POLITICA
Roma-Latina, oggi Zingaretti incontra Del Rio
LATINA – «Quello che registriamo è un allarmismo ingiustificato: non c’è nessun definanziamento in atto sulla Roma-Latina. Il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti si sta interessando alla vicenda direttamente con il ministro Delrio» è quanto dichiara il consigliere regionale del PD Enrico Forte, vicepresidente della Commissione Ambiente, lavori pubblici, mobilità, politiche della casa e urbanistica della Regione Lazio, annunciando che il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti “ha confermato che incontrerà proprio oggi il nuovo ministro Delrio per capire le reali intenzioni del Governo”.
L’opera non è nell’elenco delle infrastrutture strategiche. L’autostrada destinata a sostituire l’attuale Pontina collegandosi con la Cisterna-Valmontone è la più grande opera pubblica per il Lazio e ora la confusione regna sovrana dopo che è stato reso noto dal Governo l’elenco delle infrastrutture da realizzare con priorità.
Si affrettano a rassicurare il territorio, i senatori di Latina Claudio Moscardelli, che ha chiamato il ministro Del Rio in persona, e di Formia Raffaele Ranucci. Il primo spiega che il ministro per le infrastrutture ha assicurato che “l’opera è appaltata e va avanti. Oltrettutto – spiega Moscardelli – per definanziarla servirebbe una delibera del Cipe che non c’è”.
Ranucci parla invece di malinteso e chiede un incontro: «Stiamo parlando dell’unica vera infrastruttura del Lazio, un’opera da 2 miliardi e settecento milioni di euro che ha già visto il Cipe intervenire nel project financing con 600 milioni. Un’opera – ha continuato Ranucci – importante anche in vista delle Olimpiadi, anello fondamentale tra Napoli, Roma e Civitavecchia. Per questo auspico quanto prima un incontro al Ministero tra Delrio e la Regione Lazio, al fine di chiarire questo malinteso e procedere il prima possibile con l’avvio dei lavori».
DI GIORGI – “Il declassamento della Roma-Latina ad opera “non” strategica come il Governo centrale ha decretato in questi ultimi giorni è un ulteriore ed ingiusto slittamento nel processo di realizzazione dell’opera e uno schiaffo inaccettabile per il nostro territorio. Se per Renzi questa non è una priorità per noi lo è, ce lo venga a raccontare direttamente”. E’ quanto dichiara il Sindaco di Latina, Giovanni Di Giorgi, in riferimento alle notizie riguardanti lo sviluppo dell’iter di realizzazione della Roma-Latina. “E’ tempo di fare chiarezza in maniera definitiva. Come ho già avuto modo di affermare più volte, ritengo che questa sia un’opera prioritaria e strategica non solo per Latina e la sua provincia, ma per l’intero sistema della mobilità regionale. La Roma-Latina potrebbe finalmente consentire in breve tempo di valorizzare le risorse in ambito turistico, ambientale ed economico di cui è ricco il nostro territorio. Importantissime sono anche le ricadute positive che si avrebbero per le imprese e per l’occupazione che questa grande opera potrà avere anche a livello locale. La seconda città del Lazio ed una provincia importante come Latina non possono più essere penalizzate e tagliate fuori dallo sviluppo a causa della carenza di infrastrutture. Se in questi anni invece di fare chiacchiere e giocare allo “sport” di criticare e creare ostacoli ad ogni iniziativa pubblica, avessimo remato tutti insieme per raggiungere uno stesso obiettivo, forse oggi non saremmo ancora in attesa dell’apertura dei cantieri della Roma-Latina. E’ giunto il momento di operare concretamente e pressare il Governo affinché la realizzazione di questa opera fondamentale possa vedere finalmente la luce. Le nostre comunità non possono più attendere”.
