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Latina, operazione Don’t Touch, in manette Cha Cha, Tuma e altri 22. Sequestrati beni per 12 milioni

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LATINA – Dopo un anno e due mesi di indagini è scattata questa mattina l’operazione Don’t Touch, che ha portato a 24 arresti eseguiti a Latina dalla squadra mobile. Associazione per delinquere finalizzata all’estorsione, all’usura, alle minacce e lesioni, al porto e detenzione abusiva di arma da sparo anche da guerra, alla rivelazione di segreto d’ufficio per fini patrimoniali oltre che a singole fattispecie di reato relative all’illecita detenzione e vendita di sostanza stupefacente (cocaina), al furto in abitazione, all’intestazione fittizia di beni ed alla corruzione per l’esercizio della funzione. Nell’ambito dell’operazione sono stati sequestrati  beni per 12 milioni di euro tra immobili, auto, una barca a vela e quote societarie.

PERCHE’ DON’T TOUCH – “Don’t Touch”,  in un inglese molto approssimativo, era il modo in cui uno dei principali indagati rassicurava un affiliato che temeva una punizione: “Stai tranquillo, non ti tocchiamo” gli voleva dire. Da qui ha preso il nome l’operazione di oggi.

GLI ARRESTATI – In manette sono finiti Costantino Di Silvio detto Cha Cha e Gianluca Tuma considerati esponenti con un ruolo di primo piano nell’organizzazione criminale; i loro collaboratori più stretti, Natan Altomare e Angelo Travali detto Palletta, il primo con il compito di organizzare furti in appartamento materialmente eseguiti da quattro romeni, Ionut Necula, Alekander Prendi, Adrian Costache e Ionel Caldararu; il secondo con il compito di reperire armi da usare per le estorsioni e per l’usura. Nell’organizzazione   c’erano anche Giuseppe “Peppone” Travali e  Salvatore detto “Bula” Travali, Francesco Viola, Angelo “Calo” Morelli e Fabrizio Marchetto. Da Angelo Travali dipendevamo le mosse di Cristian Battello detto Schizzo e di Riccardo Pasini. Mentre Davide Giordani era l’uomo della cocaina che utilizzava come corrieri Antonio Neroni detto “Caniggia”, Antonio Giovannelli e Dario Gabrielli detto Rame. Ci sono poi  il poliziotto Carlo Ninnolino, e i carabinieri Fabio Di Lorenzo e Giuseppe Almaviva, Francesco Falco e Flavio Alejandro Bortolin detto Bortolo. Altre 13 persone sono indagate nell’ambito della stessa inchiesta, tra queste ci sono nomi noti.

LA PROCURA – “Quest’operazione riveste per noi notevole importanza perché riguarda una banda di criminali molto pericolosa, composta da persone che tutti conoscono, che utilizzava armi clandestine, anche da guerra, dotate di silenziatori – ha sottolineato il procuratore aggiunto Nunzia D’Elia- La pericolosità dell’associazione non sta solo nella quantità, nella gravità e nella varietà dei reati, ma anche nella capacità di intimidazione che i soggetti arrestati avevano,  nei collegamenti con alcuni appartenenti alle forze dell’ordine, polizia e carabinieri, nella vicinanza a settori della pubblica amministrazione, e insomma al peso che alcuni di loro erano in grado di avere nella società”. ASCOLTA

IL QUESTORE DE MATTEIS  – “Esiste una sottovalutazione della caratura criminale degli appartenenti al gruppo. La loro forte vicinanza con persone che hanno contatti con le istituzioni ci dice che il livello è molto elevato”, è uno degli spunti di riflessione offerti nel corso della conferenza stampa che si è tenuta nell’Aula Borsellino della Procura, dal Questore Giuseppe De Matteis che si è complimentato con la Procura, con gli investigatori della Mobile e con gli specialisti dello Sco, il servizio centrale operativo della polizia di Stato che ha fatto luce sugli assetti patrimoniali dell’associazione: “Un’indagine complessa che ha richiesto prima di tutto di isolare l’infezione all’interno delle forze di polizia e che ha avuto come nemico il tempo. La squadra Mobile magistralmente coordinata dal vicequestore aggiunto, Tommaso Niglio – ha detto ancora De Matteis – ha lavorato senza sosta con altissima professionalità perché il passare del tempo rischiava di mandare all’aria tutta l’indagine”.

