I pontini Zavatti e Leone con la Nazionale Amputati ai Mondiali in Messico

Con la squadra in aereo, Zavatti mostra il pollice

Con la squadra in aereo, Zavatti mostra il pollice

LATINA – Sono partiti da Latina alla volta del Messico con la Nazionale Calcio Amputati CSI, Luca Zavatti eD Emanuele Leone che per la prima volta, da domani, prenderanno parte al Mondiale di calcio per amputati in programma dal 30 novembre al 7 dicembre a Culiaçan. E’ la prima volta anche per la nazionale azzurra nata dal desiderio di restare sul campo da calcio di un sedicenne, il capitano Francesco Messori.

Con Zavatti e Leone altri 10 giocatori convocati dal commissario tecnico Renzo Vergnani (coadiuvato dal suo vice Paolo Zarzana): Daniel Priami (Csi Livorno), Riccardo Tondi (Csi Pesaro-Urbino), Arturo Mariani (Csi Roma), Gianni Sasso (Csi Napoli), Emanuele Padoan (Csi Vicenza), Francesco Messori (Csi Reggio Emilia), Salvatore La Manna (Csi Palermo), Stefano Starvaggi (Csi Varese), Paolo Capasso (Csi Lucca) e Salvatore Iudica (Csi Roma).

La squadra sarà in campo con le stampelle, senza protesi, come prevede il regolamento. Il latinense Zavatti è il più anziano del gruppo ha 46 anni e ha subito l’amputazione di una gamba in un incidente avvenuto all’incrocio tra Via Giustiniano e la circonvallazione nei pressi di Piazza Buozzi mentre era in sella ad un maxiscooter che si è scontrato con un’auto. Da allora la sua vita è cambiata, ma la passione per il calcio è rimasta e ha trovato una nuova strada. Quella che lo porterà a partecipare alla manifestazione sportiva organizzata dalla WAFF (World Amputee Football Federation) che vede al via 23 squadre, compresi ovviamente i campioni in carica dell’Uzbekistan. La selezione azzurra è nel Gruppo B con Messico, Polonia e Georgia; domenica disputeranno la partita inaugurale contro i padroni di casa. Questo il calendario degli Azzurri (orari locali):

30 novembre h 17:30: Messico – Italia
1 dicembre h 9:00: Italia-Polonia
2 dicembre h 18:30: Georgia – Italia

“Rappresentare l’Italia in un Mondiale è per tutti noi grande motivo d’orgoglio –afferma il ct Renzo Vergnani-, e per questo, a nome mio e dei ragazzi, dico grazie al Centro Sportivo Italiano e al suo presidente Massimo Achini per aver permesso di realizzare questo sogno. Siamo una Nazionale giovane, nata da un paio d’anni, e in Messico troveremo molte squadre più esperte. Ma senza dubbio daremo il massimo: puntiamo a passare il turno, poi si vedrà”.

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