POLITICA
Fu il primo deputato eletto con Forza Italia, Vincenzo Bianchi dice addio a Fazzone

(foto di Vincenzo Bianchi dal suo da profilo Fb)
LATINA – Vincenzo Bianchi è stato il primo deputato pontino eletto con Forza Italia. Veniva da una lista civica che aveva pochi seguaci a Latina, ma quando sposò la causa del Cavaliere, divenne subito credibile e “famoso” e andò dritto alla Camera. Oggi lascia il partito azzurro in aperta polemica con il coordinatore regionale Claudio Fazzone. Lo accusa di aver scelto per leader provinciale “un ventriloquo” e saluta: “Non sarò candidato. Il mio ‘unico voto’ è per un progetto serio”.
LA LETTERA – “Leggo – scrive Bianchi – che il senatore Claudio Fazzone riconoscendomi coerenza, stima e lealtà, si meraviglia dispiaciuto della mia decisione di aver lasciato il partito di Forza Italia da me cofondato nella nostra provincia nel 1994. E invece il ‘nominato’ segretario provinciale di Forza Italia, Alessandro Calvi, in veste di ventriloquo, fa riferimento a finti alibi tacciandomi sull’errore commesso di aver abbandonato il partito e di abbracciare eventuali nuovi compagni di viaggio.
A queste pochezze, mi sento di confermare ancora una volta la mia decisione, in quanto un partito che colleziona da circa dieci anni una serie di sconfitte, come nelle elezioni amministrative di Aprilia, Cisterna, Formia e di recente nella tornata delle europee e in ultimo delle provinciali, e che non si esprime attraverso un’autocritica e un confronto (impossibile, in assenza di una sede di partito…), e in più esterna la volontà di una presunta alleanza col Partito Democratico in vista delle amministrative del 2016, non può appartenere a una ricerca di alibi… E inoltre, io come segretario di partito, vorrei ricordare che avevo una sede dove si tenevano confronti con tutti gli eletti e i coordinatori del territorio, modo che permetteva anche, e soprattutto, una selezione adeguata della classe dirigente, da dove scaturivano i consensi elettorali, locali, nazionali ed europei che sono stati raggiunti.
Non solo. Vorrei tranquillizzare il senatore Fazzone, ma non solo lui, che non coltivo nessuna mira politica o amministrativa per la tornata elettorale del 2016 a Latina, per limiti imposti dall’età anagrafica e per numero di voti, tant’è che il mio ‘unico voto’ sarà destinato a un progetto credibile per il bene della mia città e a una coalizione di centrodestra, che auspico completamente rinnovata nelle persone e nei programmi, che sappia elevare i temi e le vocazioni reali di questo territorio, esaltando le sue voci, abbracciando i suoi figli e puntando sul comparto occupazionale per una veloce ripresa dello stesso”.
POLITICA
Inserimento lavorativo vittime di caporalato, il Comune si candida alla sperimentazione nazionale
LATINA – Il Comune di Latina si candida alla sperimentazione nazionale per l’inserimento lavorativo delle vittime di caporalato. Il via libera è arrivato oggi dalla giunta su indirizzo dell’assessore ai Servizi sociali Michele Nasso. Obiettivo, la costruzione di un Progetto di assistenza individualizzato (Pai), costruito sui bisogni della persona e finalizzato all’autonomia. A disposizione c’è un finanziamento di 160mila euro.
Per la sindaca Celentano “una risposta concreta alla lotta al caporalato da parte dell’amministrazione”. “Mentre è in corso il processo, di cui come Comune siamo parte civile, per la morte di Satnam Singh, diventato simbolo estremo di sfruttamento – dichiara la prima cittadina – ci stiamo adoperando in collaborazione con Anci e con la Fondazione Cittalia a dare una risposta concreta ai bisogni espressi dal territorio per contrastare il fenomeno del caporalato e offrire possibilità di riscatto alle vittime”.