INDAGINI ANCHE A CAPODANNO – Per arrivare a dama, il vicequestore Tommaso Niglio e gli altri investigatori della Mobile, in particolare quelli dell’Antidroga, hanno lavorato anche la sera dell’ultimo dell’anno. Solo quella notte sono  riusciti infatti a mettere una cimice nell’auto di uno degli indagati, strumento che si è rivelato in seguito prezioso. E hanno brindato in ufficio

Il dirigente della squadra Mobile Tommaso Niglio

Il dirigente della squadra Mobile Tommaso Niglio

 ASCOLTA

I BENI SEQUESTRATI – Fondamentale l’inchiesta nell’inchiesta condotta dall’unità indagini patrimoniali dello Sco, il servizio centrale operativo della Polizia di Stato,  sui beni del gruppo che aveva creato tante società, molte partecipate fra loro, per eludere i controlli, gestire affari, nascondere beni: Dodici milioni di euro è il valore dei beni sequestrati tra immobili, auto, una barca a vela ‘imbarcazione e quote societarie. I nuovi interessi si appuntavano sul settore della grande distribuzione ha spiegato Elvio Barbati dell’unità indagini patrimoniali dello Sco. ascolta

  Questo l’elenco dei beni sequestrati:

1. Quote della società a responsabilità limitata denominata ITAPAN S.r.l. (oggetto sociale la produzione, trasformazione, conservazione e surgelazione di prodotti alimentari in genere.) c.f. 02435280595, con sede in Latina, Via Monti nr.18;

2. Quote sociali della società a responsabilità limitata denominata AS Campo Boario FL S.r.l. (oggetto sociale formazione, preparazione e gestione di squadre di calcio.) c.f. 02109680591, con sede in Latina, Via Coriolano snc – c/o il Campo sportivo;

3. Quote della società denominata Demo Service S.r.l. (oggetto sociale la gestione di pubblici esercizi quali bar, pizzerie, trattorie, birrerie ecc.) c.f. 02378210591, con sede in Latina, Corso della Repubblica nr.138;

4. Quote della società a responsabilità limitata denominata Edilfer S.r.l. (oggetto sociale lavori di edilizia in genere )c.f. 02143620595, con sede in Latina, Via Pio VI nr.20;

5. Quota della società a responsabilità limitata denominata Finclem S.r.l. (Attività immobiliare in genere )c.f. 08786821002, con sede in Roma, Via Flaminia nr.395;

6. Totalità della società a responsabilità limitata denominata Finolim S.r.l. (oggetto sociale: Locazione immobiliare di beni propri ) c.f. 02269460594, con sede in Latina, Corso della Repubblica nr.138;

7. Quote società EDILFER Srl della società a responsabilità limitata denominata Immobil Re S.r.l.( Acquisto, vendita e affitto di beni immobili propri) c.f. 02263900595, con sede in Latina, Via Manzoni nr.31 ed unità locale in Latina al Viale P. Picasso nr.58, c/o C.C. “Morbella”,

8. Totalità delle quote della società a responsabilità limitata denominata Tecnoimp S.r.l. (Lavori di edilizia in genere ) c.f. 02329040592, con sede in Latina, Via Pio VI nr.20,;

9. Totalità delle quote della società a responsabilità limitata denominata Gruppo Pandoc S.r.l.(distribuzione alimentare, di pane e derivati, il cui capitale sociale )c.f. 02120800590, con sede in Latina, Via Pio VI nr.20 ed unità locali in Latina, via Cesare Augusto 26/A e Latina, via Isonzo 221,);

10. Totalità delle quote della società a responsabilità limitata denominata SAP s.a.s. di c.f. 02154400598, con sede in Latina, Via Pio VI nr.20 ed unità locale in Latina, via Lungomare-Quinto Chiosco;

11. Totalità delle quote della società a responsabilità limitata denominata CUBINVEST srl (Gestione immobili propri )c.f. 02167400593, con sede in Latina, Via Pio VI nr.20;

12. Immobile di categoria D/8, sito in Latina, Via Bruxelles, p T, in catasto al Fg. 168, part. 34, sub 528, intestate alla CUBINVEST srl;

13. Immobile di categoria D/8, sito in Latina, Via Bruxelles, p T, in catasto al Fg. 168, part. 34, sub 529, intestato alla CUBINVEST srl;

14. Immobile di categoria D/8, sito in Latina, Via Bruxelles, p 1, in catasto al Fg. 168, part. 34, sub 530, intestate alla CUBINVEST srl;

