Lunanotizie.it

CRONACA

Allenatore picchiato in campo, l’aggressore è un tifoso ultras del Formia

Pubblicato

L'ambulanza sul campo soccorre il tecnico Rosolino

L’ambulanza sul campo soccorre il tecnico Rosolino

FORMIA – E’ stato individuato l’autore dell’aggressione subita dall’allenatore della squadra di calcio U.S. Formia 1905. La Questura di Latina nel corso della mattinata ha ultimato infatti,  le indagini sull’episodio avvenuto ieri nel nuovo campo di calcio di Maranola a Formia, quando un gruppo di tifosi della società U.S. Formia 1905, nel corso della seduta di allenamento della squadra, ha dato inizio ad una violenta protesta nei confronti dei giocatori e la società.

Dopo aver sfondato il cancello di ingresso del campo, un gruppo di giovani ha acceso un fumogeno sul manto erboso e ha aggredito l’allenatore della squadra Alessandro Rosolino, poi trasportato in ospedale.

Gli agenti dopo aver ascoltato alcuni giocatori e lo staff dirigenziale della squadra al fine di ricostruire la vicenda nei suoi particolari, hanno segnalato con informativa di reato un noto tifoso ultras del Formia, V.M. classe 1986, quale responsabile di lesioni personali e danneggiamento aggravato. Nei suoi confronti si sta valutando l’adozione di provvedimento di Divieto di Accesso ai luoghi dove si svolgono manifestazioni Sportive per un periodo non inferiore a cinque anni, anche alla luce del fatto che l’uomo è stato già colpito in passato dalla stessa misura. Continuano le indagini per  individuare gli altri componenti del gruppo violento.

“Un gesto inqualificabile e vigliacco”. Così il Sindaco Sandro Bartolomeo sull’episodio di violenza che ieri ha avuto come vittime l’allenatore e alcuni giocatori del Formia calcio, aggrediti da un gruppo di tifosi. “Nell’esprimere la mia amarezza e quella dell’Amministrazione che presiedo – sostiene il primo cittadino – mi preme sottolineare che tali comportamenti non aiutano il buon nome della squadra e si riverberano negativamente sull’intera città. Al presidente Alberto Rossini, al direttore generale Antonio Miele, all’allenatore Rosolino e a tutti i giocatori esprimo la massima solidarietà e saremo pronti  in tutte le sedi a sostenere le ragioni della società Formia 1905 e l’interesse della città. Ci risulta – prosegue – che il campo di gioco sia stato danneggiato dal lancio di fumogeni. E’ chiaro che, fatta una stima, citeremo in giudizio i responsabili affinché ripaghino il danno prodotto. La squadra del Formia ha bisogno di tifosi appassionati e responsabili e non di un gruppo di scalmanati incivili”.
Leggi l’articolo completo
Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CRONACA

Controlli del NAS in provincia: sequestrati alimenti non tracciati e chiuso un minimarket

Pubblicato

Controlli sulla sicurezza alimentare in provincia di Latina da parte dei Carabinieri NAS. Nel corso di alcune verifiche ispettive effettuate in due esercizi commerciali del territorio, i militari hanno sequestrato diversi chili di alimenti non tracciati e disposto la chiusura di un minimarket per gravi carenze igienico-sanitarie.

In una pasticceria del litorale pontino i controlli hanno portato al sequestro amministrativo di circa 60 chilogrammi di prodotti dolciari secchi. Parte degli alimenti è risultata priva della necessaria documentazione di tracciabilità, mentre altri prodotti avevano superato il termine minimo di conservazione. Le irregolarità sono state ricondotte alla mancata corretta applicazione delle procedure previste dal sistema HACCP, il protocollo di autocontrollo utilizzato per garantire la sicurezza alimentare nelle fasi di lavorazione, conservazione e vendita. Al titolare dell’attività è stata contestata una sanzione amministrativa di 2 mila euro e i prodotti sono stati sequestrati per impedirne la commercializzazione.

Un secondo controllo è stato effettuato in un minimarket dell’area nord della provincia, dove i militari hanno riscontrato gravi carenze igienico-sanitarie e strutturali nei locali destinati alla vendita e allo stoccaggio degli alimenti. Le attrezzature utilizzate per la conservazione dei prodotti non risultavano conformi ai requisiti previsti dalla normativa e all’interno dei locali erano presenti materiali accatastati e attrezzature estranee all’attività commerciale, che ostacolavano le operazioni di pulizia e sanificazione. Particolarmente critica la situazione nell’area adibita a deposito degli alimenti, dove sono state trovate tracce riconducibili alla presenza di roditori, circostanza che potrebbe comportare rischi di contaminazione. Alla luce delle condizioni riscontrate, i Carabinieri del NAS hanno segnalato la situazione all’autorità sanitaria competente che ha disposto l’immediata chiusura dell’attività. Anche in questo caso sono state contestate sanzioni amministrative per un importo complessivo di 3 mila euro.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Terracina, scoperto rimessaggio nautico senza autorizzazioni

Pubblicato

Rimessaggio nautico senza autorizzazioni scoperto a Terracina. I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia locale hanno denunciato in stato di libertà un uomo di 61 anni residente a Latina, già noto alle forze di polizia.

Il provvedimento è scattato al termine di un controllo mirato effettuato dai militari dell’Arma insieme al personale dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Terracina, nell’ambito di un’attività delegata dall’autorità giudiziaria finalizzata all’esecuzione di un decreto di perquisizione e sequestro di un natante rinvenuto nell’area. Durante gli accertamenti è emerso che l’attività di rimessaggio nautico riconducibile all’indagato veniva svolta senza la preventiva Segnalazione certificata di inizio attività, la cosiddetta SCIA. I militari hanno inoltre verificato che il rimessaggio veniva effettuato all’interno di un capannone situato su terreno agricolo senza la necessaria variazione di destinazione d’uso.

Per questo motivo è scattato il sequestro preventivo d’iniziativa di un capannone di circa 300 metri quadrati, dove si svolgeva l’attività, e dell’intero terreno agricolo di circa 2.500 metri quadrati. Sono in corso ulteriori accertamenti da parte dei Carabinieri sulle imbarcazioni rimessate nell’area e su alcuni motori marini rinvenuti all’interno della struttura.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Aprilia, completate con successo le operazioni di rimozione dell’ordigno bellico

Pubblicato

Si sono concluse con successo nel primo pomeriggio di oggi le operazioni di bonifica dell’ordigno bellico di nazionalità americana, risalente alla II Guerra Mondiale, rinvenuto lo scorso 19 dicembre in via della Cogna, ad Aprilia. Il 21° Reggimento Genio Guastatori dell’Esercito ha dato il via alle attività nelle primissime ore della mattina, con la costituzione in Prefettura del Centro Coordinamento Soccorsi (C.C.S.) al quale hanno preso parte il Comune di Aprilia, i Vigili del Fuoco, le Forze di Polizia, l’ASL, l’ARES 118, le associazioni di volontariato di protezione civile di Aprilia, la Croce Rossa Militare e i gestori dei servizi pubblici essenziali.

Il via libera alle operazioni è stata data una volta verificata la puntuale adozione delle misure a tutela della sicurezza e dell’incolumità pubblica previste dall’ordinanza con cui sono state definite le diverse fasi dell’intervento. La prima fase, quella più delicata, di despolettamento dell’ordigno è terminata con ampio anticipo rispetto alle tempistiche preventivate, consentendo il successivo trasporto della bomba presso la cava Barbetti di Priverno per il brillamento, in linea con quanto programmato.

 

Leggi l’articolo completo

Più Letti