servizi e tariffe

Mensa scolastica, a Latina ticket più cari. Riviste le fasce di reddito e le quote

Aumenta la platea degli esenti, vengono istituiti cinque scaglioni e per alcuni il costo dei pasti raddoppia

mensa-scolasticaLATINA – In arrivo rimodulazioni per la mensa scolastica a Latina. Le tariffe salgono per altri, al contrario, scendono, secondo quanto stabilito dal commissario straordinario Giacomo Barbato su proposta della dirigente del settore Grazia De Simone, per “avvicinare” il costo sostenuto dal Comune per i pasti e il contributo pagato dai genitori per il servizio, attualmente in “evidente disequilibrio”. La delibera è stata pubblicata oggi.

Partendo dalla fascia più bassa, questa viene ampliata e da oggi vengono dichiarati esenti dal contributo tutti gli utenti con redditi fino a 6000 euro l’anno di Isee (prima era fino a 5000). La seconda fascia include i redditi da 6 a 10 mila euro e porta il contributo da 60 centesimi a 1,24, più del doppio. Un blocchetto a da 20 ticket (mediamente un mese) costerà ai fruitori del servizio 24,80 euro (rispetto ai 12 del prezzo pagato fino ad oggi). Si sdoppia la terza fascia, che ora è divisa tra 10-15 mila e 15-20 mila euro: il primo scaglione ci guadagna, per il secondo non cambia nulla. Chi ha un Isee tra 10 e 15 mila euro pagherà 1,71 centesimi a pasto per 34,20 centesimi mensili; le famiglie che sono nello scaglione successivo, invece, continueranno a pagare la vecchia tariffa di 2,31 centesimi a pasto, ovvero 46,20 a blocchetto. Schizza, infine,  l’ultima fascia (da 20mila euro di Isee in su) , che passa a 80  euro al mese, l’equivalente di 4 euro a ticket. Resta in vigore lo sconto per i fratelli, il ticket del secondo figlio costa il 10% in meno.

Al Comune il servizio costa 4,15 centesimi a pasto e salirà negli anni a venire.

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