FOTO
Gli studenti del Classico Alighieri digit@no i musei di Latina. Via al percorso di alternanza scuola-lavoro
Con un video i docenti ironizzano sul compito che li aspetta
LATINA – Rivitalizzare i marginalizzati musei di Latina rendendoli visibili, organizzati e digitali e quindi vendibili non solo in città, ma anche ad un pubblico potenziale di amanti dell’arte di tutto il mondo. E’ l’obiettivo di un progetto di alternanza scuola-lavoro dal titolo “Digiti@mo il Museo – La scuola per i musei civici di Latina”, ideato da un team di docenti del Liceo Classico Dante Alighieri e diretto a 133 alunni di prima liceale (le terze classi) che in questi giorni hanno avviato il loro lavoro.
[flagallery gid=516]
I PRIMI PASSI – A guidarli nei primi passi del percorso, è stato il tutor esterno Vincenzo Scozzarella, critico d’arte, per lungo tempo curatore del Cambellotti (ex Opera Balilla) e della Pinacoteca Civica di Latina (al Palacultura). A stupirli con effetti speciali invece sul palco dell’Auditorium del Classico lunedì, per la prima lezione, c’era Umberto Nanni, il prof di Ingegneria Informatica del Polo Pontino della Sapienza che con una canzone ad alto volume e un video lanciati in apertura del suo intervento li ha letteralmente galvanizzati confermando che la scuola può essere appassionante anche per i nativi digitali.
LA SFIDA – In realtà il progetto è piaciuto subito (o quasi) ai ragazzi ai quali servirà come prima esperienza di lavoro; per acquisire metodo; per orientarsi in vista della scelta universitaria e soprattutto per farli sentire cittadini attivi capaci di proporre, progettare e realizzare grandi cambiamenti con una ricaduta positiva sugli altri. La mission è complessa e la sfida coraggiosa. “Siamo pronti”, dice la professoressa Luciana Pagliarella, referente del progetto.
MISSION E MODALITA’ OPERATIVE – “I nostri musei custodiscono opere di altissimo valore e sono spesso invisibili, misconosciuti. I ragazzi se ne faranno carico e decideranno come raccontarli, attraverso una riflessione profonda sulle potenzialità del linguaggio espressivo, dall’audiovisivo alla modalità di raccolta e pubblicazione delle immagini. Dovranno raccontare l’interazione tra museo e territorio in maniera multistrato, occuparsi dei dettagli delle opere e di come queste parleranno di Latina all’esterno. Con questo progetto che approccerà alla questione sotto tutti i punti di vista, ci proponiamo nell’arco di tre anni, di imprimere una svolta”, spiega Paola Populin, insegnante di Lettere con la passione per il cinema dove è impegnata in prima linea anche come produttrice. Già alla fine di quest’anno, se le cose funzioneranno come devono, il Classico avrà lanciato un primo segnale.
200 ORE – In 200 ore spalmate su tre anni, delle quali 80 da qui a giugno, gli studenti lavoreranno divisi in quattro diversi gruppi. Musei, si occuperà della struttura reale; Produzione, che curerà la scrittura dei testi, la produzione e distribuzione dei materiali; il gruppo Digitale, gestirà l’ambito delle produzioni virtuali e della digitalizzazione del materiale bibliografico e d’archivio; il quarto, quello Giuridico- Amministrativo creerà un’associazione di promozione culturale, terrà un giornale di bordo, scavalcherà gli ostacoli posti dalla burocrazia e cercherà bandi e finanziamenti.
Primo step, la realizzazione di un promo dell’iniziativa e di tutto quello che c’è e che va raccontato e degli strumenti con cui si farà. “A fine anno, poi, faremo una performance intesa non come saggio scolastico, ovviamente, ma come prova di attuazione del museo, e dei modi in cui si può vivere”.
