AMBIENTE
Guardie Ambientali contro gli scarichi abusivi, la proposta
LATINA – Guardie ambientali contro gli scarichi abusivi, è la proposta rilanciata da Gianluca Di Cocco, ex assessore e coordinatore Ncd di Latina. «Lo proposi già nel 2003 – spiega – oggi più che mai nel nostro territorio occorre sviluppare progetti coinvolgendo gruppi di protezione civile appartenenti al settore ambiente delle guardie ecologiche volontarie».
Le guardie ambientali sono cittadini che hanno frequentato appositi corsi di formazione e superato l’esame diventando ufficialmente agenti di polizia amministrativa e pubblici ufficiali con il compito di verificare che le leggi poste a tutela dell’ambiente vengano rispettate. Tali cittadini possono redigere verbali di accertata violazione e comminare una sanzione pecuniaria ed hanno l’obbligo di informare l’autorità giudiziaria di ogni fatto di rilevanza penale. Promuovono, inoltre, informazione ambientale ed aiutano gli organi competenti nella Protezione Civile. Prendono accordi sull’attività da svolgere con il Comune di appartenenza che gli riconosce un rimborso spese.
«Tramite questo servizio – conclude l’ex assessore – a costo contenuto per le casse comunali, tanti scempi, come quello degli scarichi illegali di liquami, potrebbero essere debellati. Sarebbe sicuramente un incarico più funzionale e meno costoso di quello svolto in bicicletta nel passato. I risultati ottenuti nelle altre città di Italia che si avvalgono del servizio delle guardie ambientali ne sono la prova».
AMBIENTE
Abbandono rifiuti, a Latina una nuova fototrappola vicino allo stadio Francioni
LATINA – Una nuova fototrappola è stata posizionata nell’area dello stadio Francioni di Latina, in pieno centro urbano. Il dispositivo consente di sorvegliare con continuità “una zona particolarmente esposta al fenomeno dell’abbandono dei rifiuti – spiegano da Abc – e di documentare eventuali comportamenti non conformi alle regole per il corretto conferimento dei rifiuti. La postazione si aggiunge alle altre fototrappole già utilizzate sul territorio comunale e integra le attività di controllo svolte dagli Ispettori Ambientali e dalla Polizia Locale attraverso verifiche, sopralluoghi e accertamenti diretti”.
L’azienda annuncia anche che “a breve saranno disponibili nuove fototrappole, che consentiranno di ampliare il monitoraggio e rafforzare il presidio delle aree maggiormente interessate da episodi di abbandono e conferimenti irregolari” e “rinnova l’invito a rispettare le modalità di conferimento e a collaborare alla corretta gestione dei rifiuti: comportamenti responsabili da parte di tutti sono fondamentali per mantenere la città più pulita e contrastare fenomeni che danneggiano l’intera comunità”.
AMBIENTE
Tartarughe marine, ultima schiusa a Sabaudia. Tartalazio: “Stagione particolarmente ricca nel Parco del Circeo”
(foto pagina Fb ParchiLazio)
SABAUDIA – Con la schiusa dell’ultimo nido di tartaruga marina Caretta caretta, avvenuta ieri a Sabaudia, si è conclusa la stagione di monitoraggio, messa in sicurezza e sorveglianza dei nidi sul litorale laziale. Salvo sorprese.
Il bilancio è di Tartalazio che certifica una stagione particolarmente ricca per tutta la Riviera D’Ulisse, e in particolare per le spiagge del Parco Nazionale del Circeo “con 14 dei 18 nidi deposti sulle coste laziali, 3 dei quali sulla spiaggia di Sabaudia e almeno 4 nelle sue vicinanze”.
La rete di tutela e soccorso delle tartarughe marine spiega che “tutti questi nidi hanno dato ottimi risultati di schiusa grazie all’impegno di #TartaLazio e dei volontari ed alla collaborazione con il Parco Nazionale. E grazie anche alla collaborazione con gli operatori balneari coinvolti che hanno spesso prestato un’affettuosa assistenza al nostro personale”.
E ancora: “La spiagge di Sabaudia e di San Felice Circeo si confermano di grandissimo interesse naturalistico per la presenza di più nidi e per le condizioni ambientali, frequentemente favorevoli allo sviluppo degli embrioni ed alla schiusa dei piccoli e, dunque, meritevoli di ulteriore protezione, anche nell’ottica di quanto previsto dal Progetto Comunitario LIFE Turtlenest del quale la Regione Lazio è partner”.
AMBIENTE
Dopo la prima pioggia, crolla un pezzo di asfalto sul lungomare di Latina e la duna si spacca in due
- DANNI ALLA DUNA SU LUNGOMARE LATINAUNGOMARE
- DANNI ALLA STRADA SU LUNGOMARE LATINA
- DANNI ALLA STRADA SU LUNGOMARE LATINA
- DANNI ALLA DUNA SU LUNGOMARE LATINAUNGOMARE
- STRADA FRANATA
LATINA – Peggiorano ulteriormente le condizioni della strada lungomare al Lido di Latina, nell’area più bella, preziosa e fragile, quella del Parco Nazionale del Circeo, tra Capoportiere e Rio Martino. Dopo la pioggia di giovedì, in uno dei punti più critici già segnalato in passato con delle reti di protezione, la presenza di un manufatto in cemento, una sorta di caditoia che dalla strada convoglia l’acqua verso la spiaggia, ha causato la completa spaccatura della duna.
Un altro pezzetto di asfalto è franato e la ferita nella linea dunale è ormai ampia e netta. Sulla spiaggia, si nota la scia tracciata dall’acqua e dai detriti arrivati dalla strada.
A parte la traballante rete arancione di protezione, che segnala il pericolo, non è stato ancora realizzato alcun intervento di protezione o ripristino. Analoghi crolli, da alcuni anni, si sono verificati anche sul tratto di lungomare ricadente nel Comune di Sabaudia.
-
NOTIZIARI21 ore faGR Latina – 12 ottobre 2026 ore 7
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 11 ottobre 2026 ore 9
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 10 ottobre 2026 ore 18
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 10 ottobre 2026 ore 15
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 10 ottobre 2026 ore 8
-
NOTIZIARI4 giorni faGR Latina – 9 ottobre 2026 ore 7
-
NOTIZIARI4 giorni faGR Latina – 8 ottobre 2026 ore 17
-
NOTIZIARI5 giorni faGR Latina – 7 ottobre 2026 ore 10