15. Totalità delle quote della società a responsabilità limitata denominata TPS Technical Paper Service & Support s.r.l. c.f. 02364880597, con sede in Latina, Via Migliara 45 nr.46, intestate a GRENGA Gino;

16. Totalità delle quote della società per azioni denominata CEDIL S.p.a., c.f. 02824000596, con sede in Latina via Armellini 22, intestata alla società TPS Technical Paper Service & Support s.r.l. (Commercio all’ingrosso di materie prime, semilavorati, cascami e di carta, riciclabili, prodotti finiti, articoli tecnici, ricambi e accessori per l’industria ecc );

17. Imbarcazione a vela da diporto denominata “Libertà dell’uomo”, immatricolata con targa” RM 3419-D”, in rimessaggio presso i cantieri navali Rizzardi di Ostia (Roma), intestata alla TPS Technical Paper Service & Support s.r.l.;

18. Quote società a responsabilità limitata denominata Gespan s.r.l. (oggetto sociale il commercio di bevande e alimenti attraverso distributori automatici, )c.f. 02406650594, con sede in Latina, Via Migliara 45 nr.46;

19. Quote della società denominata Tupid Food S.r.l. c.f. 02461230597, con sede in Latina, Via Migliara 45 nr.46 ed unità locali in Latina, via Cesare Augusto 26 e Latina, via Isonzo 221,;

20. Immobile di categoria C/1, di Mq 97, sito in Latina, viale Pablo Picasso, p. T-1, in catasto al Fg. 170, part. 79, sub 124, intestato alla Edilfer S.r.l.;

ALL’ALBA – Inconfondibile il rumore dell’elicottero che ha svegliato il capoluogo pontino per sorvegliare dall’alto le operazioni degli agenti della Questura di Latina che hanno operato in collaborazione con l’Unità Indagini Patrimoniali del Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato.

Le ordinanze di custodia cautelare sono state emesse dal Giudice per le Indagini Preliminari di Latina Giuseppe Cario su richiesta del procuratore aggiunto Nunzia D’Elia con i pm Spinelli e De Lazzaro. “Le indagini  – ha spiegato la portavoce della Questura Manuela Iaione  – hanno preso avvio nel mese di agosto del 2014, dopo la gambizzazione del proprietario di una rivendita di tabacchi a Latina” ascolta

 

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Premio Digital Invictus, l’Agorà dei ragazzi e delle ragazze ha scelto il vincitore

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LATINA – Si conoscerà il 9 giugno alle ore 10.30 all’Imbarcadero di Villa Fogliano a Latina il vincitore del Premio Digital Invictus, il primo premio sull’editoria sportiva digitale.

Promosso dal Comune di Latina, in collaborazione con le librerie locali Feltrinelli, Mondadori, Sicconi e La mia Libreria, e patrocinato dal Parco del Circeo, il premio intende valorizzare  – spiegano i promotori – la cultura sportiva e il mondo dell’editoria digitale.

Ne abbiamo parlato questa mattina su Radio Immagine con l’assessore allo sport Andrea Chiarato e con l’editore, Giovanni Di Giorgi.

Otto titoli sportivi si sono “sfidati”, da febbraio a maggio, in incontri, laboratori e dibattiti in cui autori e autrici hanno presentato i propri libri a platee sempre differenti in luoghi simbolo del territorio pontino. I titoli in concorso sono: Atlante illustrato degli sport inusuali di Federico Vergari, Oltre la striscia di Walter Di Bella, Anna Villani, Jonathan Piccinella, Elisabetta Stornaiuolo, Manuale di sopravvivenza per aspiranti tennisti di Cesira di Noi, Reporter Bassotto di Paquito Catanzaro, Fausto, il mio Coppi di Luciana Rota, 1982 di Mauro Grimaldi, Lo sport e la costituzione italiana di Flavio D’Ambrosi, Chiara Vingione di Antonia de Francesco.

“La giuria dell’Agorà delle ragazze e dei ragazzi del Comune di Latina, composta da studenti e studentesse di quattro scuole medie della città – (I.C. Natale Prampolini, I.C. Leonardo Da Vinci-Gianni Rodari, I.C. Emma Castelnuovo, I.C. Alessandro Volta) – e coordinati dai docenti Raffaella Pirozzi, Silvia Angelini, Francesco Muollo e Pasqualina Buono, ha partecipato agli incontri, letto i libri in gara e valutato il miglior e-book sportivo. Il nome del titolo vincitore sarà annunciato durante la cerimonia del 9 giugno“, spiega Chiarato che ha anche annunciato una novità assoluta nata dall’iniziativa: un libro digitale, composto da racconti di sport, scritto dai ragazzi dell’Agorà che sarà pubblicato in autunno da Lab Dfg.

