L'indagine

Confiscato il tesoro di Fabrizio Perrozzi, 143 immobili in tutta Italia

Operazione dell'Anticrimine, valore stimato 150 milioni. Ci sono anche quote di note società pontine

poliziaLATINA – Gli uomini della Divisione Anticrimine di Latina al termine di una lunga indagine hanno confiscato le proprietà dell’imprenditore di Cisterna, Fabrizio Perrozzi. Un tesoro di cui fanno parte ben 143 immobili molti dei quali a Cisterna, ma anche Latina, Terracina e San Felice, due ville in Sardegna, a Porto Rotondo e a Porto Cervo, e decine di beni tra Arezzo, Padova e la provincia di Padova. Il tribunale che ha emesso il decreto su richiesta dell’Anticrimine della Questura, ha anche accolto la richiesta e disposto la sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno per i prossimi tre anni per Perrozzi. Non dovrà muoversi  dalla città lombarda che ha scelto come domicilio.

Dell’incredibile patrimonio accumulato in maniera illecita fanno parte anche auto di lusso tra cui due Porsche e una Aston Martin, oltre a quote societarie di Rizzardi, Cantieri Posillipo e Italkraft.

L’indagine  – hanno spiegato la dirigente dell’Anticrimine Annabella Cristofaro e il dirigente del commissariato di Cisterna, Walter Dian è nata nel 2011 quando l’imprenditore di Cisterna denunciò la presenza di ordigni vicino casa del figlio e si scoprì che gestiva affari in ognidove. Le indagini furono condotte dai sovrintendenti di polizia Marco Cipolla e Renzo Battista oggi in forza alla Mobile. Il provvedimento è impugnabile ed è scontato che Perrozzi ricorrerà in Appello.

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