“Il lavoro è reale, non virtuale. Vogliamo lanciare le due strutture oltre la dimensione comunale, ma anche avvicinarle ai giovani che oggi le sentono distanti – sottolinea Luciana Pagliarella – L’attività è volta a creare un laboratorio aperto e continuo di ricerca storica e storico-artistica dove gli alunni possono entrare in contatto con le opere custodite nella Galleria Civica e nel Museo Duilio Cambellotti, sviluppando contemporaneamente competenze scientifiche nel campo della museologia e della promozione culturale multimediale, anche attraverso i social”.
GLI ATTORI – La strada è aperta, i 133 alunni hanno cominciato la formazione e per una settimana saranno sottoposti ad una full immersion, poi si divideranno in gruppi e si cimenteranno nei rispettivi ambiti. Buon lavoro a tutti.
Sono coinvolti nel progetto come tutor interni i docenti di Arte, Lettere, Storia e Filosofia, Diritto, Matematica e Scienze: Doriana Diosi, Valeria Caruso, Elisa Raimondi, Elisabetta Ponziano, Paola Populin, Silvia Del Grande, Griselda Brancale, Antonio Incandela, Norma Pitrolo, Massimiliano Gagliardi, Luciana Pagliarella.
Tutor esterni sono: lo storico dell’arte Vincenzo Scozzarella; Francesco Maglione, mediatore culturale; Francesco Timpone di Fab Lab (una delle strutture coinvolte nell’azione), Daria Giovannetti del Centro Sperimentale di Cinematografia; l’artista Giulia Volino; Umberto Nanni, docente di informatica alla Sapienza; Nicolette Mandarano, storica dell’Arte ed esperta della comunicazione digitale; Elena Tassi, docente di Diritto Roma alla Sapienza; le avvocatesse del Foro di Latina Francesca Coluzzi e Gabriella Guglielmo.
Imprese e partner sono l’Università Sapienza Polo Pontino, il Fab Lab di Bic Lazio, Mixintime, la Fondazione dell’Avvocatura Pontina Michele Pierro, Ordine degli Avvocati del Foro Pontino e Latina Film Commission.
APPUNTAMENTI
Latina, riapre il Parco Falcone e Borsellino: inaugurazione il 25 luglio con eventi e attività
Sabato 25 luglio riaprirà ufficialmente il Parco Falcone e Borsellino di Latina, al termine degli interventi di riqualificazione finanziati con fondi PNRR. L’evento è stato presentato questa mattina nella sala De Pasquale del Comune dal sindaco Matilde Celentano, dal vicesindaco Massimiliano Carnevale e dalla dirigente Micol Ayuso.
Nel corso della conferenza sono stati illustrati i lavori eseguiti, che hanno interessato la sicurezza e la riqualificazione dell’area, con l’installazione di un sistema di videosorveglianza, la definizione di un regolamento per l’utilizzo del parco e l’organizzazione di servizi dedicati alla gestione degli spazi.
Il parco sarà aperto dal 1° aprile al 31 ottobre dalle 7.30 alle 23 e dal 1° novembre al 31 marzo dalle 7.30 alle 20. Saranno garantiti il servizio di apertura e chiusura, la sorveglianza durante gli orari di accesso, anche con il supporto delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma, e la manutenzione ordinaria del verde e degli arredi.
“Restituiamo alla città un luogo di incontro, sicurezza e socialità”, ha dichiarato il sindaco Matilde Celentano, sottolineando come il parco fosse diventato negli anni un’area poco frequentata dalle famiglie a causa delle criticità legate alla sicurezza:
Il vicesindaco Massimiliano Carnevale ha evidenziato come l’obiettivo dell’amministrazione non fosse soltanto riaprire il parco, ma garantirne una gestione stabile e una piena fruibilità nel tempo:
L’inaugurazione prenderà il via alle 19, con ingresso da Largo Silvestri. Ospite della serata sarà lo speaker Renzo Di Falco, che condurrà l’evento. Il programma prevede il taglio del nastro, la cerimonia dell’alzabandiera, la deposizione di una corona d’alloro, gli interventi istituzionali, l’intitolazione del largo centrale del parco a Fernando Bassoli, primo sindaco di Latina, il volo delle farfalle e un concerto del Conservatorio “Ottorino Respighi”.
