gaeta

Ancora senza esito le ricerche dell’equipaggio del Rosinella

Il robot non è potuto entrare nel peschereccio. I video

DSC03459GAETA – Questa mattina il dottor Francesco Cerullo, Sostituto Procuratore della Repubblica di Cassino che coordina le indagini sull’incidente del motopesca Rosinella affondato martedì scorso al largo di Formia, è giunto a Gaeta per seguire, personalmente, le operazioni d’ispezione del relitto, effettuate grazie a un R.O.V. (Remote Operated Vehicle) appositamente fatto giungere dalla Direzione marittima di Civitavecchia nell’ulteriore tentativo di individuare i tre dispersi. A supporto dell’attività d’investigazione strumentale è intervenuto il Capitano di Fregata Rodolfo Raiteri del Reparto Operazioni del Comando Generale della Guardia Costiera e il 2° Nucleo Sub Guardia Costiera di Napoli. È durata oltre quattro ore l’ispezione subacquea per cogliere quegli ulteriori elementi d’indagine che serviranno per ricostruire i fatti di quella tragica giornata. La ricerca la cui regia è stata allestita a bordo della motovedetta CP 308 della Guardia Costiera di Gaeta ha consentito d’ispezionare il relitto senza però riuscire ad entrare nel peschereccio. Sebbene non abbia potuto indagare all’interno del peschereccio Rosinella per accertare l’eventuale presenza dei tre membri d’equipaggio dispersi, il R.O.V., teleguidato è riuscito ad ispezionare l’imbarcazione senza rilevare danni alle parti indagate, che potessero ricondurre ad un’eventuale collisione con altra unità navale.”

Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

In Alto