M5S – “L’autostrada Roma-Latina è stata classificata, per l’ennesima volta, come un’infrastruttura inutile, quindi Zingaretti dovrebbe incontrarsi con DelRio. non come auspicato dai suoi compagni di partito per far sbloccare i lavori di questo abominio, ma per chiedere che i fondi del CIPE siano impegnati per la messa in sicurezza della Pontina e per lo sviluppo di una viabilità alternativa e sostenibile. La Pontina versa in condizioni pietose, tra assenza di illuminazione, assenza di aree di emergenza e asfalto colabrodo e la metropolitana leggera continua ad essere uno specchietto ad uso elettorale, senza una reale volontà degli amministratori di realizzarla. E’ arrivata l’ora di smetterla con i sogni di una strada a pedaggio che attraversi i pochi campi rimasti fuori dalla speculazione edilizia, più utile ai concessionari che ai cittadini, e di darsi da fare, seriamente e non con finanziamenti esigui, per la messa in sicurezza della Pontina.” E’ quanto dichiara Valentina Corrado, consigliera del M5S Lazio.
OGGI IN PRIMA PAGINA
Gestione rifiuti a Latina, approvati gli indirizzi per il nuovo Piano Industriale di Abc
LATINA – La Giunta comunale, nella seduta odierna, ha approvato gli indirizzi politici e amministrativi destinati all’azienda speciale Abc per la redazione del nuovo Piano industriale. Un passaggio chiave che punta a segnare un netto punto di svolta per il servizio di igiene urbana del capoluogo pontino, superando definitivamente la fase di stallo transitorio e proiettando la gestione dei rifiuti verso standard elevati di efficienza, sostenibilità e innovazione.
L’atto approvato fissa la scadenza per la presentazione del nuovo Piano industriale da parte di Abc entro e non oltre il 31 ottobre 2026. Il documento dovrà integrarsi con il bilancio di previsione 2026/2028 e con il piano del servizio, il cosiddetto “Piano Celentano” approvato dal Consiglio comunale nel 2025, ridefinendo il perimetro dei servizi, completando la raccolta differenziata e garantendo il pieno equilibrio economico-finanziario e la tutela dell’occupazione.
Tra gli indirizzi dell’esecutivo, infatti, risulta la predisposizione di un piano d’investimenti per completare la raccolta differenziata, piano dei flussi di cassa e dimostrazione della capacità di autofinanziamento dell’azienda, così come la garanzia della continuità del servizio pubblico essenziale e salvaguardia dei livelli occupazionali del personale in servizio.
Il piano industriale dovrà contenere, secondo gli indirizzi forniti dalla giunta, la Carta di Qualità del Servizio di Igiene Urbana e il reporting/controllo di gestione trimestrale da trasmettere al Comune.
“L’Amministrazione comunale – ha affermato il sindaco Matilde Celentano – punta alla rimodulazione delle aree servite dal ‘porta a porta’ spinto, all’introduzione di cassonetti condominiali e a una completa riorganizzazione della raccolta nel centro storico. La delibera approvata rappresenta un cambio di passo fondamentale e non più rinviabile per il decoro e la vivibilità della nostra città. Con le nuove linee guida diamo mandato ad Abc di costruire un piano industriale moderno, solido ed efficiente, pienamente rispondente alla visione del nostro progetto di servizio. Latina merita un servizio di igiene urbana all’altezza delle aspettative dei cittadini, capace di lasciarsi alle spalle le criticità del passato e le incertezze della fase transitoria. Vogliamo una città pulita, sostenibile e dotata di un sistema di raccolta moderno, efficiente e strutturato”.
“Il nuovo Piano industriale – ha aggiunto l’assessore all’Ambiente Michele Nasso – dovrà definire con chiarezza operativa le modalità con cui completare il sistema di raccolta differenziata sul territorio comunale, migliorando la qualità dei servizi resi alla cittadinanza. Tra gli indirizzi approvati abbiamo inserito la piena attuazione della Carta della Qualità del servizio, un piano degli investimenti mirato e un sistema di monitoraggio e controllo di gestione con cadenza trimestrale. Non ci limiteremo a tracciare la rotta, ma ne verificheremo costantemente l’attuazione per garantire il rispetto dei parametri di efficienza ed efficacia”.