Sono inoltre previste attività dedicate ai bambini, iniziative sportive e una serie di appuntamenti che proseguiranno nei fine settimana di luglio e agosto.
ATTUALITA'
Latina, in Provincia apre il Centro Antiviolenza per Minori: la firma con Garante e Diocesi
- Firma del Patto per il Centro Antiviolenza Minori della Provincia di Latina
- Firma del Patto per il Centro Antiviolenza Minori della Provincia di Latina
- Firma del Patto per il Centro Antiviolenza Minori della Provincia di Latina
LATINA – E’ stato firmato questa mattina nell’Aula Cambellotti della Provincia di Latina, un protocollo d’intesa che sancisce l’adesione della Provincia di Latina al Centro Antiviolenza Minorenni (operativo da quattro anni presso il Consultorio diocesano Crescere insieme), per fornire un servizio di accoglienza, ascolto, orientamento e sensibilizzazione per giovanissimi vittime di reato, punto di riferimento per tutti i 33 comuni del territorio. I locali sono stati messi a disposizione gratuitamente dall’Ente di Via Costa nella sede di Latina e in quella di Formia.
“L’iniziativa – spiegano dalla Provincia – si inserisce nell’ambito delle politiche di area vasta e rappresenta un impegno concreto a sostegno delle amministrazioni territoriali per la tutela dei minori e degli adolescenti vittime di reato e di ogni forma di violenza”. Bullismo, cyber bullismo, problemi relazionali tra pari che sfociano in violenze, reati a fondo sessuale solo per citare i casi più comuni.
La creazione dello Sportello è l’esito di un dialogo costante e collaborativo tra istituzioni: la Provincia, rappresentata dal presidente Federico Carnevale; l’ufficio Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza della Regione Lazio, guidato dalla Garante Monica Sansoni; l’Associazione per la Famiglia ETS – Consultorio Familiare Diocesano “Crescere Insieme” presieduto da Vincenzo Serra, con il responsabile dell’area legale Avv. Pasquale Lattari. Presenti all’incontro anche la dirigente di area della Provincia Giulia Forte e la Consigliera di Parità della Provincia, Simona Mulè.
“Parliamo di situazioni che lasciano segni profondi e che possono compromettere il percorso di crescita dei ragazzi. Di fronte a questa realtà, nessuna istituzione può voltarsi dall’altra parte. Abbiamo il dovere morale e istituzionale di creare strumenti che sappiano accogliere, ascoltare, orientare e accompagnare chi si trova in una condizione di fragilità. Ed è proprio questo l’obiettivo del Centro di Violenza Minorenni, promosso dal Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza della Regione Lazio. Offrire ai minori e alle loro famiglie un punto di riferimento qualificato, capace di fornire sostegno, informazioni e orientamento verso i percorsi di tutela previsti dal nostro ordinamento”, ha detto il presidente della Provincia Federico Carnevale.
“Un progetto che portiamo avanti da diversi anni, così pensiamo di raggiungere tutti i Comuni del territorio”, spiega Sansoni che sarà supportata nei colloqui da un equipe di tecnici.
Il servizio potrà contare sulla grande esperienza maturata all’interno della Diocesi di Latina con il Centro Diocesano Crescere Insieme che opera dal 2022: “E’ l’impegno della Chiesa a uscire e stare sul territorio”, spiega Vincenzo Serra.