Martedì 9 giugno sarà anche annunciata la cinquina finalista della 7a edizione del Premio Letterario Sportivo Invictus“, spiega Di Giorgi. Tanti i libri iscritti a questa edizione del premio, ma solo cinque potranno contendersi la vittoria nella cerimonia finale in programma il 9 settembre prossimo a Palazzo Caetani a Cisterna.

 

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Festa dell’Arma a Fogliano, il comandante provinciale Angelillo: “La bellezza crea anticorpi contro mafie e violenza”

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LATINA – Dopo l’omaggio questa mattina al Monumento di Largo Caduti di Nassirya, è stata celebrata oggi pomeriggio a Fogliano, sede del Reparto carabinieri per la Biodiversità, la Festa dell’Arma dei Carabinieri per il 212° della fondazione. “Con queste cerimonie vogliamo semplicemente consolidare il legame che l’arma dei Carabinieri ha con le comunità che è chiamata a vigilare. Questo è un po’ il senso della celebrazione”, ha spiegato Angelillo che ha voluto sottolineare il valore della bellezza del luogo scelto per la celebrazione come strumento che contribuisce a costruire anticorpi contro mafie e violenza.

“Inoltre il Parco della Biodiversità di Fogliano, di cui con meticolosa attenzione si prendono cura i Carabinieri Forestali, è uno dei luoghi in cui, unitamente alle tante Associazioni di volontariato (alcune delle quali esporranno le loro opere, nel vicino giardino, che oggi sarà aperto al pubblico…), promuoviamo numerosi progetti di inclusione sociale.

In sintesi, come già sottolineato nelle precedenti occasioni,  questo è un luogo che può,  o meglio deve identificarci, in quanto è un luogo aperto (in continuo e costante contatto con le comunità), nonché di coabitazione tra differenti specie,  che necessità per mantenere il proprio equilibrio, di straordinaria competenza professionale e quotidiana dedizione

Il colonnello Angelillo ha anche tracciato  – come avviene di solito in questa occasione – un bilancio di attività. “È stato, anche questo, un anno intenso per questa Provincia e per l’Arma dei Carabinieri in particolare, come potrete successivamente rilevare dalle numerose ricompense che saranno tributate, in rappresentanza dello sforzo corale profuso da tutti. Unitamente alle altre Forze di Polizia, al Comando dei Vigili del Fuoco e con la guida della Prefettura e delle Autorità Giudiziarie qui intervenute, ci siamo quotidianamente impegnati per rafforzare la nostra capacità di prevenire e contrastare nuove e tradizionali forme di illegalità”.

Qui le sue parole a Gr Latina

L’evento ha visto tra i protagonisti il Maestro Marco Lo Russo, in arte Rouge, la corale del Comando Provinciale di Latina, diretta dall’Appuntato Scelto Q.S. Rosario Carrichiello e composta da militari dei Reparti dell’Arma in servizio e da soci dell’Associazione Nazionale Carabinieri, accompagnata dell’orchestra del conservatorio “Ottorino Respighi” di Latina e dal violinista Luca Hoti.

La cerimonia, a cui hanno partecipato esponenti delle Magistrature di Latina e di Cassino e della Procura Distrettuale Antimafia di Roma, Autorità militari, civili e religiose, ha avuto inizio intorno alle18:30 con lo schieramento del Reparto di formazione, composto dal Picchetto in armi del Comando Provinciale in Grande Uniforme Speciale, da Ufficiali e Comandanti di Stazione della provincia, personale della Motovedetta Carabinieri di Gaeta e una rappresentanza dei militari del Comando Provinciale di Latina e dei Carabinieri Forestali, nonché da esponenti delle specialità dell’Arma in provincia (Nucleo Antifalsificazione e Sanità, Nucleo Ispettorato del Lavoro e Nucleo Operativo Ecologico).

Sono stati resi gli onori al Prefetto di Latina, dott.ssa Vittoria CIARAMELLA e, successivamente, al Comandante Provinciale dei Carabinieri di Latina, Colonnello Christian ANGELILLO.