“Dal punto di vista della sostenibilità finanziaria ed economico-gestionale – ha dichiarato l’assessore alle Partecipate Antonina Rodà – le direttive fornite ad Abc pongono basi estremamente rigide e rigorose. Il piano dovrà garantire la copertura del costo del capitale, una sostenibilità economica dimostrata a margine del conto economico, la capacità di autofinanziamento dell’azienda speciale e il contenimento dei costi di funzionamento, inclusi i reclutamenti, salvaguardando al contempo i livelli occupazionali. Abbiamo tracciato un percorso virtuoso sostenuto anche dai pareri favorevoli della Corte dei Conti sul modello gestionale, ponendo l’Azienda nelle condizioni di programmare il proprio futuro con certezza”.
L’approvazione finale del Piano industriale e la verifica del Piano Economico-Finanziario di Affidamento rimarranno in capo al Consiglio comunale, al quale spetteranno le valutazioni discrezionali e la definizione della durata contrattuale correlata all’ammortamento degli investimenti.
AMBIENTE
Difesa della costa, Latina approva il progetto esecutivo da 1,1 milioni, previsti interventi anche a Rio Martino
LATINA – E’ stato approvato il progetto esecutivo da 1,1 milioni di euro per interventi di difesa della costa, passaggio che consente di procedere verso la fase di affidamento dei lavori per la ricostruzione dell’arenile, grazie a un investimento finanziato nell’ambito del Programma generale per la difesa e la ricostruzione dei litorali della Regione Lazio. “L’intervento – si legge in una nota del Comune – nasce dalla collaborazione tra i Comuni di Latina e Sabaudia, con Latina quale ente capofila, e rappresenta un tassello importante nella strategia dell’amministrazione comunale per contrastare il fenomeno dell’erosione costiera e tutelare il patrimonio ambientale e turistico del litorale”.
Tra le aree interessate anche Rio Martino, “sul quale saranno realizzati interventi finalizzati alla salvaguardia dell’arenile e al miglioramento della resilienza del sistema costiero”.
“Quello della difesa della costa – afferma la sindaca Matilde Celentano – è un impegno strategico per la nostra amministrazione, perché significa proteggere il territorio e l’ambiente, risorse fondamentale per lo sviluppo turistico ed economico della nostra città. L’approvazione del progetto esecutivo e l’avvio delle procedure per l’affidamento dei lavori rappresentano un passo concreto verso interventi attesi e necessari. La collaborazione con il Comune di Sabaudia, con Latina ente capofila, ci consente di affrontare il fenomeno dell’erosione con una visione più ampia e coordinata. Particolare attenzione è rivolta a Rio Martino, ma anche a Foce Verde, aree di grande valore ambientale e strategico per il nostro litorale, sulle quali intendiamo continuare a investire per garantirne la tutela e la piena valorizzazione”.
“Con la pubblicazione della determina a contrarre raggiungiamo un ulteriore obiettivo concreto – dichiara l’assessore alla Marina e al Demanio Gianluca Di Cocco –. Dopo la fase di progettazione e l’ottenimento delle risorse, oggi entriamo nella fase che porterà all’individuazione dell’operatore che dovrà realizzare le opere. La difesa della costa è una priorità assoluta per questa amministrazione e Rio Martino rappresenta uno dei punti sui quali abbiamo concentrato particolare attenzione. L’erosione costiera è una problematica che richiede programmazione, competenze tecniche e capacità di intercettare finanziamenti – prosegue Di Cocco –. Stiamo lavorando con una visione complessiva, mettendo insieme interventi immediati e una pianificazione strutturale per proteggere il nostro litorale e valorizzare una risorsa fondamentale per la città di Latina”.
POLITICA
Parco Falcone e Borsellino, l’opposizione dopo la commissione Trasparenza: “Restano dubbi su collaudi, controlli e lavori”
Restano alcuni interrogativi sulla gestione dei lavori di riqualificazione del Parco Falcone e Borsellino di Latina. È quanto sostengono i gruppi di opposizione al termine della commissione Trasparenza convocata per esaminare gli atti relativi al collaudo, alla sicurezza, alle spese e alla qualità degli interventi realizzati nel parco, riaperto al pubblico il 25 luglio dopo oltre 900 giorni di lavori e un investimento di circa 6 milioni di euro attraverso fondi PNRR.
