ambiente e agricoltura

Ninfa, il Giardino più bello ora è anche azienda agricola

La Fondazione Caetani: "L' attenzione alla qualità ci ha premiati con l'olio. Ora il coriandolo"

Vista aerea del Giardino di Ninfa

Vista aerea del Giardino di Ninfa

LATINA –  Ha collezionato negli anni il titolo di giardino romantico tra i

Coriandolo da seme

Coriandolo da seme

più belli al mondo e quest’anno anche quello di giardino privato più bello d’Italia: è il Giardino di Ninfa gestito dalla Fondazione Roffredo Caetani che di recente ha spinto anche l’acceleratore sull’agricoltura. L’azienda agricola di proprietà produce ortofrutta, cereali e olio e proprio dagli oliveti di Sermoneta ha ricevuto belle soddisfazioni.  «Nell’ultimo anno ci siamo dati all’olivicoltura, ed è stato subito un successo nei panel test degli esperti di »oro verde«» ha detto all’Ansa in occasione della presentazione in anteprima dell’ottava edizione della manifestazione Vinicibando, Pier Giacomo Sottoriva, presidente nella Fondazione Roffredo Caetani  – Da questi luoghi incantanti arriva una piccola produzione di olio, 1500 litri a denominazione d’origine protetta che ha fatto il suo debutto, aggiudicandosi il secondo posto nella categoria fruttato leggero, al Concorso «L’Olio delle Colline, Paesaggi dell’extravergine e buona pratica agricola dei Lepini, Ausoni e Aurunci».

IL CORIANDOLO – E ora la Fondazione Roffredo Caetani, metterà in produzione su un’area di 20 ettari (sui 300 totali) il coriandolo. L’idea, ha spiegato Sottoriva “è quella di venderlo  privilegiando la fornitura ai produttori della tipica salsiccia di Monte San Biagio, caratterizzate proprio dall’utilizzo tra gli ingredienti della spezia secondo una ricetta di origine longobarda”.

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