Giornata contro la violenza sulle donne, a Latina evento del Centro Lilith

Installazione in Corso della Repubblica: "Le donne vestano di nero con un simbolo rosso"

foto Centro_Donna_LilithLATINA – Il 25 novembre è la Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne. A Latina, il Centro Donna Lilith organizza per l’occasione un’ istallazione su Corso della Repubblica, una mostra di pannelli sulla violenza di genere realizzati da Anarkikka, un gazebo per diffondere il materiale della Rete antiviolenza e invita tutte le donne a partecipare vestite di nero e con un simbolo rosso. “Saremo nel Centro di LATINA dalle ore 18,00”, spiegano le attiviste che chiedono al Comune anche  “un’assunzione formale di responsabilità e di interventi siglando il protocollo d’intesa ANCI D.I.re , con il quale si impegna a collaborare per promuovere e per sviluppare azioni e progetti o iniziative finalizzate alla prevenzione e contrasto alla violenza contro le donne con particolare riguardo ai temi delle azioni di sensibilizzazione e di informazione sulla violenza di genere, nel rispetto della normativa nazionale e internazionale, delle direttive e delle raccomandazioni di organismi internazionali, quali le Nazioni Unite e l’OMS”.

“Ogni due giorni viene uccisa una donna in Italia – ricordano da Donna Lilith –  e l’anno passato purtroppo anche la nostra regione ha presentato la più elevata percentuale (dati Eures) di donne tra le vittime di omicidio mai registrata in Italia.Il 1 agosto 2014 è finalmente entrata in vigore la Convenzione di Istanbul, primo strumento internazionale giuridicamente vincolante per combattere concretamente la violenza nei confronti delle donne, attraverso un insieme di misure per la protezione di chi subisce violenza. Questo però non è sufficiente. Per questo il Centro Donna Lilith è impegnata da anni a disseminare una cultura della non violenza, da sempre al fianco delle donne vittime di violenza, e chiede alla città tutta, alle donne e uomini delle istituzioni e alla Rete territoriale del Comune di Latina per il contrasto alla violenza di genere di far sentire il loro sostegno, la loro vicinanza e il loro impegno anche diffondendo in modo capillare la conoscenza dei servizi antiviolenza attivi sul territorio e come contattarli affinché le donne e i/le loro figli/e possano essere messi/e nella condizione di potervi accedere nel più breve tempo possibile”.

 

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