Al centro della discussione, in particolare, le contestazioni formalizzate dal Comune nei confronti dell’impresa esecutrice. Secondo quanto riferito dall’opposizione, la prima contestazione risalirebbe a maggio e sarebbe stata nuovamente formulata a luglio, poco prima della riapertura del parco. I consiglieri di LBC, PD, M5S e Per Latina 2032 lamentano però di non aver ricevuto tutta la documentazione richiesta prima della commissione e chiedono quindi ulteriori chiarimenti sull’iter amministrativo.
Un altro elemento evidenziato dalla minoranza riguarda gli atti relativi alla consegna e al collaudo. Il 24 luglio, alla vigilia della riapertura, sarebbe stato sottoscritto il verbale di consegna anticipata nel quale le opere vengono indicate come prive di difetti e vizi palesi. Nella stessa giornata è stato redatto anche un verbale di collaudo parziale.
Durante la commissione, secondo quanto riferito dai consiglieri, il collaudatore avrebbe chiarito che quest’ultimo documento era finalizzato alla riapertura in sicurezza del parco, mentre il collaudo definitivo dovrebbe essere completato entro dicembre.
L’opposizione mette in relazione questi atti con alcune criticità emerse successivamente, in particolare quelle relative alla pavimentazione in Levostab 99 e all’accessibilità di alcune aree. Da qui la richiesta di chiarire quali controlli siano stati effettuati durante l’esecuzione dei lavori e come siano state gestite le contestazioni all’impresa.
Tra gli aspetti ancora da approfondire c’è anche l’ultimo stato di avanzamento dei lavori, non ancora liquidato, del valore di circa 200mila euro. I consiglieri chiedono di verificare le procedure seguite per i precedenti SAL e le verifiche effettuate prima dei relativi pagamenti.
Durante la seduta sono state inoltre affrontate le condizioni della pavimentazione, le piantumazioni già sostituite più volte e l’utilizzo della pozzolana in alcune aree del parco. L’opposizione ha chiesto chiarimenti anche sul transito dei mezzi di ABC all’interno dell’area prima dell’inaugurazione, sostenendo che la pavimentazione non sarebbe adatta al passaggio ordinario di mezzi pesanti.
I gruppi di minoranza sono tornati infine sulla questione degli orari di apertura del parco. Secondo quanto riferito in commissione, l’estensione dell’apertura di un’ora al mattino e di un’ora alla sera fino a dicembre avrebbe un costo stimato di circa 6mila euro. L’opposizione ha quindi contestato la scelta di non ampliare gli orari e ha messo a confronto questa cifra con i circa 27mila euro spesi, secondo i consiglieri, per l’inaugurazione e altre due serate.
Al termine della commissione, le opposizioni hanno annunciato che continueranno a seguire la vicenda, chiedendo ulteriori verifiche sulla realizzazione dell’intervento e sulla gestione delle risorse pubbliche.
“Quando si investono 6 milioni di euro di risorse pubbliche, ogni dubbio deve trovare una risposta puntuale”, sostengono i consiglieri, secondo i quali il parco dovrebbe essere pienamente completato, sicuro e accessibile.
-
NOTIZIARI1 ora faGR Latina – 18 agosto 2026 ore 15
-
NOTIZIARI10 ore faGR Latina – 18 agosto 2026 ore 7
-
NOTIZIARI23 ore faGR Latina – 17 agosto 2026 ore 18
-
NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 17 agosto 2026 ore 15
-
NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 17 agosto 2026 ore 12
-
NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 17 agosto 2026 ore 8
-
NOTIZIARI4 giorni faGR Latina – 14 agosto 2026 ore 15
-
NOTIZIARI4 giorni faGR Latina – 14 agosto 2026 ore 17