Nel corso dell’evento, si è proceduto con la lettura del messaggio augurale del Presidente della Repubblica e, a seguire, dell’Ordine del Giorno del Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Generale di Corpo d’Armata Salvatore LUONGO, per finire con l’intervento del Comandante Provinciale, Colonnello Christian ANGELILLO, che ha innanzitutto espresso il proprio sentito ringraziamento a tutti gli intervenuti per la loro partecipazione. Proseguendo, il Colonnello Angelillo ha evidenziato come nel corso dell’anno, il Comando Provinciale dell’Arma dei Carabinieri di Latina, abbia proseguito la propria azione a tutela della sicurezza pubblica e della legalità, coniugando la costante vicinanza ai cittadini con una mirata attività di prevenzione e contrasto alla criminalità. Ha sottolineato la particolare attenzione che è stata rivolta al contrasto della criminalità organizzata e al narcotraffico, nonché ai fenomeni corruttivi, alle truffe in danno delle fasce più vulnerabili, alla violenza di genere e allo sfruttamento lavorativo. Il Colonnello Angelillo ha inteso ricordare l’esecuzione della recentissima esecuzione della misura cautelare nei confronti di 18 soggetti da parte dei Carabinieri del Reparto Territoriale di Aprilia, con il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia di Roma, in relazione all’operatività di una pericolosa organizzazione criminale, dedita al narcotraffico internazionale, nonché l’individuazione e l’arresto,  in territorio spagnolo, ad opera del Nucleo Investigativo di Latina, di un pericoloso latitante, inserito nell’elenco dei latitanti più pericolosi del Ministero degli Interni, referente di spicco del narcotraffico internazionale e collegato alle più importanti organizzazioni criminali romane. Il Comandante Provinciale dei Carabinieri ha inoltre evidenziato come si sia rivelato determinante il contributo dei Reparti Speciali e Forestali, impegnati nella tutela dell’ambiente, della salute e del comparto agroalimentare. Ha concluso l’intervento facendo riferimento all’efficacia dell’azione svolta dall’Arma dei Carabinieri nell’intera provincia, che trova riscontro nei risultati conseguiti, con un incremento degli arresti del 23%, una riduzione della delittuosità complessiva superiore all’8% e un significativo calo dei furti in abitazione. Risultati che testimoniano l’impegno quotidiano delle donne e degli uomini dell’Arma dei Carabinieri al servizio delle istituzioni e delle comunità.

I RICONOSCIMENTI – La cerimonia è proseguita con la consegna, da parte delle Autorità istituzionali presenti, dei riconoscimenti ad alcuni dei militari che si sono particolarmente distinti in attività di servizio di maggiore rilievo, tra cui:

–     l’arresto, operato dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Latina – congiuntamente alla Squadra Mobile – coordinati dalla Procura della Repubblica di Latina, dei responsabili dei diversi atti intimidatori mediante l’utilizzo di esplosivi, compiuti in alcune aree della città di Latina, da parte di emergenti gruppi criminali, sempre per il controllo del mercato degli stupefacenti sul capoluogo, all’esito di indagini condotte dal settembre 2025 al gennaio 2026;

–     l’esecuzione di una misura cautelare nei confronti di 5 soggetti, il deferimento di ulteriori 46 persone e il sequestro di beni per un valore complessivo stimato in 11 milioni di euro circa, all’esito di complesse attività di indagine anche di natura patrimoniale condotte, dal giugno 2022 al dicembre 2025, dal Nucleo Investigativo Provinciale, con la collaborazione di Sezioni e Aliquote Operative di Compagnia, coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia, che hanno consentito di documentare l’operatività criminale e finanziaria, di un noto clan di Napoli nell’area di Terracina;

–     l’individuazione e l’arresto in territorio spagnolo, ad opera del Nucleo Investigativo di Latina, di un pericoloso latitante, inserito nell’elenco dei latitanti più pericolosi del Ministero degli Interni, referente di spicco del narcotraffico internazionale e collegato alle più importanti organizzazioni criminali romane;

–     gli arresti di oltre 10 soggetti in flagranza di reato condotti dai Carabinieri della Compagnia di Formia all’esito di plurime attività d’indagine, tra il giugno 2025 e il marzo 2026, nei confronti di soggetti responsabili di truffe in danno di persone anziane, talvolta sopresi mentre tentavano di farsi consegnare, con l’inganno, denaro e preziosi, evidenziando il lodevole comportamento del

Carabiniere GALLO, autore, libero dal servizio, di un arresto in area casertana;