“L’avvocato, lo psicologo, l’assistente sociale, ascoltano, accolgono, chi ha necessità e orientano i genitori, li aiutiamo a comprendere il da farsi e se necessario li avviamo alle istituzioni deputate”, ha spiegato l’avvocato Lattari
ATTUALITA'
Rosso Visciola, l’evento “slow” piace. Lola Fernandez: “Elegante come il rosso del nostro frutto”
- ROSSO VISCIOLA 2026
- ROSSO VISCIOLA 2026
- ROSSO VISCIOLA 2026
- ROSSO VISCIOLA 2026
- LOLA FERNANDEZ
SEZZE – Non una sagra, ma un evento “slow”: “Raffinato come il colore delle nostre visciole”. Così L’assessore alla attività produttive del Comune di Sezze, Lola Fernandez racconta Rosso Visciola 2026, terza edizione della manifestazione nata per mettere il luce il frutto che condivide con il carciofo il podio di prodotto identitario del centro lepino che si è svolta sabato sera a Sezze.
Non soltanto marmellate e confetture, ma la visciola reinterpretata: gelatina di visciole, gin tonic alla visciola e spritz alla visciola combinato con il ghiacciolo di visciola, hanno accompagnato le storiche e insuperabili crostatine.
“Stiamo cercando – spiega Lola Fernandez di promuovere un format diverso di animazione territoriale per un’eccellenza nostra che è la visciola, simbolo particolarmente importante del nostro territorio. Un evento un po’ diverso, non vogliamo fare una sagra, ma una serata più tranquilla, più elegante all’insegna appunto del Rosso visciola, che è un colore elegante. Essendo però un evento sperimentale, è logico che l’affluenza di visitatori è diversa, anche se devo dire che i numeri di questo evento sono molto interessanti”.
“Sono stati presenti diverse Pro Loco promoter del territorio, sei operatori della “Spesa nel borgo”, dieci artigiani, quattro stand gastronomici che sono stati animati dai nostri commercianti, quattro spettacoli dal vivo, un’ attrazione che veniva da Rocca Massima, il Fly in the Sky. Poi 40 cerchi artigianali che sono stati messi a disposizione nel Cid di Sezze e un giardino dove delle persone hanno potuto assaggiare la visciola, le marmellate, le crostatine. Un evento organizzato anche in collaborazione con la parrocchia Santa Lucia e anche loro sono stati protagonisti o coprotagonisti di questo evento con un loro stand gastronomico che è stato ubicato a Porta Pascibella, la processione di Sant’Antonio che quindi ha avuto il suo passaggio nel perimetro dell’evento. In totale più di 26 organizzazioni hanno collaborato, tra le altre voglio ringraziare in modo particolare la Confcommercio Lazio Sud che ha dato una grossa mano, ma anche la Provincia di Latina che ha messo a disposizione tutta la sua rete della Via Appia, la Camera di Commercio che ha patrocinato l’evento, tutti i componenti del comitato locale per l’occupazione del Cibo nella Terra del Mito e anche la Proloco di Sezze che è stata sempre presente e ha dato un grande supporto. Ci sarebbero altri da nominare, nella nostra locandina abbiamo messo tutti, richiamo ad esempio la Capol di Latina, la Castagna di Rocca Massima, così come Media 4, ente del terzo settore che ci ha dato una mano per la parte della comunicazione e la selezione La Macchia che ha condotto il talk, un talk al quale tra l’altro hanno partecipato sia il sindaco, che i consiglieri regionali, Vittorio Sambucci e Salvatore La Penna, Pasquale Gasalini consigliere provinciale e Fabrizio Di Sauro direttore della Compagnia dei Lepini”.
Lola Fernandez qui per Gr Latina
-
NOTIZIARI2 ore faGR Latina – 1 agosto 2026 ore 12
-
NOTIZIARI23 ore faGR Latina – 31 luglio 2026 ore 15
-
NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 31 luglio 2026 ore 7
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 30 luglio 2026 ore 18
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 30 luglio 2026 ore 7
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 29 luglio 2026 ore 18
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 29 luglio 2026 ore 15
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 29 luglio 2026 ore 8











