto e filmati, intercettazioni ambientali e telefoniche disposte dal pm Giuseppe Miliano dopo un esposto hanno consentito di scoprire che un dipendente riscuoteva somme di denaro in contanti in occasione della presentazione di richieste di copie di atti (per le quali è previsto il pagamento di un tributo) da parte di  utenti che sprovvisti di marche da bollo o contributi unificati, venivano rassicurati sul fatto che il valore sarebbe stato apposto dal “cortese” dipendente  in un secondo momento. In realtà l’uomo tratteneva per sé i soldi e poi “riciclava” vecchie marche da bollo, utilizzate per altre pratiche. “Le intercettazioni video hanno permesso di appurare come l’uomo – spiegano dalla Guardia di Finanza – in molte occasioni abbia rimosso valori bollati (marche e/o contributi unificati già annullati con strisce di pennarello nero) da talune richieste di copia di atti per poi applicarle ad altre richieste, simulandone il contestuale e regolare annullamento mediante il prolungamento del tratto di pennarello nero fin sopra il foglio ove tali valori sono stati riapposti).

In 20 giorni il dipendente infedele ha sottratto più di 2.500 euro. Al termine delle indagini, il gip Nicola Iansiti del Tribunale di Latina ha emesso una ordinanza di custodia cautelare in carcere per peculato, falsità materiale commessa da un pubblico ufficiale, distruzione di atti (artt. 314, 476,e 490 del c.p.). Indagato per il reato di peculato anche un altro dipendente dell’ufficio di pace che avrebbe agito in concorso con l’arrestato.
Gli uomini delle Fiamme Gialle hanno perquisito questa mattina sia gli uffici che l’abitazione dell’ arrestato.

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