–     la complessa attività di indagine, condotta dal Nucleo Investigativo del Comando Provinciale dal febbraio 2021 al gennaio2025 nella città di Latina, che consentiva di individuare un gruppo di funzionari pubblici ed imprenditori ritenuti responsabili di attività corruttive e fraudolente finalizzate al condizionamento di gare appalti nel settore dello smaltimento dei rifiuti, conclusasi con l’esecuzione di una misura cautelare nei confronti di 7 soggetti ritenuti responsabili delle predette condotte;

–     l’arresto dell’autore del tentato omicidio in danno di due giovani Carabinieri, nelle fasi immediatamente successive all’evento, nell’ambito di attività investigativa, condotta dal Reparto Territoriale di Aprilia tra il 4 e 5 marzo 2025 nel predetto centro e in Anzio, che permetteva di recuperare tre pistole illegalmente detenute, tra cui quella utilizzata per il predetto evento di fuoco;

–     l’arresto dei due autori di un omicidio avvenuto in Fondi, eseguito dai Carabinieri della Compagnia di Terracina e della Tenenza di Fondi all’esito di indagine condotta nel predetto centro tra il 9 giugno e il 7 novembre 2024;

–     l’arresto ad opera di addetti alla Sezione Radiomobile della Compagnia di Latina di un soggetto che, il 4 luglio 2025 in Latina, armato di coltello ed in evidente stato di agitazione, si era barricato sul tetto di un’abitazione, mettendo in pericolo la sua e l’altrui incolumità;

–     l’arresto in flagranza di reato da parte di militari del Nucleo Investigativo Provinciale e della Compagnia di Latina del soggetto ritenuto responsabile di efferato omicidio, avvenuto lo scorso 29 novembre a Pontinia e maturato nell’ambito della comunità indiana;

–     il sequestro preventivo di un’azienda, delle relative quote societarie e di 11 automezzi, nonché il deferimento di 29 persone, eseguiti all’esito di articolata attività di indagine condotta in Sabaudia, tra il marzo 2022 e l’aprile 2026, dal Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale Agroalimentare e Forestale del Gruppo di Latina e coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Roma, che consentiva di disarticolare un sodalizio criminale dedito all’attività organizzata per il traffico e la gestione illecita di rifiuti e di interrompere conseguentemente gravi danni all’ambiente.

Ulteriore riconoscimento è stato concesso dal Comandante della Legione Carabinieri Lazio al Responsabile della Sezione di P.G. Aliquota Carabinieri presso la Procura della Repubblica di Latina, che, dal 2022 al 2025, si distingueva per lodevole rendimento e abnegazione, coordinando e sviluppando complesse indagini per reati contro la persona e la Pubblica Amministrazione, culminate nell’esecuzione di numerose misure cautelari, conseguendo il convinto apprezzamento dell’Autorità Giudiziaria, contribuendo così ad esaltare l’immagine e il prestigio dell’Istituzione.

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ATTUALITA'

Chirurgia robotica, IA e telemedicina: a Roma il congresso internazionale CILR 2026

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La chirurgia del futuro, sempre più precisa, connessa e supportata dall’intelligenza artificiale, sarà al centro della XXII edizione del congresso internazionale “Challenges in Laparoscopy, Robotics & AI” (CILR), in programma a Roma dal 3 al 5 giugno. L’evento rappresenta uno dei principali appuntamenti mondiali dedicati alla chirurgia mini-invasiva, robotica e alle nuove tecnologie applicate alla medicina e vedrà la partecipazione di oltre mille specialisti provenienti da circa sessanta Paesi.

Tra i temi al centro del congresso ci saranno l’evoluzione della chirurgia robotica, le prospettive della telechirurgia, le applicazioni dell’intelligenza artificiale nella pratica clinica e le nuove tecnologie che stanno trasformando il modo di operare e curare i pazienti.

A promuovere l’iniziativa è il professor Vito Pansadoro, urologo e ideatore del congresso, che nel corso degli anni è diventato un punto di riferimento internazionale per il confronto tra professionisti, ricercatori e aziende impegnate nello sviluppo delle tecnologie mediche più avanzate.

L’appuntamento offrirà l’occasione per fare il punto sulle innovazioni che stanno rivoluzionando il settore sanitario, con particolare attenzione all’integrazione tra competenze umane e strumenti digitali sempre più sofisticati. Un confronto che coinvolgerà esperti provenienti da tutto il mondo e che contribuirà a delineare gli scenari della medicina dei prossimi anni, come ha spiegato il professore, ospite nella trasmissione di Alessio Campanelli, ai microfoni di Radio Immagine:

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