POLITICA
Latina, in Provincia istituito il tavolo permanente sulla parità di genere
LATINA – La Provincia di Latina ha istituito il Tavolo permanente provinciale sulla parità di genere, uno strumento di confronto stabile tra istituzioni, parti sociali e realtà del territorio finalizzato alla promozione delle pari opportunità nel mondo del lavoro e al contrasto delle discriminazioni di genere.
Il nuovo organismo rappresenterà un luogo permanente di dialogo e co-progettazione, con funzioni di analisi, monitoraggio e proposta sulle dinamiche territoriali legate alla parità di genere nel lavoro. Tra le attività previste rientrano l’elaborazione di studi e pareri, la promozione di iniziative pubbliche, la valorizzazione delle risorse territoriali e il supporto alle attività dell’Ufficio della Consigliera di Parità.
“La parità di genere non è soltanto un principio da affermare, ma un obiettivo da perseguire attraverso azioni condivise tra istituzioni, mondo del lavoro e società civile. La Provincia vuole essere un punto di riferimento per promuovere politiche efficaci che favoriscano l’uguaglianza di opportunità e valorizzino il contributo di tutte e tutti nello sviluppo economico e sociale del nostro territorio”, ha dichiarato il Presidente della Provincia di Latina Gerardo Stefanelli.
“L’obiettivo – ha aggiunto Mulè – è mettere in comune competenze, esperienze e strumenti per individuare criticità, prevenire discriminazioni e promuovere buone pratiche nel mondo del lavoro. Solo attraverso il confronto costante e la collaborazione tra istituzioni e società civile possiamo costruire politiche realmente efficaci”.
La composizione del Tavolo include i soggetti pubblici operanti nel territorio provinciale, le associazioni di categoria legalmente riconosciute, gli ordini e collegi professionali, le associazioni datoriali e le organizzazioni sindacali più rappresentative. Inoltre, attraverso un apposito Avviso pubblico, è stata avviata una ricognizione delle associazioni, degli enti del terzo settore e dei soggetti privati interessati a contribuire alle attività del Tavolo.
POLITICA
Sabaudia, Fi, Noi Moderati e Gruppo Misto: “Siamo tutti con il sindaco Mosca”
SABAUDIA – “I direttivi di Forza Italia, Noi moderati e Gruppo Misto continueranno a sostenere con decisione il sindaco Mosca per tenere compatta la Maggioranza”. La dichiarazione arriva dopo che le forze politiche che sostengono il primo cittadino hanno disertato il consiglio comunale nel quale doveva essere discussa la mozione di sfiducia presentata dalle opposizioni: “Non è stata arroganza, non è stato mancare di rispetto ai cittadini. È stato un segnale chiaro. Abbassare i toni. Fare capire che Sabaudia merita amministratori concentrati sul lavoro”.
I tre gruppi in consiglio comunale non negano le difficoltà, l’addio del consigliere Marco Mincarelli, passato all’opposizione e la revoca dell’assessora Pia Schintu “ma si legge in una nota – la linea resta netta. Riorganizzarsi. Rafforzare la squadra. Andare avanti senza ambiguità. A Sabaudia la città deve continuare a guardare al futuro e l’Amministrazione sta lavorando in questa direzione”.
Elencando le cose fatte – “la riqualificazione, dopo oltre 20 anni, di Piazza Roma, che a breve sarà inaugurata e restituita alla collettività, la proficua collaborazione instaurata con la Federazione Italiana Canoa e Kayak che, in una logica di rete territoriale, ha ottenuto lo svolgimento del campionato mondiale di ICF “Stand up paddle” senza particolari oneri finanziari per l’Ente locale e il recente ottenimento di un contributo di due milioni e trecento mila euro da parte del Ministero della Cultura per completare la riqualificazione strutturale dell’ex cinema Augustus”, la maggioranza ribadisce che resterà unita: “Siamo tutti con il sindaco Mosca. Uniti da un unico obiettivo, quello di terminare i progetti in corso d’opera e avviare i mancanti in programma”.
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